Ghosts ‘n Goblins Resurrection, avventura solitaria o forse no

Come da programma, a solo due mesi dalla presentazione iniziale, lo scorso 25 febbraio Capcom ha avviato la distribuzione di Ghosts ‘n Goblins Resurrection per Switch. Il gioco che segna il ritorno del prode cavaliere in mutande ha un costo di €30, è attualmente disponibile solo in formato digitale ed esclusivamente per la console Nintendo. L’obiettivo dichiarato degli sviluppatori nipponici è introdurre la storica saga di Sir Arthur a un pubblico moderno, offrendo diverse agevolazioni per i cavalieri meno valenti pur preservando la difficoltà e le caratteristiche dell’esperienza classica da sala giochi.

Una delle novità assolute di Ghosts ‘n Goblins Resurrection, spiegano i produttori nell’ultimo diario dello sviluppo prima dell’uscita del gioco, consiste infatti in una modalità di “couch co-op” in cui un secondo giocatore può impersonare un personaggio di supporto secondario. La scelta comprende Barry, in grado di proteggere Arthur con una barriera, Kerry che prende Arthur e lo trasporta lontano dal pericolo imminente, e Archie che costruisce ponti in giro per il mondo di gioco. Il personaggio di supporto può rivelarsi prezioso per rendere meno traumatica l’esperienza di Ghosts ‘n Goblins Resurrection, o può anche rivestire un ruolo da sabotatore complicando vieppiù la vita al giocatore. I fan del gioco in solitaria potranno ovviamente trascurare del tutto il couch co-op per concentrarsi sul miglioramento delle proprie skill personali.

La nuova modalità multiplayer viene opportunamente evidenziata anche nel trailer di lancio di Ghosts ‘n Goblins Resurrection, assieme all’antefatto che da origine alla storia dall’alba dei tempi e tutto quanto. Il nuovo Ghosts ‘n Goblins è (o può essere) difficile così come lo era 36 anni fa, richiede il solito doppio playthrough per arrivare allo scontro finale e segna il ritorno di tutti i nemici demoniaci creati per tormentare il prode Sir Arthur e la sua amata principessa Prin Prin.

Come detto, la possibilità di giocare a Ghosts ‘n Goblins Resurrection è al momento limitata alla sola console Switch di Nintendo. In attesa di un più che desiderabile arrivo del gioco su PC e altrove, gli appassionati più intraprendenti possono testare le acque dell’emulazione Switch grazie a Ryujinx. Un progetto open source “sperimentale”, che è però già in grado di far girare Ghosts ‘n Goblins Resurrection a piena velocità con alcuni errori grafici. Se Capcom proprio non vuole i miei soldi…

Read this post in English

Post simili:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *