Street Fighter IV non approderà negli arcade USA
Per la prima volta nella storia della saga di rullakartoni per antonomasia, la versione arcade del quarto episodio di Street Fighter non varcherà ufficialmente i confini del Giappone. A comunicare la notizia è Chris Kramer, senior director delle comunicazioni per Capcom che a Edge riferisce parole grevi sulla situazione dei giochi da sala nel mercato Nordamericano. Che sostanzialmente non esiste più da parecchi anni.
Blu-ray morirà a Natale 2008?
La recessione mondiale peggiora, devasta le economie e manda a casa dipendenti che si ritrovano senza più uno stipendio figurarsi il denaro da investire in intrattenimento domestico. In un simile scenario quella che era una bilancia pendente tra speranza e pessimismo si trasforma in una spada di Damocle pericolosamente vicina a colpire mortalmente Blu-ray di Sony, che passerà forse questo Natale ma potrebbe non veder sorgere l’alba del prossimo.
HDD vs. SSD, cifratura dei dati contro velocità
La lotta serrata tra microchip e l’accoppiata piatto+testina ha raggiunto in questi giorni un nuovo livello di scontro, allorché i produttori hanno annunciato l’introduzione di tecnologie in grado di rendere da un lato più appetibili e sicuri i tradizionali hard disk magnetici, dall’altro più performanti i sempre troppo costosi dischi a stato solido (SSD) basati su chip di memoria NAND flash.
Browser war, Firefox al 20%. Google Chrome che?
Dopo oltre due mesi dal lancio di Chrome, il browser made-by-Google che avrebbe dovuto rivoluzionare l’intero settore e la stessa percezione di Internet da parte degli utenti, lo scenario che si presenta oggi è parecchio diverso da quello che gli eventi lasciavano presagire allora. Non solo Chrome non è riuscito a conquistare una fetta significativa di netizen, ma persino la sua indubbia leadership nelle prestazioni verrà presto rimessa in discussione dalle nuove release dei competitor.
MESS, un emulatore condannato al fallimento?
Nubi scure, anzi scurissime si intravedono all’orizzonte per MESS, emulatore omni-comprensivo di sistemi casalinghi che condivide buona parte del codice base di MAME e che soprattutto ne sposa la filosofia di grande fedeltà ai meccanismi di funzionamento interni dell’hardware replicato in software. Secondo l’opinione di Haze, uno dei mamedev storici che per lungo tempo è stato coordinatore dello sviluppo sull’emulatore creato da Nicola Salmoria, “il framework di MAME è troppo fondamentalmente fallato per riuscire davvero a emulare in maniera adeguata questo genere di cose“.
La vittoria di Obama vista da un italiano
Quando, nella notte tra il 4 e il 5 novembre, Barack Hussein Obama II è stato eletto 44esimo Presidente degli Stati Uniti d’America, per un istante il mondo si è fermato. Si è cristallizzato nella cosa in se, sentendo tutto il peso e la portata di un evento storico, e poi ha ricominciato a correre vorticoso accelerando e bruciando vite e mercati finanziari. Rimane la speranza che le promesse di Mr.President non siano servite solo ad arringare la folla, e guardando la cosa dal punto di vista della povera Italia in rovina non posso non fare alcune considerazioni anche e soprattutto per quanto riguarda la tecnologica e l’informatica.
Usare Firefox & Firefox Portable fianco a fianco
Uno degli indubbi vantaggi del software open source è la sua incredibile adattabilità a modalità d’uso diverse da quelle originariamente previste dagli sviluppatori. Se, a tal proposito, alla maggioranza dell’utenza va benissimo installare il browser Mozilla Firefox in maniera permanente sul sistema, la versione “trasportabile” realizzata nell’ambito della suite PortableApps.com può essere sfruttata da chi abbia l’esigenza di avere un ambiente di test a costo zero per il Registro di configurazione di Windows o per confrontare l’ultima build del codice Mozilla con quella correntemente installata sul PC.
La tecnologia di sicurezza di Stardock eliminerà le DRM?
E’ da sempre convinto dell’assoluta mancanza di utilità delle tecnologie di protezione intrusive contro la pirateria videoludica, e ora Brad Wardell, CEO della software house Stardock, raccoglie la sfida lanciatagli dall’industria lavorando a un sistema di sicurezza minimale che possa andare bene alle etichette e nel contempo soddisfare l’esigenza degli utenti di non sentirsi trattati come pirati pericolosi per la società e il business.
Videogame highlights - ottobre 2008 (seconda parte)
Complice la parata delle software house durante l’expo giapponese Tokyo Game Show, ottobre è stato un mese particolarmente prolifico per il rilascio di materiale videoludico fresco. Dopo la prima tornata di highlight mensili, dunque, questa seconda serie si presenta ancora più ricca e visivamente lussureggiante comprendendo titoli esclusivi per console, giochi multipiattaforma, sequel di sicuro richiamo e tanto altro.
Good Old Games apre il betatesting al pubblico
Poche settimane dopo l’annuncio dell’allargamento del programma di beta privata, i tipi di Good Old Games comunicano ufficialmente in queste ore l’apertura pubblica del sito. Lo store digitale del retrogaming è pronto ora ad accogliere gli orfani dei bei giochi di una volta e chi si dibatte tra abandonware e incompatibilità tra vecchio software e nuovi sistemi operativi, con la speranza che i risultati economici siano sufficienti ad attrarre nuovi publisher disposti a sposare il peculiare modello di business scelto dai ragazzi di CD Projekt.
Il Partito Pirata ai magistrati: sul blocco di The Pirate Bay vogliamo la verità
Il Partito Pirata italiano, associazione senza scopo di lucro nata sulla scia della più ampia iniziativa europea di riforma della proprietà intellettuale, vuole vedere chiaro nelle modalità delle indagini condotte in occasione del blocco di The Pirate Bay, fugando i tanti dubbi ancora perduranti sulla condotta degli agenti della polizia fiscale in merito alla redirezione della connessione verso un indirizzo Internet appartenente alle etichette discografiche.
RIAA chiede l’appello contro Jammie Thomas
All’organizzazione dei discografici statunitensi proprio non va giù che Michael Davis, Giudice Distrettuale impegnato nell’unico caso della crociata legale contro il file sharing che sia mai approdato nelle aule di un tribunale, abbia avuto un ripensamento sulle sue decisioni ordinando un nuovo processo. RIAA chiede ora che il caso Capitol v. Thomas, con imputata la madre single di tre figli Jammie Thomas, non venga riaperto prima che il giudice abbia preso in considerazione la richiesta di appello delle major.
Mikko Hypponen invoca la creazione della Internetpol
E’ un quadro pieno di ombre e poche luci quello tratteggiato nella relazione trimestrale sulla sicurezza di F-Secure, celebre società finlandese produttrice di software antivirali e soluzioni di protezione integrata. Analizzando i casi eclatanti di cyber-crimine riportati durante il terzo quarto del 2008, la relazione sottolinea la difficoltà di combattere efficacemente un fenomeno di portata internazionale con il solo ausilio delle leggi locali e dei trattati di cooperazione delle forze dell’ordine attualmente in vigore.
Il ministro-downloader sconfessa la commissione anti-pirateria
Roberto Maroni di professione fa il Ministro dell’Interno del governo italiano, ma nel tempo libero si diverte ad ascoltare musica e, soprattutto, a scaricarla dal P2P. Non ne ha mai fatto mistero, e lo ha confermato ancora nei giorni scorsi durante un incontro con la stampa a Varese, incontro che ha preceduto la sua partecipazione a Il Festival del Racconto. Incidentalmente ma non troppo, le dichiarazioni del Ministro arrivano dopo l’istituzione dell’oramai ben noto comitato contro la pirateria digitale presso la Presidenza del Consiglio, che vorrebbe combattere proprio quel file sharing di cui Maroni prende periodicamente le difese.
Diablo III al BlizzCon 2008
L’edizione di quest’anno del BlizzCon, la convention organizzata da Blizzard Entertainment per celebrare in maniera adeguata i propri brand videoludici, ha avuto come protagonista principale Diablo III, la terza attesissima incarnazione della saga hack’n slash per antonomasia. La software house ha presentato ulteriori dettagli sul gemeplay, i nuovi alberi delle abilità, il sistema rinnovato dei potenziamenti runici e tanto altro ancora. Ma soprattutto, al BlizzCon Blizzard ha disvelato la terza delle cinque classi di personaggio selezionabili dal giocatore, vale a dire il Mago (”Wizard” in lingua originale).
Link & Segnalazioni # 5: slotMusic, class action videoludiche, stati mafiosi e P2P
Può un’industria multimiliardaria dipendere da gente rincoglionita a tal punto da non rendersi conto di essere sull’orlo dell’estinzione? Certamente. Può uno stato sovrano confondersi con la criminalità organizzata al punto da non poter capire nulla di quella nazione senza conoscere nel dettaglio anche la storia del crimine nel corso del tempo? Assolutamente. Può George Lucas essersi ridotto a riciclare all’infinito un vecchio personaggio perché è penosamente a corto di idee? Uhm…
The Pirate Bay vs. Italy, il peggio deve ancora arrivare
Come riportano ampiamente le cronache di questi giorni, il sequestro preventivo (”censura”, “blocco”, o come lo si voglia chiamare) dell’accesso a The Pirate Bay su tutto il territorio italiano è stato finalmente annullato da un’ordinanza del Tribunale di Bergamo. Chiamati in causa dai difensori degli admin della Baia, i Giudici del Riesame hanno riconsiderato la validità della precedente decisione del Tribunale, stabilendo in sostanza che il sequestro era illegale. Molti, quasi tutti si sono affrettati a cantare vittoria per TPB e il P2P in generale, non avendo evidentemente piena consapevolezza del fatto che all’orizzonte si prepara una tempesta ancora più pericolosa del semplice blocco di un singolo sito web, potenzialmente in grado di rendere, se possibile, più stringenti e incivili le già assurde misure legali contro il file sharing in vigore in Italia.
Videogame highlights - ottobre 2008 (prima parte)
Si avvicina la stagione natalizia, sicuramente l’appuntamento principale per quanto riguarda l’elettronica di consumo e i videogame in particolare. L’industria gode di ottima salute, e in attesa della commercializzazione di alcuni tra i titoli più promettenti della stagione è cosa buona e giusta dare uno sguardo, e magari anche più di uno, alla notevole quantità di materiale multimediale, video e immagini, rilasciato dalle software house nel corso dei giorni scorsi.
National Videogame Archive, la consapevolezza storica della cultura digitale
Nascerà a Bradford nell’Inghilterra centrale, ospitata dal National Media Museum, una delle prime istituzioni di preservazione della cultura videoludica del mondo. Frutto dalla collaborazione tra la Nottingham Trent University e il Media Museum, l’archivio conserverà tutto quello che riguarda i giochi elettronici da Pong a oggi, offrendo una panoramica di quanto i videogame abbiano contribuito e contribuiscano alla cultura popolare come e più di molte altre forme di intrattenimento.
700 miliardi di dollari il giovedì sera
Titolo alquanto strambo, lo ammetto, ma a quest’ora di notte non è che riesca a recuperare granché tra i neuroni che ho ancora attivi e quindi tant’è. In fondo le vignette sono due ma la storia è sempre la solita, vale a dire la Grande Menzogna dell’apparenza che ad alcuni poveracci fa inventare ogni genere di scusa per coprire agli occhi degli altri lo squallore di un’esistenza grama, e ad altri fa prendere in giro intere nazioni spillando soldi ai contribuenti, con la scusa di dover salvare il culo ai ladri patentati che agiscono in borsa.







