Nuovo aggiornamento per ScummVM
A più di due mesi dalla distribuzione della versione 1.4.0, ScummVM viene ora aggiornato con la release 1.4.1 (nome in codice “Subwoofer”). La nuova versione della virtual machine per avventurieri e appassionati di retrogaming viene descritta dagli sviluppatori come di “sola manutenzione” ed è pensata soprattutto per mettere una pezza a svariati bug presenti nella precedente release, anche se ScummVM 1.4.1 non manca di aggiungere alcune delle nuove funzionalità introdotte in seguito.
Emulation galore: novità per ScummVM, ResidualVM, PCSX2 e Supermodel!
Quello che segue è il resoconto di una lunga serie di novità registrate nel mondo dell’emulazione durante l’ultimo periodo, e per “ultimo periodo” intendo almeno gli ultimi mesi prima dell’inizio del nuovo anno. Per tale motivo, in taluni casi non si può parlare esattamente di “novità”, ma mi sembrava giusto darvi la opportuna rilevanza considerando che si tratta di progressi già stabiliti che gettano le fondamenta su cui costruire quelli futuri. Dopotutto l’emulazione è un mondo in continua evoluzione, e io voglio ricominciare a raccontarne gli avanzamenti senza perdermi troppe cose importanti per la strada
ScummVM 1.1.0, update con bug
Dopo aver raggiunto la “piena maturità” con la versione 1.0.0, festeggiando con un considerevole numero di migliorie l’occasione, la virtual machine prediletta dagli avventurieri di vecchia data si aggiorna ancora. La release 1.1.0 di ScummVM (nome in codice “Beta quadrant”) porta in dote alcune nuove caratteristiche, bug eliminati, il supporto a sette nuovi giochi nella lista di compatibilità. E anche qualche fastidioso difetto di regressione che dovrebbe comunque essere risolto “nel giro di quattro settimane” con la distribuzione della prossima release.
Una pletora di bugfix per la nuova versione di ScummVM
Evidentemente la primavera deve aver influenzato in maniera positiva i coder di ScummVM, perché dopo un’attesa di 6 mesi tra la release 0.12.0 e la 0.13.0 ne sono bastati solo un paio per vedere la distribuzione di una nuova versione, nella fattispecie la 0.13.1 disponibile da alcuni giorni sui server ufficiali. Il breve periodo intercorso dalla release precedente giustifica dunque la mancanza di nuovi giochi supportati, essendo questa volta il focus la correzione di bug e il miglioramento delle versioni per console e piattaforme portatili.
Il ritorno di Zork sul web, ScummVM
Si lo so, la notizia è vecchia, ma considerando che stiamo parlando di un’avventura testuale di 28 (di-ca-si 28) anni fa qualche mese in più o in meno non fa poi tanta differenza. Inoltre Zork non si appresta a tornare solo sul web con un’avventura multiplayer on-line permanente ma anche su ScummVM, la virtual machine prediletta dagli avventurieri che si è recentemente arricchita di parte dell’universo videoludico facente capo alla mitologica avventura creata nella notte dei tempi da quattro hacker dell’MIT.
ScummVM 0.13.0 consegna nuovi adventure game
I classici, per definizione, non tramontano mai, men che meno se si tratta delle avventure grafiche delle decadi passate. E lo strumento prediletto dagli avventurieri doc è ScummVM, software che funge da interprete tra i file di dati delle suddette avventure e i sistemi operativi moderni. Dopo 6 mesi dal rilascio della versione 0.12.0, in questi giorni gli sviluppatori hanno distribuito una nuova main release della virtual machine, contenente novità sia per quanto riguarda l’interfaccia che per i giochi supportati.
Promuovere il retrogaming acquistando retro-game
Se c’è una cosa che il nuovo store digitale Good Old Games ha messo bene in evidenza è il fatto che il retrogaming può diventare un business, ma alla sua base deve necessariamente esserci la passione e l’impegno di hobbisti capaci di alimentare quel business con i propri sforzi di coding e ingegnerizzazione del software. Senza progetti amatoriali nella forma ma estremamente sofisticati nella sostanza come DOSBox e ScummVM, per dirla chiaramente, GOG.com non sarebbe probabilmente mai nato.
Il ritorno delle (vecchie) avventure grafiche per PC
Per quanto appartengano a un genere già da anni considerato defunto e inadatto al mercato di massa dei videogame, gli adventure game hanno un passato glorioso, un passato che merita di essere ricordato e naturalmente rigiocato. Al centro di buona parte di questo sforzo di memoria collettiva c’è ScummVM, la già trattata virtual machine che funge da interfaccia tra le emozioni e i puzzle dei bei tempi andati e i moderni sistemi operativi.
ScummVM 0.12.0, all your adventures are belong to us
In attesa che l’Architetto degli adventure game Ron Gilbert sveli al mondo il volto (sicuramente) idiota dell’eroe protagonista di DeathSpank, chi fosse in astinenza da giochi “punta & clicca” può sempre farsi un giro con ScummVM, la virtual machine progettata per la preservazione delle storiche avventure marcate Lucasfilm/Lucasarts (e non solo) rilasciata in questi giorni nella nuova, scintillante versione 0.12.0.

