Annozero sta per tornare…
Mentre gli editoriali si sprecano sul ricordo di un mediocre omino televisivo passato a miglior vita, la televisione fatta dai vivi continua a offrire fulgidi esempi dello sterco che ivi vi alberga. Dice Michele Santoro sul sito della sua trasmissione che “mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il pubblico sulla data d’inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi“.
Nuova sequenza di apertura per I Simpson in alta definizione
Beh, in realtà se si esclude la nitidezza nettamente superiore dei disegni (”come li volevano gli autori”, si dice in questi casi) non c’è poi molto di nuovo. Sia come sia, la famiglia più gialla d’America ha aggiornato le trasmissioni alle bizzarrie dell’evoluzione tecnologica, e domenica scorsa la Fox ha mandato in onda il primo episodio in alta definizione (in 720p) corredato da una completa riscrittura della famigerata sequenza d’apertura dello show.
Blu-ray morirà a Natale 2008?
La recessione mondiale peggiora, devasta le economie e manda a casa dipendenti che si ritrovano senza più uno stipendio figurarsi il denaro da investire in intrattenimento domestico. In un simile scenario quella che era una bilancia pendente tra speranza e pessimismo si trasforma in una spada di Damocle pericolosamente vicina a colpire mortalmente Blu-ray di Sony, che passerà forse questo Natale ma potrebbe non veder sorgere l’alba del prossimo.
Gli ex-nazisti condonano il P2P. I fascisti italiani preferiscono le lobby
Condito dai commenti al solito sopra le righe di Brokep, il blocco di The Pirate Bay che attualmente interessa mezza Italia ha scatenato una discussione parzialmente off-topic sullo stato della libertà di espressione nel paese, la perdurante presenza di un regime dittatoriale strisciante e gli oscuri intrecci tra la magistratura e le lobby dell’industria multimediale. Credo che qualche chiarimento in merito, per gli italiani così come per il pubblico internazionale, sia forse d’uopo.
TV hi-def e verità di fede…
Sono ateo, e non mi lamento. Provo orrore per la TV, e non mi lamento. Il problema è che nell’Italia del 2008 ancora in tanti guardano la TV, e in vita mia non sono mai riuscito a intrattenere un discorso decente con uno ammantato della propria fede in una qualche religione o divinità ultraterrena senza avere la sensazione di venir preso per il culo o, quel che è peggio, trattato come un parìa da chi si sente tenutario di una verità superiore.

