La ferma fiducia di Sony nel cadavere del formato Blu-ray
Rispondendo alle speculazioni dell’analista Mike Hickey, che prevedeva la commercializzazione di una edizione economica di PlayStation 3 priva del costoso drive Blu-ray integrato, Sony è stata categorica nel precisare che la sola idea sarebbe assurda e distruggerebbe “la spina dorsale” della console perché i giochi vengono creati proprio a partire dal formato BD. “Blu-ray sarà sempre parte di PS3“, dice Sony, ma le condizioni di mercato e la lenta, lentissima crescita delle vendite dei dischi in alta definizione lasciano facilmente presagire il fatto che negli anni a venire tale paradigma sarà valido solo per i videogame della console nipponica e poco altro.
Blu-ray morirà a Natale 2008?
La recessione mondiale peggiora, devasta le economie e manda a casa dipendenti che si ritrovano senza più uno stipendio figurarsi il denaro da investire in intrattenimento domestico. In un simile scenario quella che era una bilancia pendente tra speranza e pessimismo si trasforma in una spada di Damocle pericolosamente vicina a colpire mortalmente Blu-ray di Sony, che passerà forse questo Natale ma potrebbe non veder sorgere l’alba del prossimo.
Blu-ray? Non lo vuole ancora nessuno
Da quando, il 19 febbraio scorso, Toshiba ha annunciato l’abbandono di HD DVD, il formato Blu-ray di Sony è divenuto lo standard d’elezione per la distribuzione dei blockbuster hollywoodiani in alta definizione. Ma alla fine della guerra commerciale dei formati hi-def, dopo quasi tre anni di colpi bassi e sterili polemiche, quel che rimane è un mercato riottoso a farsi conquistare dalle (presunte) meraviglie in 1080p e consumatori non particolarmente interessati. Le major però ci credono, e le società tecnologiche continuano a investire nel miglioramento dei dispositivi e dei dischi basati sulle specifiche dello standard “in blu”.

