Nuovi store digitali, vecchie avventure grafiche

10 Luglio 2009 · Archiviato in Notizie, Videogaming · Commenta 

Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal WebNon è esattamente la fine del mondo come lo conoscevamo, ma il dinamismo di publisher e sviluppatori di adventure game nell’estate 2009 sembra comunque avere un certo peso nel grande ordine delle cose. Il fatto è che escono avventure grafiche ad anni di distanza dalla loro (presunta) morte commerciale e creativa, e in una sorta di tentativo di reboot sono i padri nobili del genere a indicare la via per un possibile nuovo rinascimento dei giochi “punta e clicca” attraverso il marketplace degli store digitali già proiettati nel futuro.

Continua

Sarà Day of the Tentacle il prossimo remake LucasArts/Telltale?

22 Giugno 2009 · Archiviato in Notizie, Videogaming · Commenta 

Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal Web L’estate del 2009 potrebbe essere molto più calda del solito per gli appassionati degli adventure game, perché oltre alla riesumazione del classico dei classici The Secret of Monkey Island si prospetta la possibilità, l’idea, la speranza di rivedere sugli schermi LCD dell’oggi personaggi strampalati che appartengono al passato più nobile del genere e dei videogame tutti. Per andare dritto ai fatti, se i nuovi giochi con protagonista Guybrush Fruptwood venderanno il giusto numero di copie LucasArts è più che ben disposta a tirare fuori dal freezer dei ricordi il resto delle sue serie storiche.

Continua

Ho una banana nei pantaloni. E una scimmia sulla testa

5 Giugno 2009 · Archiviato in Approfondimenti, Videogaming · 3 Commenti 

Approfondimenti - Una lente impietosa puntata sui temi caldi, retrospettive appassionate e dettagliate, riflessioni oltre le apparenze Guybrush Threepwood voleva fare il pirata, ma probabilmente mai si sarebbe aspettato che a 20 anni di distanza dai suoi infruttuosi tentativi di racimolare una ciurma decente, i suoi tanti buchi nel terreno senza forziere sul fondo e la sua spietata tendenza a raccontare la stessa storia di pirati fantasma ancora e ancora e ancora si sarebbe trovato sempre nella stessa posizione, vale a dire a circa 3 metri sotto il livello dell’oceano o in alternativa in qualche improbabile scontro all’arma bianca dove ferisce, letteralmente, molto più la lingua che la spada.

Continua