Wallpaper in evidenza: crepuscolo marziano

Babel fish - Un'interfaccia mentale tra la sensibilità di Sir Arthur e gli avvenimenti del mondo esterno. E anche tutto il resto In attesa delle immagini in presa diretta registrate dai primi astronauti che sbarcheranno, da qui a qualche anno, sul Pianeta rosso, noi poveri mortali appassionati di spazio e wallpaper dobbiamo accontentarci del materiale che passano i rover robotici di NASA a zonzo su Marte. Curiosity aka Mars Science Laboratory (MSL), il più recente e avanzato laboratorio di ricerca semovente inviato lassù dall’agenzia spaziale statunitense, è in tal senso una miniera inesauribile di nuovi scatti fotografici delle deserte immensità marziane.

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Wallpaper in evidenza: la Terra vista da Lontano

Babel fish - Un'interfaccia mentale tra la sensibilità di Sir Arthur e gli avvenimenti del mondo esterno. E anche tutto il resto Sir Arthur ha un nuovo wallpaper preferito, e anche questa volta si tratta di un’immagine a tema spaziale. Il mio desktop è incasinato come al solito, e almeno finché non mi deciderò a fare una bella pulizia – e a completare i diecimila giochi installati su HD da un tempo oramai remoto – la scelta migliore è rappresentata da un genere di immagini dalle forme eteree e quasi stilizzate, che NASA è sempre premurosa nel fornirmi con regolarità.

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Wallpaper in evidenza: angeli, pianeti e buchi neri

Babel fish - Un'interfaccia mentale tra la sensibilità di Sir Arthur e gli avvenimenti del mondo esterno. E anche tutto il resto La ricerca di un’immagine degna di fare da sfondo sullo schermo a ogni ora del giorno e della notte non è una cosa da affidare al caso o alla fortuna. Le quattro opere selezionate per questo post rappresentano una scelta relativamente low-fi, un wallpaper ideale per i desktop incasinati di icone capace di unire estetica e funzionalità senza troppi particolari a trasformare il display in un quadro surrealista. Fai un favore a te stesso: usa un wallpaper sobrio e risparmia una visita dall’oculista!

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La Internet Interplanetaria sbarca sulla Stazione Spaziale Internazionale

Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal WebNel corso della prima settimana di luglio, la Internet Interplanetaria ideata da Vint Cerf (già co-creatore del protocollo TCP/IP alla base della Internet “terrestre”) e dagli ingegneri NASA si è guadagnata quello che dovrebbe essere il suo primo nodo permanente nello spazio esterno. Nel secondo di una lunga serie di test che hanno lo scopo di verificare l’affidabilità del protocollo Delay-Tolerant Networking (anche noto come Disruption-Tolerant Networking), il software necessario al suo funzionamento è stato trasferito sulla Stazione Spaziale Internazionale in orbita a 350 chilometri di distanza dalla Terra.

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Link & Segnalazioni # 6: zombi, 486 astronomici, dark age digitali, fiaschi in 3D & Windows

Babel fish - Un'interfaccia mentale tra la sensibilità di Sir Arthur e gli avvenimenti del mondo esterno. E anche tutto il resto Questa nuova tornata di segnalazioni sparse fa dell’eterogeneità il suo tratto distintivo. Voglio dire, qui si cerca di tenere assieme uno zombiecon con il telescopio spaziale Hubble, i fiaschi di Google con i possibili fiaschi futuri di Microsoft, le solite fregnacce sul P2P e persino l’ostracismo di Western Digital nei confronti della tecnologia SSD! Ho bisogno di una giornata di 36 ore, decisamente 😀

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“Hello World” per la Internet interplanetaria

Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal WebSpazio, ultima frontiera della rete: il protocollo Disruption-Tolerant Networking (DTN, precedentemente noto come Delay Tolerant Networking) ha emesso nelle scorse settimane i primi vagiti quando gli ingegneri della NASA hanno testato la prima comunicazione telematica di classe interplanetaria. E’ un passo storico che apre possibilità inedite per comunicare nello spazio, controllare sonde da remoto ed eventualmente mantenere i contatti con i futuri avamposti umani nel Sistema Solare.

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Link & Segnalazioni # 4: space worm, ISP dal braccino corto, Google e antica Persia

Babel fish - Un'interfaccia mentale tra la sensibilità di Sir Arthur e gli avvenimenti del mondo esterno. E anche tutto il resto Se c’è una cosa che appare chiara a chiunque abbia solo bagnato i piedi nel mare magnum di Internet, è che nella cosiddetta società dell’informazione quello che non manca mai sono gli spunti di discussione, le fonti di (appunto) informazione e i fatti degni di menzione. Le potenziali segnalazioni, insomma, abbondano, e la difficoltà non è tanto scovarle quanto fare una cernita per mettere assieme le più interessanti.

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Link & Segnalazioni # 3: intercettazioni, webcam aliene, killer-console ed energia solare

Babel fish - Un'interfaccia mentale tra la sensibilità di Sir Arthur e gli avvenimenti del mondo esterno. E anche tutto il resto Il tema ricorrente di questa nuova tornata di segnalazioni sparse è la menzogna. La menzogna dei politicanti, che negli Stati Uniti hanno trasformato in carta straccia i diritti dei cittadini e poi hanno previsto salvacondotti legali per le società di telecomunicazioni coinvolte, la menzogna delle società produttrici di tabacco abituate a uccidere con le radiazioni i propri clienti e la menzogna delle major che continuano a parlare di “furto” ogni qual volta una copia digitale di un brano musicale viene scambiata sul P2P.

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Vint Cerf lavora alla Internet interplanetaria

Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal Web Il co-inventore del protocollo TCP/IP, l’alfabeto digitale impiegato nelle comunicazioni tra i dispositivi connessi in Rete, è convinto di poter far funzionare una versione riveduta e corretta dello stesso standard nello spazio tra i pianeti del Sistema Solare, e magari anche oltre. Vinton “Vint” Cerf, che attualmente di mestiere fa il vicepresidente e Chief Internet Evangelist per Google, lavora da tempo all’estensione delle comunicazioni telematiche oltre l’atmosfera terrestre.

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