Videogame highlights - ottobre 2010-aprile 2011 parte 2
Dunque ecco la seconda parte dei videogame highlights spalmati su un intervallo temporale troppo lungo per potersi ripetere ancora su queste pagine web (si, è una promessa; soprattutto a me stesso :-P). I titoli trattati di seguito dovrebbero rappresentare il picco tecnologico più alto sin qui raggiunto dall’industria videoludica, e tra questi vi sono giochi capaci di eccellere, per un motivo o per un altro (risoluzione e nitidezza grafica, superiore precisione dei controlli), su PC piuttosto che su console. D’altronde lo dicono anche gli sviluppatori di primo piano: il PC è una generazione avanti a Xbox 360 e PS3. Crytek, non essere timida: facciamo due
Videogame highlights - settembre 2010
Un gioco semplice è meglio di uno complesso? Le meccaniche di gioco ridotte all’osso sono davvero il punto di partenza ideale per un’avventura videoludica appassionante? Io non ne sarei così convinto: è vero, quando i controlli sono pochi e il gameplay è immediato si entra più facilmente nel mondo di gioco, ma navigando tra gli sterminati oceani del retrogaming spesso e volentieri mi imbatto in giochi molto distanti dai moderni standard di accessibilità eppure altrettanto avvincenti. Spero solo che la corsa alla facilità d’uso non si porti via quei giochi così difficili da padroneggiare nondimeno capaci di ripagare l’esperienza con altissimi livelli di soddisfazione.
Videogame highlights - agosto 2010
Dunque, torniamo a parlare di videogiochi. E del fatto che tutti ne parlano, soprattutto: gli insider dell’industria sono intenti a domandarsi se sia meglio un gioco lungo, corto o semplicemente significativo per tutto il tempo che ci vuole a completarlo; i professori di college statunitensi introducono classici videoludici moderni nei loro corsi sulle questioni fondamentali dell’umanità; i media continuano a litigare sulla stupida questione se i videogame siano arte o meno (hint: si, lo sono). Che parlino e starnazzino pure di videogiochi: il sottoscritto, almeno per il momento, è impegnato soprattutto a giocarli
Videogame highlights - giugno 2010, speciale E3
Nei giorni tra il 14 e il 17 giugno si è tenuto a Los Angeles l’Electronic Entertainment Expo, la più importante fiera annuale dell’intrattenimento interattivo dove grandi colossi e piccoli publisher hanno presentato una cornucopia quasi senza fine di videogiochi in uscita nei prossimi mesi (e anni). L’edizione 2010 dell’E3 si è svolta all’insegna dell’ottimismo dei produttori per un mercato che soffre la crisi economica ma spera di ritornare presto a far soldi come e più di prima. Molti, troppi i sequel presentati, mentre il risultato finale fa segnare una netta ripresa rispetto alle edizioni passate. Quella che segue è una rassegna personale del materiale presentato durante e intorno allo show videoludico, dove al solito si alternano titoli di sicuro richiamo e underdog senza grandi nomi alle spalle.
Upgrade della CPU, da T6400 a X9100. Perché 3 GHz sono parecchio meglio di 2 GHz…
UPDATE: Dopo pochi mesi l’upgrade della CPU si è rivelato essere un clamoroso fallimento. Sconsiglio chiunque dall’imbarcarsi in questo genere di impresa e invito alla lettura del post dedicato ai miei infruttuosi tentativi di troubleshooting.
Il mio ultimo computer l’ho acquistato in condizioni di assoluta emergenza, e a parte un fastidioso problema legato al sonoro quando uso in maniera estensiva la rete (fatto per cui sarei incline a incolpare e condannare Vista SP1) ne sono sin qui soddisfatto. Ma l’esser stato costretto a spendere un budget limitato non mi ha certo impedito di aggiornare il componente principale del sistema, la CPU, sovrapponendo alla soddisfazione il piacere di avere un setup sufficientemente attuale da permettermi scenari di utilizzo un pò meno retrogradi di quelli a cui sono storicamente abituato.

