Gli ex-nazisti condonano il P2P. I fascisti italiani preferiscono le lobby

17 Agosto 2008 · Archiviato in Approfondimenti, Diritti Civili & Digitali · 2 Commenti 
Questo articolo è parte della serie L'industria contro il P2P

Approfondimenti - Una lente impietosa puntata sui temi caldi, retrospettive appassionate e dettagliate, riflessioni oltre le apparenze Condito dai commenti al solito sopra le righe di Brokep, il blocco di The Pirate Bay che attualmente interessa mezza Italia ha scatenato una discussione parzialmente off-topic sullo stato della libertà di espressione nel paese, la perdurante presenza di un regime dittatoriale strisciante e gli oscuri intrecci tra la magistratura e le lobby dell’industria multimediale. Credo che qualche chiarimento in merito, per gli italiani così come per il pubblico internazionale, sia forse d’uopo.

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