Aggiornamento alla guida per l’Edizione Introduttiva di Diablo III
Le porte dell’Inferno sono state spalancate, e l’Edizione Introduttiva di Diablo III è finalmente aperta a tutti. La guida precedentemente pubblicata è stata aggiornata di concerto, quanto scritto resta ancora valido a parte per un livello di difficoltà che nelle prime fasi del gioco completo mi è sembrato più alto di quello della demo. Forse è perché ho ricominciato da capo dopo aver installato la Collector’s Edition? A ogni modo, Diablo III continua a essere aggiornato ma il numero di giocatori rimane stabilmente basso. E chi ha sviluppato questo “servizio di gioco on-line” è un completo idiota.
La vostra amichevole (e franca) guida all’Edizione Introduttiva di Diablo III
UPDATE (14/09/2012): La guida è stata aggiornata dopo la decisione di Blizzard di aprire l’accesso all’Edizione Introduttiva di Diablo III a tutti. Inoltre, ho verificato senza ombra di dubbio che i rallentamenti estremi e casuali di cui parlo nel post vanno imputati alla configurazione software usata per testare il gioco e non al gioco stesso (o al mio hardware, per fortuna).
Si, lo so, sono in ritardo come al solito: Diablo III è uscito due mesi fa, e del fallimento quasi totale del periodo di lancio ne ho già parlato a sufficienza. Dunque perché dedicare un post alla versione demo del gioco quando oramai quasi tutti hanno già letto, visto e fatto tutto quello che c’era da leggere, vedere e fare nelle lande maledette di Sanctuary? Per due ragioni, la prima delle quali è che dopo aver giocato estesamente alla Starter Edition ho un peso sullo stomaco che ho bisogno di togliermi.
Anche i morti viventi odiano Berlusconi
Silvio Berlusconi è un pò come un palo di ferro che ti hanno ficcato dritto su per il culo (giusto per essere eleganti), dovunque tu vada te lo ritrovi lì a perenne memento delle brutture di un paese (l’Italia) che si fa una gran fatica a definire civile. Non c’è scampo nemmeno nella città immaginaria di Malton, scenario primario dell’MMORPG a tema zombesco Urban Dead. Zroll, lo zombi con cui da qualche mese barcollo per le strade della città in rovina cibandomi degli occasionali esseri umani che incontro, ha scoperto questa bizzarra onnipresenza di Berlusconi qualche giorno fa mentre vagava senza meta nel sobborgo di Randallbank.

