KarmaKula capitolo 8: “Flowers of Illusion”
Il viaggio del Karma Kula volge oramai al termine, e in Flowers of Illusion il solitario cacciatore di demoni che fa da protagonista alla serie in live action della Ninjai Gang giunge finalmente in prossimità del tempio di “Queen Putah” (si accettano correzioni sul nome) dove gli sfortunati monaci vengono torturati (…) e prosciugati del loro seme vitale. Lontane sono le bizzarrie e i momenti comici degli episodi precedenti, mentre il demone fa la sua comparsa in circostanze alquanto sfavorevoli per la salute del nostro eroe e il compimento della sua missione.
KarmaKula capitolo 7: “The Riverboat”
Il viaggio del Karma Kula continua anche se il nostro eroe è costretto alla compagnia del piccolo monaco rompiscatole recuperato nel capitolo precedente. Come era ampiamente prevedibile in The Riverboat c’è la reunion tra l’apprendista monaco e il suo maestro, mentre il Karma Kula gioca un pò la parte del terzo incomodo visto che l’anziano prete non gradisce chi “si guadagna da vivere con la spada“.
KarmaKula capitolo 6: “Big Monk, Little Monk”
Ristorato dal bagno di sangue e frattaglie umane del capitolo 5, il protagonista della nuova serie live action della Ninjai Gang riprende il suo cammino verso la montagna maledetta (per così dire). Ma il Karma Kula è quel tipo di protagonista a cui non mancano mai le scocciature, ragion per cui in Big Monk, Little Monk il nostro eroe si imbatte in un piccolo e rumoroso apprendista monaco caduto vittima di una disavventura mentre era in viaggio con il suo maestro.
KarmaKula capitolo 5: “Finally a chance to relax”
Nella magica cornice formata da alte cime innevate e lanterne di pietra, mentre si concede un bagno ristoratore alla luce della luna, il Karma Kula torna in azione contro l’infinita schiera dei suoi antagonisti mettendo mano alla spada ed esibendosi in gesti atletici da antologia. In Finally a chance to relax, quinto episodio della serie in live action della Ninjai Gang, il nostro eroe abbandona le atmosfere allucinate della precedente puntata e lo show torna a proporre contenuti prevalentemente marziali allo spettatore.
KarmaKula capitolo 4: “BOGI YOGI”
Che posso dire: se c’è una serie che si ripete sempre uguale a se stessa, senza colpi di scena o continue variazioni stilistiche questa certamente non è Karma Kula! Dopo i primi due episodi pieni di duelli all’arma bianca e il terzo capitolo a sfondo horror/mistico, a giugno la famiglia Bellord e tutta la crew che ha realizzato il progetto di live action annichilisce ogni possibile aspettativa tirando fuori l’ennesima sorpresa, una sorta di viaggio allucinato tra strani personaggi e situazioni abbondantemente oltre il limite della comicità demenziale.
KarmaKula capitolo 3: “Harvesting the Ohas”
Continua la programmazione di KarmaKula, la nuova serie episodica della Ninjai Gang sviluppata espressamente per il web. Venerdì 8 maggio è stato distribuito on-line il terzo capitolo, Harvesting the Ohas, con cui la serie ha mostrato un altro tratto inedito dopo il ninjitsu splatter di The Ninjas e lo spaghetti western The Frog in the Well. Il nuovo episodio è caratterizzato da toni horror e misticismo orientale, fungendo più da storia introduttiva delle vicende a venire che da racconto autoconclusivo come i due precedenti capitoli.
KarmaKula capitolo 2: “The Frog in the Well”
Nel pieno rispetto della programmazione già indicata, mercoledì 8 aprile la Ninjai Gang ha distribuito on-line il secondo capitolo di KarmaKula, la serie live action che ha debuttato alla fine di marzo e che rappresenta, dopo Ninjai, l’ultimo risultato delle tante energie creative della Gang. Il registro è più o meno sempre lo stesso, anche se questa volta si segnala un livello di gore decisamente diverso rispetto al primo capitolo e l’introduzione di nuove trovate di regia per una serie che si configura sempre più come una sorta di western fantastico all’arma bianca.
Due sanguinolente serie on-line da seguire molto da vicino
Internet è sempre stata un posto meraviglioso, e lo rimane tutt’ora: mentre i proprietari dei contenuti tradizionali si affrettano ad allungare la propria ombra su ogni particella di web esistente o ancora da venire, trasformando uno spazio di espressione libero dalle logiche di potere in qualcosa di disgustosamente affine alla televisione, al cinema e alla musica commerciale, tra le pieghe c’è ancora materiale interessante da seguire nato esclusivamente da e per la Rete.

