Più persone che acqua

6 Gennaio 2010 · Archiviato in Babel fish, Politica & Società · 1 Commento 

Babel fish - Un'interfaccia mentale tra la sensibilità di Sir Arthur e gli avvenimenti del mondo esterno. E anche tutto il resto La notizia non è recentissima, e l’argomento non ottiene attenzione in questo periodo di feste, regali e consumi sconsiderati da parte di chi se li può ancora permettere (con i debiti). Nondimeno si tratta di un problema con cui tutti, prima o poi, avremo a che fare nel futuro prossimo. Le scorte di acqua dolce sono, già oggi, insufficienti a placare la domanda, e in futuro andrà sempre peggio considerata la crescita del fabbisogno di quelle autentiche bombe atomiche demografiche generalmente elencate sotto la definizione di “paesi in via di sviluppo”.

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Raccolta di strisce a fumetti su Barack Obama

24 Novembre 2008 · Archiviato in Babel fish, Comic & Animazione · Commenta 

Babel fish - Un'interfaccia mentale tra la sensibilità di Sir Arthur e gli avvenimenti del mondo esterno. E anche tutto il resto Mentre gli umoristi discutono sulla comicità ai tempi di Barack Obama, il senatore eletto star di Internet prima ancora che 44esimo presidente degli Stati Uniti non ha certo tardato a divenire il soggetto di un buon numero di strisce di qualità pubblicate sul web. Nell’attesa del 20 gennaio, data fatidica in cui il nuovo comandante in capo dell’iperpotenza americana in declino si trasferirà alla Casa Bianca, Obama sta occupando il tempo inaugurando il filo diretto con i netizen grazie al discorso settimanale disponibile su YouTube, rispondendo (o facendo rispondere) alla lettera di una ragazzina di 8 anni, finendo nella scala nanometrica e ottenendo persino l’appoggio di Homer Simpson nello show televisivo più irriverente d’America.

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La vittoria di Obama vista da un italiano

7 Novembre 2008 · Archiviato in Babel fish, Politica & Società · 5 Commenti 

Babel fish - Un'interfaccia mentale tra la sensibilità di Sir Arthur e gli avvenimenti del mondo esterno. E anche tutto il resto Quando, nella notte tra il 4 e il 5 novembre, Barack Hussein Obama II è stato eletto 44esimo Presidente degli Stati Uniti d’America, per un istante il mondo si è fermato. Si è cristallizzato nella cosa in se, sentendo tutto il peso e la portata di un evento storico, e poi ha ricominciato a correre vorticoso accelerando e bruciando vite e mercati finanziari. Rimane la speranza che le promesse di Mr.President non siano servite solo ad arringare la folla, e guardando la cosa dal punto di vista della povera Italia in rovina non posso non fare alcune considerazioni anche e soprattutto per quanto riguarda la tecnologica e l’informatica.

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