Come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare Inoreader

16 Gennaio 2015 · Archiviato in Approfondimenti, Networking · 4 Commenti 

Approfondimenti - Una lente impietosa puntata sui temi caldi, retrospettive appassionate e dettagliate, riflessioni oltre le apparenze Si, è il 2015 e io sto ancora qui a parlare di lettori di feed, del servizio ideale per sostituire il mai troppo compianto Google Reader e della inaffidabilità delle grandi corporation quando si tratta di affidargli una cosa così importante, così intima come la tua personale fetta di Web che consulti tutti i giorni, molte volte al giorno, un articolo alla volta. Questo è un post di aggiornamento in merito alla mia personale “quest” alla caccia del feed reader perfetto, una ricerca che in realtà è già finita da mesi con l’adozione in pianta stabile di Inoreader.

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La triste esperienza della chiusura di Google Reader

29 Luglio 2013 · Archiviato in Approfondimenti, Networking · 6 Commenti 

Approfondimenti - Una lente impietosa puntata sui temi caldi, retrospettive appassionate e dettagliate, riflessioni oltre le apparenze Le false promesse del cloud computing hanno ucciso Google Reader e anche il sottoscritto ha dovuto, come già molti milioni di utenti, mettersi alla ricerca di una valida alternativa all’ex-lettore di feed più popolare al mondo. La verità è che trovare tale alternativa non è facile, e per quanto mi riguarda la ricerca continua ancora adesso a quasi un mese dallo stop ufficiale del servizio di Reader. Questo ennesimo tradimento da parte di Google brucia ancora, ma il mercato dei lettori RSS/Atom è fortunatamente più vivo che mai così come la speranza di abbandonare persino il ricordo dell’unico prodotto di Google - ricerca web a parte - di cui mi sia mai importato qualcosa.

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Le tante bugie del cloud computing

10 Luglio 2013 · Archiviato in Approfondimenti, Networking · Commenta 

Approfondimenti - Una lente impietosa puntata sui temi caldi, retrospettive appassionate e dettagliate, riflessioni oltre le apparenze A più di quattro anni di distanza dal post con cui questo blog provava a evidenziare il lato oscuro di quella cosa vacua e senza senso nascosta dietro la dicitura di “cloud computing”, credo sia ora venuto il momento di ritornare sulla questione con un elenco ragionato degli orrori più recenti e significativi caduti giù dal cielo dei server telematici. I servizi di classe “mainframe 3.0″ promettono tanto, mantengono pochissimo e non danno alcuna garanzia su nulla. O per dirla con il co-fondatore di Apple Steve Wozniak, vendere i propri diritti di possesso su software, dati e prodotti è la prima pietra della strada che porta all’inferno digitale.

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