Marco Travaglio - De Gennaro e la macelleria messicana

3 Agosto 2009 · Archiviato in Babel fish, Politica & Società · Commenta 

Babel fish - Un'interfaccia mentale tra la sensibilità di Sir Arthur e gli avvenimenti del mondo esterno. E anche tutto il resto Avviso ai naviganti: questo post è stato scritto senza freni inibitori. Nel suo ultimo Passaparola Marco Travaglio dice che la maggioranza dei poliziotti è onesta, e dunque la colpa dell’assalto alla scuola Diaz durante il G8 del 2001 va ricercata soprattutto tra i “capi” del corpo. In questo caso Travaglio non la dice tutta e lo sa benissimo, perché le forze dell’ordine sono piene di fascisti bastardi che andrebbero appesi per le palle in Piazzale Loreto, senza se e senza ma. Una visione più diretta della bestialità capitata a Genova otto anni fa (e per cui come al solito in questo paese di merda quasi nessuno ha pagato conto) l’ha data Nick Davies sul Guardian.

Continua

Made in Italy: la politica radioattiva non è rinnovabile

2 Gennaio 2009 · Archiviato in Babel fish, Scienza & Tecnologia · 8 Commenti 
Questo articolo è parte della serie Made in Italy

Babel fish - Un'interfaccia mentale tra la sensibilità di Sir Arthur e gli avvenimenti del mondo esterno. E anche tutto il resto Anno nuovo, occasione ideale per dare il via a una nuova serie dal titolo “Made in Italy”. Che però non parla di moda, pizza o Ferrari ma più concretamente dei veri prodotti esclusivi dell’attuale “sistema Italia”, vale a dire criminalità organizzata, corruzione, degenerazione mentale veicolata dall’instupidimento televisivo e tendenza genetica a sostenere il fascismo mascherato da benessere o dalla sua illusione.

Continua

Gli ex-nazisti condonano il P2P. I fascisti italiani preferiscono le lobby

17 Agosto 2008 · Archiviato in Approfondimenti, Diritti Civili & Digitali · 2 Commenti 
Questo articolo è parte della serie L'industria contro il P2P

Approfondimenti - Una lente impietosa puntata sui temi caldi, retrospettive appassionate e dettagliate, riflessioni oltre le apparenze Condito dai commenti al solito sopra le righe di Brokep, il blocco di The Pirate Bay che attualmente interessa mezza Italia ha scatenato una discussione parzialmente off-topic sullo stato della libertà di espressione nel paese, la perdurante presenza di un regime dittatoriale strisciante e gli oscuri intrecci tra la magistratura e le lobby dell’industria multimediale. Credo che qualche chiarimento in merito, per gli italiani così come per il pubblico internazionale, sia forse d’uopo.

Continua