I lati positivi del digital delivery
Il futuro prossimo dei videogiochi non sarà in streaming, nel cloud, o nei giochi social disponibili on-line gratuitamente, e questo è un fatto che ho provato a spiegare di recente. L’argomento di questo nuovo post, invece, è la serie di novità positive che l’affermazione del digital delivery come strumento di distribuzione supplementare dei giochi ha portato per l’industria, gli sviluppatori e chi tali giochi li deve alla fine acquistare. In tal senso, la mancanza di una copia fisica del software ludico viene ampiamente compensata da una maggiore possibilità di scelta per tutti.
La ferma fiducia di Sony nel cadavere del formato Blu-ray
Rispondendo alle speculazioni dell’analista Mike Hickey, che prevedeva la commercializzazione di una edizione economica di PlayStation 3 priva del costoso drive Blu-ray integrato, Sony è stata categorica nel precisare che la sola idea sarebbe assurda e distruggerebbe “la spina dorsale” della console perché i giochi vengono creati proprio a partire dal formato BD. “Blu-ray sarà sempre parte di PS3“, dice Sony, ma le condizioni di mercato e la lenta, lentissima crescita delle vendite dei dischi in alta definizione lasciano facilmente presagire il fatto che negli anni a venire tale paradigma sarà valido solo per i videogame della console nipponica e poco altro.
I masterizzatori DVD a 24x arrivano sul mercato
C’è un pò di incertezza su chi sarà, tra Sony Optiarc e Lite-On, a commercializzare il primo drive del genere, ma un fatto rimane ed è che i masterizzatori DVD supereranno ancora una volta il limite massimo della velocità di scrittura passando da 22x a 24x. Entrambe le società distribuiranno i nuovi drive ottici tra i mesi di marzo e maggio, e per quanto in pratica la differenza di velocità non faccia certo gridare al miracolo, il nuovo traguardo dimostra che le aziende continuano a investire in una tecnologia dalla longevità sorprendente.

