L’ingegneria sociale è caduta davvero in basso…
Qualcuno potrebbe pensare che le strategie correntemente messe in atto dai cyber-criminali per carpire informazioni personali siano sofisticate, pericolose e a prova del miglior software antivirus. Magari è così, però è altrettanto vero che accanto alla tecnica sopraffina i malfattori di cui sopra usano ancora trucchi da quattro soldi contro cui in teoria non servirebbe nemmeno l’antivirus. Basterebbe tenere sempre acceso il cervello quando ci si trova davanti allo schermo.
Marco Travaglio - Il Pompiere della Sera
In Italia il giornalismo è morto da un pezzo, e questo è un fatto. E allora? Allora auguri a Marco Travaglio e alla sua video-rubrica Passaparola, che oggi raggiunge le 100 puntate facendo le pulci a quel patetico organo della propaganda morbida che è il Corriere della Sera. Che poi sarebbe il “giornale più autorevole d’Italia”. Roba da ridere…
Marco Travaglio - Il più amato dagli italiani
Tratto come sempre dal blog di Voglio Scendere. Ora più che mai, anche se non sono sempre d’accordo con le opinioni che esprime, sono pienamente solidale con il lavoro di Marco Travaglio. Molti hanno gioito vedendo il volto insanguinato di Silvio Berlusconi su YouTube, io molto meno di quanto mi aspettassi. Poi ci hanno pensato i berluscones a farmi passare la voglia di pietas umana nei confronti di un poveraccio che si crede un dio, e poi paga le prostitute per passare una nottata in compagnia e riceve statuette di ferro in faccia. Penoso, più che disgustoso.
Marco Travaglio - Minchiate
Tratto da: Minchiate - Passaparola - Voglio Scendere. Enjoy.
Marco Travaglio - La mafia non esiste, Berlusconi e Dell’Utri invece si
Sto cominciando a stancarmi dell’esattezza logica dei ragionamenti di Travaglio, perché seguire le sue cronache ti lascia ogni volta davanti a due possibilità: o ti procuri un fucile mitragliatore e fai un viaggio a Palazzo Chigi per dare a Berlusconi un pò di quella “guerra civile” di cui va cianciando davanti alle telecamere, oppure te ne rimani davanti allo schermo emettendo un silenzioso grido di indignazione nei confronti di questa gentaglia di merda. Fortuna che da domani in Campania la TV passa al digitale terrestre, forse la RAI non si vedrà più e io tornerò a pensare intensamente alle mie due ossessioni, cioè l’informatica e le belle fighe. Per incazzarsi con quel mafioso di Berlusconi ci saranno, purtroppo, ancora tante occasioni in futuro…
Marco Travaglio - Berluschino il breve
Una cosa di cui i tirapiedi dello psicopatetico presidente del consiglio non difettano è certamente la fantasia: per levare il loro padrone fuori dai guai le provano tutte, anche se si tratta di stravolgere un sistema giudiziario già fragilissimo e privo dei mezzi necessari a rispondere alle esigenze di giustizia dei cittadini. Poi naturalmente è facile dire che la magistratura non funziona dopo averla trasformata in un fantasma con anni di leggi assurde, le persone hanno scarsa memoria e a furia di ripetere in continuazione che in Italia il problema sono i giudici e i magistrati più di qualcuno ci crede.
Marco Travaglio - Piano B.: non finire in carcere
Come può finire quella che fu una grande democrazia occidentale, pur con i vizi italiani che tutti conosciamo? Finisce che le persone nemmeno se ne accorgono perché sono troppo impegnate a guardare i serial televisivi sulle famiglie allargate o i format dove si regalano soldi in cambio della messa in onda delle proprie vergogne. E non parlo per sentito dire, sto descrivendo la mia stessa famiglia e le reazioni, anzi le non reazioni di mia madre e mia sorella. Le madri e le sorelle (e magari anche i padri) d’Italia sono troppo impegnate a fare tutt’altro (la mia di sorella nei prossimi mesi deve sposarsi) per accorgersi di quello che Berlusconi sta combinando alla giustizia, alla Costituzione e alla Repubblica Italiana nel suo complesso.
Marco Travaglio - Sic Trans Gloria Marrazzo
La sinistra è morta, scrivevo qualche giorno fa, ed è sempre più uguale alla destra. In realtà l’unica cosa che sembra gli sia rimasta viva è il cervello nelle mutande di questi imbarazzanti uomini di potere senza dignità, che si dedicano a vizi e stravizi e poi magari, invece di denunciare il ricatto, dicono anche “grazie” a Papi Silvio che li avverte del video compromettente perché lui ha le mani in pasta dappertutto. L’Italia di oggi sarebbe ridicola se non fosse così tragica.
Marco Travaglio - Lo scudo delinquenziale
Registro con piacere che, nonostante la nuova avventura de il Fatto Quotidiano (di cui spero di parlare entro qualche giorno), Marco Travaglio continua come sempre a presenziare ai suoi Passaparola del lunedì pomeriggio. D’altronde gli argomenti di discussione non mancano mai, e parlando di scudo fiscale per il rientro dei capitali all’estero è sempre una (spiacevole) sorpresa vedere come il clan del mafioso di Arcore riesca, grazie al controllo asfissiante dei media, a mettere assieme la “moralità in economia” e il condono per mafiosi e camorristi che vogliano riportare in patria il frutto dei loro lucrosi business. Only in Italy.
Marco Travaglio - Il delirio della legge
Ho già detto di essere convinto che Berlusconi e i suoi fedelissimi la faranno franca anche stavolta, e i recenti eventi di Palermo mi danno ragione: ai tempi di Falcone c’era Corrado Carnevale soprannominato “l’ammazzasentenze”, ora le facce sono cambiate (Carnevale è stato promosso alla Corte Costituzionale) ma rimane identica la permeabilità dello Stato all’antistato che è la mafia e i suoi presunti (ma probabilissimi) burattinai politici.
Marco Travaglio - La mafia fa le pentole, ma non i coperchi
Dopo l’assenza forzata durante la precedente puntata della sua rubrica Passaparola, Marco Travaglio torna in video e ricomincia a dare puntualmente notizia di cosa bolle in pentola per la oramai prossima stagione calda dello scontro tra il clan del presunto (ma probabilissimo) mafioso Silvio Berlusconi e quella parte di Italia che può ancora essere considerata un paese civile. Sono pronto a scommettere 10 a 1 che Papi ne uscirà indenne anche stavolta.
Marco Travaglio - Verità di Stato e verità di mafia
E’ vero che prima o poi anche il peggio avrà un limite, e anche questo disastrato paese dovrà fare i conti con la Verità della Storia, quella che non va in onda col telegiornale delle otto e che guarda Silvio Berlusconi e i suoi pari come i criminali che sono. Stabilito questo, io non sono così speranzoso come Travaglio sull’eventualità che qualcuno di quelli che sanno cominci a parlare entro breve. Sarà che al momento ho perso un pò la capacità di immaginarmi un futuro, ma per come la vedo io questo letamaio di mafiosi al potere potrebbe andare avanti ancora per molto.
I 5 peggiori malware di tutti i tempi secondo Trend Micro
Trend Micro, società di sicurezza con base a Tokyo e più di 4.000 impiegati in oltre 30 paesi, ha recentemente chiesto agli esperti di TrendLabs (la sua organizzazione di ricerca globale) di stilare una classifica aggiornata delle peggiori piaghe informatiche di sempre. La lista risultante comprende 5 esempi notabili di infezioni diffuse che hanno rappresentato, nel loro rispettivo periodo di maggiore circolazione, le più pericolose minacce alla sicurezza con cui utenti e aziende avessero potuto mai avere a che fare.
Marco Travaglio - I paradisi fiscali di Mediaset
La cosa più divertente, nell’infinito susseguirsi dei guai di Silvio “Psicopapi” Berlusconi con la giustizia, è constatare quanto quest’ometto con poco pelo e libido color Viagra si sia dato da fare nel frodare lo stato, rubare e prendere in giro il prossimo suo nel corso della sua lunga carriera imprenditorial-criminale e ora politica. Che fine faranno le nuove inchieste sui fondi neri di Mediaset e il suo proprietario Papi-Silvio non è dato saperlo, certamente la cortina di auto-censura che coinvolge i maggiori mass media italiani non farà passare granché della verità dei fatti. Speriamo nel Fatto.
Marco Travaglio - Ricettatori di Stato
Per chiunque abbia un quoziente intellettivo pari almeno a 5, sentir definire “scudo fiscale” il condono per ogni genere di spazzatura monetaria in rientro dall’estero non può che far sorridere: le decine di milioni di coglioni che ancora guardano la TV in questo paese ingollano la balla, e il governo più criminale che abbia mai visto in vita mia confeziona ai suoi migliori clienti (le mafie, i corruttori, Silvio Berlusconi che li riassume entrambi eccetera) l’ennesimo favore ad criminem. Per gentaglia del genere ci vuole soltanto la galera, altro che tregua mio poco caro, pessimo, velleitario e opportunistico Presidente Napolitano…
Marco Travaglio - Lettera d’amore
Ho appena finito di parlare al cellulare con mia madre, una donna di mezza età che passa troppa parte del suo tempo davanti alla televisione e per il resto va in chiesa. Le ho parlato del nuovo giornale che stanno mettendo in piedi Travaglio e altri giornalisti di valore e a cui mi abbonerò quanto prima, accennandole Puttanopoli e le escort pagate 2.000 euro a notte da Psicopapi. Lei è scesa dalle nuvole, senza sapere nulla dei fatti emersi in questi giorni e che i leccaculo televisivi come Augusto Minzolini hanno accuratamente celato al pubblico. A una persona del genere, e a una enorme fetta di italiani sentire che Berlusconi è un mafioso deve apparire irreale. Quando la realtà è più irreale della fantasia allora vuol dire che… siamo in Italia, anno domini 2009.
Marco Travaglio - Oblio di stato
Come ben esemplificano i reiterati tentativi di censurare, filtrare e depotenziare uno dei pochi strumenti di controllo democratico del potere che in Italia ancora non è sotto l’oppressivo dominio della politica, per gli occupanti abusivi del parlamento è assolutamente necessario mettere le mani su Internet. A me comunque sembra che la legge segnalata da Travaglio nella rubrica Passaparola, “utile” a intimidire la rete o a trasformarla in una landa di illegalità perenne in cui una vecchia notizia che ricorda le malefatte passate di un politico può mandare un blogger in galera o farlo multare con cifre da capogiro sia più ridicola che pericolosa. Le maglie della rete sono potenzialmente illimitate, queste patetiche teste di tofu possono controllare i media ma non tutti i blog e i siti web del mondo.
Marco Travaglio - Massima insicurezza
Il trucco migliore che sia riuscito al Diavolo è stato quello di far credere che non esiste. La porcheria migliore che sta riuscendo a Silvio Berlusconi e alla sua schiera di lacché, complici, avvocati (è un insulto) e puttane è quella di far traboccare il vaso già pieno di chi una coscienza civile ancora ce l’avrebbe nonostante tutto. Se su questo blog non si parlerà più di questi pezzi di merda e dei loro reiterati assalti alla dignità di un paese che va sempre più a fondo non sarà per la paura di dover pubblicare smentite in 48 ore pena multe salatissime, come previsto dal nuovo disegno di legge sull’insicurezza che si appresta a essere approvato in via definitiva al Senato, ma semplicemente perché ne avrò le palle piene e mi sarò girato dall’altra parte per non vomitare. E ora scusate ma torno a guardare Death Note.
Marco Travaglio - Paese ad mafiam
Nella nuova puntata della sua rubrica Passaparola Marco Travaglio parla ancora di mafia, poteri occulti e trattative segrete tra il cosiddetto stato e le organizzazioni criminali che da oltre un secolo tengono per le palle questo digraziato paese. Questo è un paese ad mafiam, non c’è dubbio alcuno, e lo dico da meridionale intimamente consapevole del fatto che la mafia, la camorra e le cento altre forme del vero, autentico “made in Italy” da esportazione arrivano dappertutto, dentro e fuori i confini nazionali.
Marco Travaglio - L’insostenibile impunità di Berlusconi
La specialità di Marco Travaglio è la cronaca giudiziaria, e quando deve trattare questo genere di questioni il giornalista italiano più inviso al potere e ai parlamerdari inquisiti da indubbiamente il meglio di se. Se poi si tratta di scavare nella coscienza sporca di Silvio Berlusconi e nel suo impero costruito sulle mazzette, la corruzione e altri crimini persino peggiori il bonus della performance raddoppia. E purtroppo non c’è molto da rallegrarsi perché alla base di tutto c’è il marcio di questo paese che da 20 anni governa trascinando tutti giù verso l’abisso.

