Link & Segnalazioni # 7: compleanni videoludici, pirati, idioti dell’industria, nanometri e super-console
Se la tecnologia tende a proiettarsi costantemente in avanti lasciando poco spazio al ricordo di prodotti popolarissimi solo fino a poco tempo addietro, Jake Gyllenhaal nei panni del Principe di Persia è convincente quanto un cactus in un melodramma. Se Doom è un videogame storico che merita di essere ricordato nel giorno del suo compleanno, i pirati si dimostrano ancora una volta gli unici in grado di salvare il mondo dei media dalla presente follia delle DRM. E se la lettura di questo paragrafo ha per voi un senso allora io consiglierei una visita da uno psichiatra, ma di quelli bravi. O la lettura di un buon libro di grammatica. Io sono esonerato almeno dalla seconda
Il momento nero di RIAA tra class action e testimoni eccellenti
Che la crociata legale dei discografici statunitensi contro il P2P non abbia sin qui ottenuto alcun risultato pratico è un dato di fatto difficile da confutare. Non bastasse questo per RIAA, la ben nota organizzazione delle grandi etichette e la più attiva nella strenua difesa del copyright a costo di denunciare reiteratamente i morti e gli innocenti, si preparano avventure giudiziarie da far tremare i polsi agli avvocati dell’industria, potenzialmente in grado di seppellire la massiccia campagna di cause sotto accuse di incostituzionalità, cospirazione, abusi, frode e altro ancora.
La tecnologia di sicurezza di Stardock eliminerà le DRM?
E’ da sempre convinto dell’assoluta mancanza di utilità delle tecnologie di protezione intrusive contro la pirateria videoludica, e ora Brad Wardell, CEO della software house Stardock, raccoglie la sfida lanciatagli dall’industria lavorando a un sistema di sicurezza minimale che possa andare bene alle etichette e nel contempo soddisfare l’esigenza degli utenti di non sentirsi trattati come pirati pericolosi per la società e il business.
Link & Segnalazioni # 5: slotMusic, class action videoludiche, stati mafiosi e P2P
Può un’industria multimiliardaria dipendere da gente rincoglionita a tal punto da non rendersi conto di essere sull’orlo dell’estinzione? Certamente. Può uno stato sovrano confondersi con la criminalità organizzata al punto da non poter capire nulla di quella nazione senza conoscere nel dettaglio anche la storia del crimine nel corso del tempo? Assolutamente. Può George Lucas essersi ridotto a riciclare all’infinito un vecchio personaggio perché è penosamente a corto di idee? Uhm…

