Gaming su PC: una piattaforma per domarle tutte
E’ una delle questioni più dibattute nel mondo PC assieme al peso reale dei download digitali: quanto vale il mercato dei videogiochi per computer, quali risultati economici ottiene l’hardware videoludico per PC in confronto a quello - teoricamente molto più in salute - delle principali console domestiche? Risponde la PC Gaming Alliance (PCGA), l’organizzazione non-profit di publisher e produttori “votata alla guida della crescita del gaming su PC in tutto il mondo” che snocciola cifre pesanti e decreta: il computer è la piattaforma videoludica più estesa, diffusa ed economicamente importante in assoluto.
Il casual gaming? Un mercato parallelo
Che cos’hanno in comune il (relativamente) recente exploit della console Wii di Nintendo, la popolarità di iPhone e le velleità videoludiche di social network come Facebook? Sono tutti fatti che hanno contribuito ad aprire il mercato dei videogame a una audience sempre più larga, stabilendo il principio secondo cui il casual gaming, quel tipo di attività ludica che non obbliga a conoscere la sequenza magica “WASD” o la differenza tra un hack’n slash e un gioco di ruolo “puro”, è un fenomeno in crescita che alla fine condizionerà l’intera industria assieme ai suoi tradizionali paradigmi tecnologici e commerciali.
Anche i morti viventi odiano Berlusconi
Silvio Berlusconi è un pò come un palo di ferro che ti hanno ficcato dritto su per il culo (giusto per essere eleganti), dovunque tu vada te lo ritrovi lì a perenne memento delle brutture di un paese (l’Italia) che si fa una gran fatica a definire civile. Non c’è scampo nemmeno nella città immaginaria di Malton, scenario primario dell’MMORPG a tema zombesco Urban Dead. Zroll, lo zombi con cui da qualche mese barcollo per le strade della città in rovina cibandomi degli occasionali esseri umani che incontro, ha scoperto questa bizzarra onnipresenza di Berlusconi qualche giorno fa mentre vagava senza meta nel sobborgo di Randallbank.

