Marco Travaglio - Il Pompiere della Sera
In Italia il giornalismo è morto da un pezzo, e questo è un fatto. E allora? Allora auguri a Marco Travaglio e alla sua video-rubrica Passaparola, che oggi raggiunge le 100 puntate facendo le pulci a quel patetico organo della propaganda morbida che è il Corriere della Sera. Che poi sarebbe il “giornale più autorevole d’Italia”. Roba da ridere…
“laRegioneTicino” mi ha intervistato
Il bello di Internet è che può capitarti di tutto, anche quello che ti aspetti di meno: nei giorni scorsi sono stato intervistato dal giornale svizzero laRegioneTicino su abandonware, retrogaming e argomenti connessi. Il pezzo risultante, disponibile in formato PDF nella sezione tecnologia del sito del quotidiano o anche qui su Sir Arthur’s Den, è una versione ridotta dell’intervista realizzata via e-mail. Nulla di particolarmente eclatante, per carità, ma è una cosa che mi fa certamente piacere
laRegioneTicino - A volte ritornano di Luca Berti.
Marco Travaglio - La fine della Mondadori
Silvio Berlusconi, ovverosia l’uomo che si è fatto da solo comprando sentenze, corrompendo giudici e ottenendo surrettiziamente il controllo del più grande gruppo editoriale italiano in un epoca in cui lo sfacelo sociale, politico e istituzionale di oggi non era nemmeno lontanamente immaginabile. C’è speranza che il giudice del Tribunale di Milano Raimondo Mesiano dia ragione a De Benedetti, stabilendo l’ennesimo tassello del puzzle infame che è la storia giudiziaria di Psicopapi? Ogni tanto qualche magistrato dimostra di avere ancora un minimo di dignità mettendosi contro i potenti, chissà che non sia questo un altro caso del genere…
Ho visto il cadavere della stampa italiana. Chissà come, ancora si muoveva
Dire che in Italia non esiste più la stampa ma solo una sequela senza fine di cortigiani del potere è una cosa sin banale, che una persona assennata potrebbe considerare qualunquismo se soltanto non fosse la pura e semplice verità dei fatti. In Italia l’informazione propriamente detta è morta, è diventata uno zombi tenuto artificialmente in vita da furti di stato e passaggi di denaro imbarazzanti. Prendi quello che sta succedendo in questi giorni dopo la manifestazione di Piazza Farnese.
I film sostituiranno i libri di testo. Nel 1922
Solita vecchia storia: quando una tecnologia è in grado di offrire una dimensione in più all’intrattenimento, l’informazione e la fruizione di servizi assortiti ai cittadini questa diventa immediatamente il nemico giurato dello status quo, elemento potenzialmente destabilizzante di una tradizione culturale, o magari una semplice abitudine, che durava da anni, decenni o secoli.

