Upgrade della CPU, da T6400 a X9100. Perché 3 GHz sono parecchio meglio di 2 GHz…
UPDATE: Dopo pochi mesi l’upgrade della CPU si è rivelato essere un clamoroso fallimento. Sconsiglio chiunque dall’imbarcarsi in questo genere di impresa e invito alla lettura del post dedicato ai miei infruttuosi tentativi di troubleshooting.
Il mio ultimo computer l’ho acquistato in condizioni di assoluta emergenza, e a parte un fastidioso problema legato al sonoro quando uso in maniera estensiva la rete (fatto per cui sarei incline a incolpare e condannare Vista SP1) ne sono sin qui soddisfatto. Ma l’esser stato costretto a spendere un budget limitato non mi ha certo impedito di aggiornare il componente principale del sistema, la CPU, sovrapponendo alla soddisfazione il piacere di avere un setup sufficientemente attuale da permettermi scenari di utilizzo un pò meno retrogradi di quelli a cui sono storicamente abituato.
A.D. 2012, a Washington D.C. va in mostra l’Arte dei Video Game
Se il mondo non cesserà di esistere prima con un gigantesco eppur minuscolo peto galattico, nel 2012 c’è un appuntamento da fissarsi sull’agenda per chi avrà la fortuna di trovarsi dalle parti di Washington D.C. Nella capitale degli Stati Uniti, e più precisamente presso il prestigioso Smithsonian American Art Museum, si terrà (tra il 16 marzo e il 9 settembre 2012) la mostra The Art of Video Games, un percorso sistematico, interattivo e visivamente ricco incentrato sulla storia dei primi 40 anni del medium videoludico.
Istantanee #2: tranquillità & distruzione
Qualcuno lo troverà improbabile, ma io ancora sono alle prese con il ripristino del sistema a un mese di distanza (e in attesa di passare a Windows 7): dover ogni volta scaricare la versione aggiornata di ogni programma (magari aspettando per ore su eMule) ti fa passare un pò la voglia e alla fine il lavoro lo porto avanti solo nei ritagli di tempo e qualche volta nei weekend. In compenso, dopo il vecchiume della volta scorsa, al momento sono vittima della voglia quasi irrefrenabile di procurarmi e giocare a qualsiasi cosa sappia di “contemporaneo”.

