Aggiornamento alla guida per l’Edizione Introduttiva di Diablo III
Le porte dell’Inferno sono state spalancate, e l’Edizione Introduttiva di Diablo III è finalmente aperta a tutti. La guida precedentemente pubblicata è stata aggiornata di concerto, quanto scritto resta ancora valido a parte per un livello di difficoltà che nelle prime fasi del gioco completo mi è sembrato più alto di quello della demo. Forse è perché ho ricominciato da capo dopo aver installato la Collector’s Edition? A ogni modo, Diablo III continua a essere aggiornato ma il numero di giocatori rimane stabilmente basso. E chi ha sviluppato questo “servizio di gioco on-line” è un completo idiota.
La vostra amichevole (e franca) guida all’Edizione Introduttiva di Diablo III
UPDATE (14/09/2012): La guida è stata aggiornata dopo la decisione di Blizzard di aprire l’accesso all’Edizione Introduttiva di Diablo III a tutti. Inoltre, ho verificato senza ombra di dubbio che i rallentamenti estremi e casuali di cui parlo nel post vanno imputati alla configurazione software usata per testare il gioco e non al gioco stesso (o al mio hardware, per fortuna).
Si, lo so, sono in ritardo come al solito: Diablo III è uscito due mesi fa, e del fallimento quasi totale del periodo di lancio ne ho già parlato a sufficienza. Dunque perché dedicare un post alla versione demo del gioco quando oramai quasi tutti hanno già letto, visto e fatto tutto quello che c’era da leggere, vedere e fare nelle lande maledette di Sanctuary? Per due ragioni, la prima delle quali è che dopo aver giocato estesamente alla Starter Edition ho un peso sullo stomaco che ho bisogno di togliermi.
Gaming su PC: una piattaforma per domarle tutte
E’ una delle questioni più dibattute nel mondo PC assieme al peso reale dei download digitali: quanto vale il mercato dei videogiochi per computer, quali risultati economici ottiene l’hardware videoludico per PC in confronto a quello - teoricamente molto più in salute - delle principali console domestiche? Risponde la PC Gaming Alliance (PCGA), l’organizzazione non-profit di publisher e produttori “votata alla guida della crescita del gaming su PC in tutto il mondo” che snocciola cifre pesanti e decreta: il computer è la piattaforma videoludica più estesa, diffusa ed economicamente importante in assoluto.
Il lavoro dei sogni
Nessun dubbio, voglio andare a lavorare per Blizzard. Mi accontento di tutto, anche di fare le pulizie ai cessi
BlizzCon 2009, presentata la nuova classe di Diablo III
Come oramai consuetudine da quattro anni a questa parte, nei giorni 21 e 22 agosto la software house Blizzard ha raccolto giocatori e stampa specializzata attorno al BlizzCon, l’evento ospitato presso l’Anaheim Convention Center in occasione del quale i fortunati partecipanti hanno avuto modo di vedere in azione (e provare con mano) le novità delle tre maggiori franchise della casa californiana. Per quanto riguarda Diablo III, il nuovo e lungamente atteso capitolo della saga di hack’n slash per antonomasia, Blizzard ha mostrato la quarta delle cinque classi di personaggio selezionabili dal giocatore, il Monaco.
Diablo III al BlizzCon 2008
L’edizione di quest’anno del BlizzCon, la convention organizzata da Blizzard Entertainment per celebrare in maniera adeguata i propri brand videoludici, ha avuto come protagonista principale Diablo III, la terza attesissima incarnazione della saga hack’n slash per antonomasia. La software house ha presentato ulteriori dettagli sul gemeplay, i nuovi alberi delle abilità, il sistema rinnovato dei potenziamenti runici e tanto altro ancora. Ma soprattutto, al BlizzCon Blizzard ha disvelato la terza delle cinque classi di personaggio selezionabili dal giocatore, vale a dire il Mago (”Wizard” in lingua originale).
Nuovi screenshot di Diablo III, il design trionfa sull’oscurità
Blizzard non ha ancora annunciato il periodo entro il quale i lavori su Diablo III verranno portati a compimento, ma si può star certi che la software house è parecchio occupata nel dare forma e sostanza al gioco. Le indiscrezioni provenienti da non meglio specificate fonti interne parlano di risorse di sviluppo quasi interamente dedicate a DIII a discapito di altri progetti importanti (Starcraft 2), e nel mentre appaiono on-line nuovi screenshot in grado di catturare e catalizzare l’attenzione degli appassionati.
Diablo III, un video riaccende la diatriba sui colori
Diablo III rende meglio con i colori vivaci presentati da Blizzard o come lo desiderano gli hardcore fan della saga, vale a dire oscuro come la pece e con ben poca fantasia nella scelta delle variazioni cromatiche soprattutto nei dungeon? La software house ha già dato la sua risposta, sostenendo che lo stile grafico quello rimane anche se l’art director del gioco Brian Morrisroe ha lasciato il suo posto per dedicarsi ad altro, ma i fan non si arrendono all’evidenza e continuano a speculare su come a loro giudizio dovrebbe essere rappresentato su schermo il terzo capitolo della saga del Signore del Terrore.
Diablo III è la fine di un’era. Giusto prima di Diablo IV
Lentamente ma inesorabilmente emergono nuove indiscrezioni su Diablo III, il nuovo capitolo dell’epica saga di Blizzard annunciato in pompa magna il 28 giugno scorso. Il gioco, ha rivelato il lead designer Jay Wilson, porterà alla sua naturale conclusione la storia che già ha fatto da background ai primi due episodi, riutilizzerà un numero non precisato di vecchi personaggi e non rappresenterà che una fase di una serie destinata a sfornare altri videogame in futuro.
Diablo III perde il suo art director, ma lo stile grafico non cambia
Brian Morrisroe, art director al lavoro sul design di Diablo III, ha lasciato Blizzard per fondare una sua startup fuori dal business dei videogame. Lo ha confermato la stessa software house americana, che ha altresì fatto mostra della volontà di procedere sul percorso artistico già tracciato da Morrisroe per il gioco nonostante il malcontento che ha generato e continua a generare tra gli hardcore fan della saga hack’n slash per antonomasia.

