Nuovo test proattivo da AV-Comparatives: i falsi positivi sono davvero così importanti?
I labs austriaci di AV-Comparatives hanno appena rilasciato il test antivirale di novembre. Seguendo la consolidata pratica di alternare (nel corso dell’anno) l’analisi delle percentuali di riconoscimento su malware noti e quella sulle capacità proattive degli antivirus, il rapporto n.24 segue quello precedente riferito al test-bed di malware raccolti tra gennaio e agosto 2009 ma, al contrario di quest’ultimo, mette al confronto gli stessi prodotti di allora con più di 23.000 nuovi sample collezionati nella settimana seguente l’update alle firme antivirali.
AV-Comparatives tasta il polso alla sicurezza IT
Nelle scorse settimane AV-Comparatives ha rilasciato i risultati dei suoi ultimi test sui software antivirali. Il rapporto n.23 segue quello precedente di maggio ma prende in esame, com’è consuetudine del team di esperti austriaci, le percentuali di riconoscimento dei malware raggiunte dagli antivirus quando messi a confronto con un test bed di minacce note.
AV-Comparatives testa le difese proattive degli antivirus
Con la puntualità che li contraddistingue e da cui dovrei decidermi a imparare qualcosa, alla fine di maggio i labs austriaci di AV-Comparatives hanno rilasciato la seconda parte della prima comparativa antivirale del 2009, mettendo a confronto i software di sicurezza testati in precedenza con le minacce sconosciute per cui non sono ancora disponibili firme specifiche. In un simile scenario le percentuali di riconoscimento dei malware tendono a calare drasticamente, e solo gli engine più avanzati riescono a spuntarla ottenendo i risultati migliori.
AV-Comparatives rilascia una nuova tornata di test antivirali
Dopo aver incoronato AVIRA AntiVir miglior antivirus dell’anno 2008, in queste settimane il team di esperti di AV-Comparatives è tornato a tastare il polso dell’industria della sicurezza IT mettendo assieme una nuova comparativa antivirale. Il rapporto n.21 è il primo realizzato nel corso del 2009, segue quello precedente rilasciato a novembre ma a differenza di quest’ultimo mira a verificare la capacità degli antivirus di identificare i sample virali noti.
AVIRA AntiVir è il miglior antivirus dell’anno
Siete alla ricerca costante di un buon antivirus, anzi del miglior antivirus attualmente in circolazione per stare al riparo dai mille pericoli di quel posto molto pericoloso che è diventata Internet? Ecco una buona occasione: AV-Comparatives, il punto di riferimento per il testing del software antimalware, ha proclamato AVIRA AntiVir vincitore del titolo di miglior antivirus dell’anno.
AV-Comparatives pubblica i risultati degli ultimi test proattivi
AV-Comparatives, il team austriaco di esperti specializzati nei test antivirali riconosciuto come punto di riferimento del settore, ha pubblicato la seconda parte della comparativa di metà anno, ideale complemento a quella già distribuita lo scorso settembre. L’obiettivo questo volta è stabilire l’efficacia dei tool antimalware contro le minacce sconosciute, in uno scenario di test pensato per mettere alla prova la parte euristica e i marcatori generici dei motori di scansione on-demand.
AV-Comparatives, on-line i test di agosto
Com’è tradizione alla fine dell’estate, dai laboratori austriaci di Andreas Clementi e il team di analisti di AV-Comparatives arrivano i test comparativi aggiornati su 16 tra i più noti antivirus in commercio. Da anni standard riconosciuto di settore per la valutazione dell’efficacia delle soluzioni antivirali, le comparative di Clementi mettono a confronto i software di sicurezza con oltre 2,3 milioni di sample di malware variamente assortiti, fornendo in più preziose indicazioni sulla capacità dei programmi di evitare falsi positivi e la velocità di scansione complessiva.

