Il momento nero di RIAA tra class action e testimoni eccellenti

22 Novembre 2008 · Archiviato in Diritti Civili & Digitali, Notizie · 3 Commenti 
Questo articolo è parte della serie L'industria contro il P2P

Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal WebChe la crociata legale dei discografici statunitensi contro il P2P non abbia sin qui ottenuto alcun risultato pratico è un dato di fatto difficile da confutare. Non bastasse questo per RIAA, la ben nota organizzazione delle grandi etichette e la più attiva nella strenua difesa del copyright a costo di denunciare reiteratamente i morti e gli innocenti, si preparano avventure giudiziarie da far tremare i polsi agli avvocati dell’industria, potenzialmente in grado di seppellire la massiccia campagna di cause sotto accuse di incostituzionalità, cospirazione, abusi, frode e altro ancora.

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P2P, RIAA ha risarcito Tanya Andersen

20 Agosto 2008 · Archiviato in Diritti Civili & Digitali, Notizie · 4 Commenti 
Questo articolo è parte della serie L'industria contro il P2P

UPDATE: la causa Atlantic v. Andersen si è definitivamente conclusa: nei giorni scorsi RIAA ha aperto il portafogli e ha risarcito la signora Andersen con una somma di 107.951 dollari, esattamente 117 dollari in più della cifra stabilita dal giudice per coprire gli interessi dovuti al ritardo nel pagamento. I discografici sono stati dunque sconfitti in uno dei casi legali più eclatanti della loro crociata contro il file sharing, e la donna ingiustamente accusata di P2P non autorizzato minaccia ora di metterli sulla graticola nell’ambito del procedimento Andersen v. Atlantic tutt’ora in corso.


Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal Web L’incubo della famiglia Andersen, presa di mira per tre anni dagli avvocati prezzolati dei discografici statunitensi e relative organizzazioni a delinquere, si è definitivamente concluso. Un giudice ha stabilito che Tanya Andersen, donna single dell’Oregon che mantiene la giovanissima figlia Kylee con una pensione di invalidità, ha diritto al risarcimento di 107.834 dollari per la copertura delle spese legali fin qui affrontate per contrastare le accuse di RIAA di file sharing non autorizzato sul marcescente network di KaZaA/FastTrack.

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