Ghosts’n Goblins per iPhone? Ma stiamo scherzando?!?
In tutte le fasi della mia vita da videogiocatore c’è sempre stato un episodio della serie Ghosts’n Goblins. Quando arrivavo a malapena agli stick degli arcade c’era il primo GnG, qualche anno più tardi potevo affondare lo sguardo direttamente nel monitor del mio adorato Ghouls’n Ghosts, poi (sugli emulatori) ho scoperto Super Ghouls’n Ghosts per SNES e infine, in questi anni, ho acquistato la Sony PSP solo per poter giocare a Ultimate Ghosts’n Goblins (entrambe le versioni).
I numeri del mouse: 40 anni, 1 miliardo di esemplari. E un futuro incerto
Il prossimo 9 dicembre saranno passati 40 anni da quando, per la prima volta nella storia dell’informatica, il pubblico vide all’opera un mouse. Quattro decadi dopo, nel Memorial Auditorium di quella stessa Stanford University dove prese vita una delle più importanti invenzioni della allora embrionale società dell’informazione, l’accademia e l’industria celebreranno la “madre di tutte le demo“, l’avvio di una nuova era di interazione tra uomo e macchina.
Blu-ray morirà a Natale 2008?
La recessione mondiale peggiora, devasta le economie e manda a casa dipendenti che si ritrovano senza più uno stipendio figurarsi il denaro da investire in intrattenimento domestico. In un simile scenario quella che era una bilancia pendente tra speranza e pessimismo si trasforma in una spada di Damocle pericolosamente vicina a colpire mortalmente Blu-ray di Sony, che passerà forse questo Natale ma potrebbe non veder sorgere l’alba del prossimo.
Google Chrome scatena la Terza Grande Guerra dei Browser
Con l’effetto proprio di un fulmine a ciel sereno, all’inizio di questa settimana Mountain View ha distribuito la versione beta del suo browser, Google Chrome, entrando a pieno titolo nel mercato iper-competitivo delle interfacce software verso le possibilità insite nell’economia di rete e nella società dell’informazione. Tutti ne parlano, tutti esprimono la loro, ma nessuno ha ancora avuto il coraggio di definire l’evento con il nome che gli compete: Chrome, c’è poco da fare, segna l’inizio di una nuova guerra dei browser in un’epoca in cui questi ultimi rappresentano l’ossatura principale del business e dell’accesso al patrimonio digitale dell’umanità interconnessa.

