Più persone che acqua
La notizia non è recentissima, e l’argomento non ottiene attenzione in questo periodo di feste, regali e consumi sconsiderati da parte di chi se li può ancora permettere (con i debiti). Nondimeno si tratta di un problema con cui tutti, prima o poi, avremo a che fare nel futuro prossimo. Le scorte di acqua dolce sono, già oggi, insufficienti a placare la domanda, e in futuro andrà sempre peggio considerata la crescita del fabbisogno di quelle autentiche bombe atomiche demografiche generalmente elencate sotto la definizione di “paesi in via di sviluppo”.
L’eterna contesa tra HDD ed SSD
Il mercato dello storage sta in questi mesi vivendo un periodo particolarmente intenso e interessante: la tecnologia SSD continua inesorabile ad abbattere record di velocità costando tuttavia ancora una quantità improponibile di denaro per singolo Gigabyte, mentre gli HDD a tecnologia magnetica strizzano l’occhio all’ecosostenibilità e incrementano il numero di Gigabyte, anzi di Terabyte disponibili per i dati degli utenti.
Made in Italy: la politica radioattiva non è rinnovabile
Anno nuovo, occasione ideale per dare il via a una nuova serie dal titolo “Made in Italy”. Che però non parla di moda, pizza o Ferrari ma più concretamente dei veri prodotti esclusivi dell’attuale “sistema Italia”, vale a dire criminalità organizzata, corruzione, degenerazione mentale veicolata dall’instupidimento televisivo e tendenza genetica a sostenere il fascismo mascherato da benessere o dalla sua illusione.
HDD vs. SSD, cifratura dei dati contro velocità
La lotta serrata tra microchip e l’accoppiata piatto+testina ha raggiunto in questi giorni un nuovo livello di scontro, allorché i produttori hanno annunciato l’introduzione di tecnologie in grado di rendere da un lato più appetibili e sicuri i tradizionali hard disk magnetici, dall’altro più performanti i sempre troppo costosi dischi a stato solido (SSD) basati su chip di memoria NAND flash.

