GOG.com: numeri, polemiche, prospettive e grandi classici
Le ultime settimane sono state probabilmente tra le più turbolente nella breve storia di Good Old Games: lo store del retrogaming ha fatto discutere, ha rilasciato “nuovi” titoli classici del passato videoludico su PC e ha preannunciato un’importante novità nel tipo di prodotti che presto sarà disponibile sui suoi scaffali virtuali. Il servizio di digital delivery creato dal publisher polacco CD Projekt è in un certo senso vittima del proprio successo, e della generosa fiducia che i suoi utenti gli hanno concesso come canale alternativo per gli acquisti videoludici in rete.
Videogame highlights - maggio 2011
Con questa nuova puntata di maggio, i videogame highlights di Sir Arthur’s Den dovrebbero finalmente tornare alla loro tradizionale serializzazione mensile. E anche se in realtà si tratta solo di un caso, la selezione che la mia mente contorta ha prodotto per i giochi del mese appena trascorso soddisfa in maniera particolare il mio animo di giocatore PCista hardcore: tutto considerato il PC come piattaforma videoludica se la passa sempre MOLTO MEGLIO di quanto i tromboni dell’industria e i “giornalisti” del settore sostengano, il problema delle DRM si può risolvere con un pò di buona volontà e i classici non passano mai di moda. Anzi.
Videogame highlights - ottobre 2010-aprile 2011 parte 2
Dunque ecco la seconda parte dei videogame highlights spalmati su un intervallo temporale troppo lungo per potersi ripetere ancora su queste pagine web (si, è una promessa; soprattutto a me stesso :-P). I titoli trattati di seguito dovrebbero rappresentare il picco tecnologico più alto sin qui raggiunto dall’industria videoludica, e tra questi vi sono giochi capaci di eccellere, per un motivo o per un altro (risoluzione e nitidezza grafica, superiore precisione dei controlli), su PC piuttosto che su console. D’altronde lo dicono anche gli sviluppatori di primo piano: il PC è una generazione avanti a Xbox 360 e PS3. Crytek, non essere timida: facciamo due
Videogame highlights - ottobre 2010-aprile 2011 parte 1
Una puntata dei Videogame highlights che copre il materiale videoludico (trailer, in particolare) distribuito su un periodo di ben sette mesi? Perché no… Oltre a mettermi in pari con le novità, la cavalcata mi servirà a sgombrare l’arretrato in attesa dell’E3. Potrò inoltre distogliere lo sguardo da orrori come la valutazione stratosferica di Zynga - una società che produce merda “casual” con l’obiettivo di mungere gli idioti che sprecano la loro inutile vita su Facebook - in confronto agli sviluppatori degni di tale definizione. Per l’occasione la puntata è stata divisa in due parti per rendere più agevole la trattazione e scorrevole la lettura - una soluzione che ho intenzione di adottare ancora in futuro.
Videogame highlights - settembre 2010
Un gioco semplice è meglio di uno complesso? Le meccaniche di gioco ridotte all’osso sono davvero il punto di partenza ideale per un’avventura videoludica appassionante? Io non ne sarei così convinto: è vero, quando i controlli sono pochi e il gameplay è immediato si entra più facilmente nel mondo di gioco, ma navigando tra gli sterminati oceani del retrogaming spesso e volentieri mi imbatto in giochi molto distanti dai moderni standard di accessibilità eppure altrettanto avvincenti. Spero solo che la corsa alla facilità d’uso non si porti via quei giochi così difficili da padroneggiare nondimeno capaci di ripagare l’esperienza con altissimi livelli di soddisfazione.
Videogame highlights - agosto 2010
Dunque, torniamo a parlare di videogiochi. E del fatto che tutti ne parlano, soprattutto: gli insider dell’industria sono intenti a domandarsi se sia meglio un gioco lungo, corto o semplicemente significativo per tutto il tempo che ci vuole a completarlo; i professori di college statunitensi introducono classici videoludici moderni nei loro corsi sulle questioni fondamentali dell’umanità; i media continuano a litigare sulla stupida questione se i videogame siano arte o meno (hint: si, lo sono). Che parlino e starnazzino pure di videogiochi: il sottoscritto, almeno per il momento, è impegnato soprattutto a giocarli
Videogame highlights - luglio 2010, Underdog Edition
Dopo l’abbuffata di giochi prevalentemente “tripla-A” del mese scorso, questo nuovo appuntamento con gli highlight videoludici si concentra in larga misura su titoli minori, giochi originali e comunque sin qui privi di grande battage promozionale. In fin dei conti il divertimento interattivo non è mai stato legato in maniera diretta ai soldi spesi da sviluppatori e publisher per il suo confezionamento in prodotti fatti e finiti. Anzi: più il business videoludico si fa “industria”, meno un giocatore eclettico e di vecchia data come il sottoscritto tende a dedicare attenzione solo ai titoloni sotto i riflettori. Di quelli parlano già tutti quindi inutile ripetere l’ovvio.
Gaming su PC: una piattaforma per domarle tutte
E’ una delle questioni più dibattute nel mondo PC assieme al peso reale dei download digitali: quanto vale il mercato dei videogiochi per computer, quali risultati economici ottiene l’hardware videoludico per PC in confronto a quello - teoricamente molto più in salute - delle principali console domestiche? Risponde la PC Gaming Alliance (PCGA), l’organizzazione non-profit di publisher e produttori “votata alla guida della crescita del gaming su PC in tutto il mondo” che snocciola cifre pesanti e decreta: il computer è la piattaforma videoludica più estesa, diffusa ed economicamente importante in assoluto.
Valutando il peso reale dei download digitali
Quanto valgono i download digitali nell’ambito del mercato dei videogiochi per PC? Stando a un recente rapporto di NPD Group, nel 2009 il digital delivery di prodotti commerciali avrebbe rappresentato il 48% del mercato complessivo nel Nord America. Dei 44,8 milioni di giochi venduti l’anno scorso, dice NPD, 21,3 milioni sarebbero in formato digitale e 23,5 milioni su dischi ottici. La società di ricerche di mercato fotografa una situazione in cui la distribuzione telematica dei prodotti videoludici avrebbe raggiunto la quasi parità con i rivenditori tradizionali, configurandosi come il business in grado di rimettere in salute il mercato dei videogame per PC.
Videogame highlights - giugno 2010, speciale E3
Nei giorni tra il 14 e il 17 giugno si è tenuto a Los Angeles l’Electronic Entertainment Expo, la più importante fiera annuale dell’intrattenimento interattivo dove grandi colossi e piccoli publisher hanno presentato una cornucopia quasi senza fine di videogiochi in uscita nei prossimi mesi (e anni). L’edizione 2010 dell’E3 si è svolta all’insegna dell’ottimismo dei produttori per un mercato che soffre la crisi economica ma spera di ritornare presto a far soldi come e più di prima. Molti, troppi i sequel presentati, mentre il risultato finale fa segnare una netta ripresa rispetto alle edizioni passate. Quella che segue è una rassegna personale del materiale presentato durante e intorno allo show videoludico, dove al solito si alternano titoli di sicuro richiamo e underdog senza grandi nomi alle spalle.
Videogame highlights - febbraio-maggio 2010
Potrei continuare a parlar male dei mai troppo bistrattati downloadable content (DLC) e distribuzione digitale dei videogame con parole mie, ma a questo giro lascio alle dichiarazioni ufficiali di alti papaveri Sony il compito di smontare l’hype continuo, noioso, stupido e fastidioso su un futuro videoludico esclusivamente in download e cazzate del genere: 1) “Voglio tutti i contenuti su disco, in questo modo quando i consumatori lo comprano ricevono tutto” - Rob Dyer, vice-presidente SCEA commentando lo stato del mercato dei DLC; 2) La penosa e fallimentare PSPGo senza UMD “è stata introdotta in un ciclo di vita maturo di una console per capirne di più su quello che volevano i consumatori e certamente abbiamo imparato molto. Ciò si misura con i successi nelle vendite? Non credo proprio” - parola di Andrew House, presidente SCEE.
Videogame, musei e parchi di divertimenti
Due iniziative a tema videoludico annunciate di recente si occupano di intrattenimento interattivo da punti di vista opposti ma complementari. La prima, pomposamente definita Game Nation dalla società promotrice, mira a realizzare un parco di divertimenti (quello che gli statunitensi definiscono “theme park“) di videogame per videogamer, mentre la seconda è di matrice tutta italiana ed è altrettanto ambiziosa visto che vuole dare alla luce nientemeno che “il primo museo europeo di videogiochi”.
La Mario Galaxy Orchestra suona il tema principale di Super Mario Galaxy 2
(Super) Mario non mi piace granché, ma rispetto e apprezzo il talento creativo di Nintendo e dei designer giapponesi come Shigeru Miyamoto. Molto probabilmente il Wii sarà la prima console Nintendo che acquisterò in vita mia una volta trasferitomi nella nuova casa, e vista la bellezza dello score musicale che traspare dalla clip video seguente direi che i primi giochi da acquistare saranno proprio i due Super Mario Galaxy.
Il lavoro dei sogni
Nessun dubbio, voglio andare a lavorare per Blizzard. Mi accontento di tutto, anche di fare le pulizie ai cessi
Il gaming su PC? E’ in condizioni migliori di quanto crediate
Il mercato dei videogame su PC sta morendo, sostiene un certo pensiero comune propagandato dai publisher e cavalcato dagli utenti meno accorti ai fatti. In realtà i numeri parlano di una visione diametralmente opposta a quella del declino perenne del personal computer come piattaforma videoludica degna di essere definita tale, una piattaforma in evoluzione che continua a crescere in quanto a fatturato e che rappresenta una parte non secondaria del valore complessivo del mercato dell’intrattenimento - stimato in 57 miliardi di dollari nel 2009 secondo la società di ricerca DFC Intelligence.
Videogame highlights - gennaio 2010
Lo so, ormai è diventata una specie di fissazione ma io proprio non riesco a trattenermi dal parlarne: il futuro dei videogame è nella distribuzione digitale? Balle. E lo dice Sony dopo il fallimentare esperimento “UMD-free” della orribile PSP Go, quindi qualcosa dovrà pur significare. D’altronde i giochi per console (in questo caso PS3, ma le cose non vanno tanto meglio su PC e Xbox 360) occupano spazio, tanto spazio, e scaricare decine di Gigabyte prima di iniziare una partita non è una cosa praticabile e non credo lo sarà tanto presto. Nel frattempo i commercianti e le grandi catene specializzate fanno ciao al minuscolo peso del mercato in formato digitale. E io sono con loro
Il casual gaming? Un mercato parallelo
Che cos’hanno in comune il (relativamente) recente exploit della console Wii di Nintendo, la popolarità di iPhone e le velleità videoludiche di social network come Facebook? Sono tutti fatti che hanno contribuito ad aprire il mercato dei videogame a una audience sempre più larga, stabilendo il principio secondo cui il casual gaming, quel tipo di attività ludica che non obbliga a conoscere la sequenza magica “WASD” o la differenza tra un hack’n slash e un gioco di ruolo “puro”, è un fenomeno in crescita che alla fine condizionerà l’intera industria assieme ai suoi tradizionali paradigmi tecnologici e commerciali.
E dopo Dante’s Inferno… Renzo & Lucia
Non contenti di aver deliziato i videogiocatori di tutto il mondo e soprattutto quelli di origine italiana con Dante’s Inferno, i genialoidi di Visceral Games/EA sono pronti a prendere d’assalto il mercato dei videogame col loro nuovo “capolavoro” annunciato: Renzo&Lucia. Ispirato al romanzo storico I promessi sposi di Alessando Manzoni, Renzo&Lucia sfrutta le più moderne tecnologie videoludiche per riportare in vita la scialba novella che tutti noi abbiamo forzatamente studiato ai tempi della scuola. E francamente guardando il fake seguente (il cui autore non conosco) non so se ridere o piangere. Spero comunque che l’idea non venga davvero raccolta da EA, che quelli hanno già dimostrato di essere capaci di tutto…
Videogame highlights - settembre-dicembre 2009
Benvenuti a una nuova puntata della serie Videogame Highlights. Si tratta, visto il lungo periodo trascorso da quella di agosto, di un post “riparatore” che copre nientemeno che gli ultimi quattro mesi dell’anno 2009. Mesi intensi, dal punto di vista videoludico, nondimeno la raccolta di materiale che segue è come al solito personale e variamente assortita. E visto che c’è molto di cui parlare taglio corto con l’introduzione e mi limito a segnalare, dopo il parere del CEO di Stardock della volta scorsa, quello dei responsabili UK delle tre principali console videoludiche (Microsoft, Sony e Nintendo) riguardo la fallace teoria secondo cui i download digitali dovrebbero sostituire i supporti ottici nel corso dei prossimi anni.
A.D. 2012, a Washington D.C. va in mostra l’Arte dei Video Game
Se il mondo non cesserà di esistere prima con un gigantesco eppur minuscolo peto galattico, nel 2012 c’è un appuntamento da fissarsi sull’agenda per chi avrà la fortuna di trovarsi dalle parti di Washington D.C. Nella capitale degli Stati Uniti, e più precisamente presso il prestigioso Smithsonian American Art Museum, si terrà (tra il 16 marzo e il 9 settembre 2012) la mostra The Art of Video Games, un percorso sistematico, interattivo e visivamente ricco incentrato sulla storia dei primi 40 anni del medium videoludico.








