Videogame highlights - marzo 2012
Questo è un periodo piuttosto bizzarro per l’industria dei videogame: l’antico bastione nipponico viene descritto come morente e chiuso su se stesso, la piattaforma PC - che in teoria dovrebbe essere videoludicamente morta già ere fa - viene indicata dai veterani di Epic come il luogo ideale dove cominciare a sviluppare nuovi giochi, il prestigioso museo Smithsonian apre le porte della sua lungamente attesa mostra tematica sul settore. Tutto cambia, anche se non sempre in meglio: “giocare” a Dragon Ball Z su Kinect (Xbox 360) somiglia più a un incubo sudaticcio che a un sogno divenuto realtà…
Legend of Grimrock rilasciato su GOG.com
Dalle nebbie del passato videoludico torna un genere che si credeva estinto, grazie a un titolo dotato di “un cuore da vecchia scuola ma una esecuzione moderna“: il genere è quello dei dungeon crawler con movimento a griglia, il gioco che lo catapulta nel presente è Legend of Grimrock realizzato dallo sviluppatore finlandese Almost Human. LoG è stato distribuito a partire dall’11 aprile sul sito della software house, Steam e su GOG.com, e in quest’ultimo caso la release è particolarmente significativa perché accompagna il rinnovo del servizio di digital delivery videoludico “alternativo” per PC.
Videogame highlights - febbraio 2012
La nuova puntata dei miei amati/odiati Videogame highlights (chiamiamola “puntata della normalità augurabilmente ritrovata”) sembra quasi la fiera degli sparatutto in prima persona. Personalmente preferirei dedicare molta più attenzione all’universo sci-fi di Half-Life, ma Gabe Newell dice che non è il caso di eccitare troppo gli animi prima che sia venuto il tempo. Giusto: Half-Life 2: Episode 3 doveva uscire appena a Natale 2007, quindi c’è ancora spazio per rumor su improbabili console Steam, premi BAFTA (Portal 2) e amenità assortite. Fa niente, vuol dire che ingannerò l’attesa con Diablo III (in uscita il prossimo 15 maggio)!
Videogame highlights - gennaio 2012
Finalmente i videogame highlights (croce e delizia ma soprattutto croce di questo blog) tornano al loro formato usuale, nella speranza che in futuro non dovrò più torturare le mie nottate sorbendomi link e trailer in quantità ben oltre la soglia del sopportabile. Prima di cominciare riporto solo una nota veloce sugli Interactive Achievement Awards, assegnati dall’organizzazione USA non-profit Academy of Interactive Arts & Sciences nel corso del D.I.C.E. Summit di quest’anno: Skyrim, come prevedibile, l’ha fatta da padrone.
Videogame highlights - speciale giugno-dicembre 2011 (parte 2)
Ecco la seconda parte dello speciale Videogame highlights dedicato agli ultimi 7 mesi del 2011. Anche in questo caso, la scrematura di link e giochi raccolti in un periodo di tempo così esteso ha lasciato fuori un bel pò di cose belle e altre bruttissime (Duke Nukem Forever, oddio…) ma il risultato finale mi aggrada comunque: c’è tanta roba buona da gustare, eventi videoludici da ricordare (Fus Roh Da! :-P) e piccole perle che a mio avviso meritano tutta l’attenzione possibile.
Videogame highlights - speciale giugno-dicembre 2011 (parte 1)
E dopo tanta attesa e trepidazione (soprattutto da parte del sottoscritto), anche i videogame highlights tornano a fare capolino su queste pagine con un maxi-update che copre gli ultimi 7 mesi del 2011. Nello sfoltire l’enorme mole di link e giochi collezionati nel succitato periodo ho cercato come sempre di seguire in parte i miei gusti personali e in parte le sirene strombazzanti dell’industria, che hanno comunque avuto modo di assordare il mondo con eventi come l’E3 e relative press conference di Microsoft, Sony e Nintendo, il Tokyo Game Show e la presentazione della console PlayStation Vita. Il materiale da smaltire è parecchio, quindi chiudo l’introduzione e passo tosto a trattare i singoli giochi.
GOG.com: numeri, polemiche, prospettive e grandi classici
Le ultime settimane sono state probabilmente tra le più turbolente nella breve storia di Good Old Games: lo store del retrogaming ha fatto discutere, ha rilasciato “nuovi” titoli classici del passato videoludico su PC e ha preannunciato un’importante novità nel tipo di prodotti che presto sarà disponibile sui suoi scaffali virtuali. Il servizio di digital delivery creato dal publisher polacco CD Projekt è in un certo senso vittima del proprio successo, e della generosa fiducia che i suoi utenti gli hanno concesso come canale alternativo per gli acquisti videoludici in rete.
Videogame highlights - maggio 2011
Con questa nuova puntata di maggio, i videogame highlights di Sir Arthur’s Den dovrebbero finalmente tornare alla loro tradizionale serializzazione mensile. E anche se in realtà si tratta solo di un caso, la selezione che la mia mente contorta ha prodotto per i giochi del mese appena trascorso soddisfa in maniera particolare il mio animo di giocatore PCista hardcore: tutto considerato il PC come piattaforma videoludica se la passa sempre MOLTO MEGLIO di quanto i tromboni dell’industria e i “giornalisti” del settore sostengano, il problema delle DRM si può risolvere con un pò di buona volontà e i classici non passano mai di moda. Anzi.
Videogame highlights - ottobre 2010-aprile 2011 parte 2
Dunque ecco la seconda parte dei videogame highlights spalmati su un intervallo temporale troppo lungo per potersi ripetere ancora su queste pagine web (si, è una promessa; soprattutto a me stesso :-P). I titoli trattati di seguito dovrebbero rappresentare il picco tecnologico più alto sin qui raggiunto dall’industria videoludica, e tra questi vi sono giochi capaci di eccellere, per un motivo o per un altro (risoluzione e nitidezza grafica, superiore precisione dei controlli), su PC piuttosto che su console. D’altronde lo dicono anche gli sviluppatori di primo piano: il PC è una generazione avanti a Xbox 360 e PS3. Crytek, non essere timida: facciamo due
Videogame highlights - ottobre 2010-aprile 2011 parte 1
Una puntata dei Videogame highlights che copre il materiale videoludico (trailer, in particolare) distribuito su un periodo di ben sette mesi? Perché no… Oltre a mettermi in pari con le novità, la cavalcata mi servirà a sgombrare l’arretrato in attesa dell’E3. Potrò inoltre distogliere lo sguardo da orrori come la valutazione stratosferica di Zynga - una società che produce merda “casual” con l’obiettivo di mungere gli idioti che sprecano la loro inutile vita su Facebook - in confronto agli sviluppatori degni di tale definizione. Per l’occasione la puntata è stata divisa in due parti per rendere più agevole la trattazione e scorrevole la lettura - una soluzione che ho intenzione di adottare ancora in futuro.
Videogame highlights - settembre 2010
Un gioco semplice è meglio di uno complesso? Le meccaniche di gioco ridotte all’osso sono davvero il punto di partenza ideale per un’avventura videoludica appassionante? Io non ne sarei così convinto: è vero, quando i controlli sono pochi e il gameplay è immediato si entra più facilmente nel mondo di gioco, ma navigando tra gli sterminati oceani del retrogaming spesso e volentieri mi imbatto in giochi molto distanti dai moderni standard di accessibilità eppure altrettanto avvincenti. Spero solo che la corsa alla facilità d’uso non si porti via quei giochi così difficili da padroneggiare nondimeno capaci di ripagare l’esperienza con altissimi livelli di soddisfazione.
Videogame highlights - agosto 2010
Dunque, torniamo a parlare di videogiochi. E del fatto che tutti ne parlano, soprattutto: gli insider dell’industria sono intenti a domandarsi se sia meglio un gioco lungo, corto o semplicemente significativo per tutto il tempo che ci vuole a completarlo; i professori di college statunitensi introducono classici videoludici moderni nei loro corsi sulle questioni fondamentali dell’umanità; i media continuano a litigare sulla stupida questione se i videogame siano arte o meno (hint: si, lo sono). Che parlino e starnazzino pure di videogiochi: il sottoscritto, almeno per il momento, è impegnato soprattutto a giocarli
Videogame highlights - luglio 2010, Underdog Edition
Dopo l’abbuffata di giochi prevalentemente “tripla-A” del mese scorso, questo nuovo appuntamento con gli highlight videoludici si concentra in larga misura su titoli minori, giochi originali e comunque sin qui privi di grande battage promozionale. In fin dei conti il divertimento interattivo non è mai stato legato in maniera diretta ai soldi spesi da sviluppatori e publisher per il suo confezionamento in prodotti fatti e finiti. Anzi: più il business videoludico si fa “industria”, meno un giocatore eclettico e di vecchia data come il sottoscritto tende a dedicare attenzione solo ai titoloni sotto i riflettori. Di quelli parlano già tutti quindi inutile ripetere l’ovvio.
Gaming su PC: una piattaforma per domarle tutte
E’ una delle questioni più dibattute nel mondo PC assieme al peso reale dei download digitali: quanto vale il mercato dei videogiochi per computer, quali risultati economici ottiene l’hardware videoludico per PC in confronto a quello - teoricamente molto più in salute - delle principali console domestiche? Risponde la PC Gaming Alliance (PCGA), l’organizzazione non-profit di publisher e produttori “votata alla guida della crescita del gaming su PC in tutto il mondo” che snocciola cifre pesanti e decreta: il computer è la piattaforma videoludica più estesa, diffusa ed economicamente importante in assoluto.
Valutando il peso reale dei download digitali
Quanto valgono i download digitali nell’ambito del mercato dei videogiochi per PC? Stando a un recente rapporto di NPD Group, nel 2009 il digital delivery di prodotti commerciali avrebbe rappresentato il 48% del mercato complessivo nel Nord America. Dei 44,8 milioni di giochi venduti l’anno scorso, dice NPD, 21,3 milioni sarebbero in formato digitale e 23,5 milioni su dischi ottici. La società di ricerche di mercato fotografa una situazione in cui la distribuzione telematica dei prodotti videoludici avrebbe raggiunto la quasi parità con i rivenditori tradizionali, configurandosi come il business in grado di rimettere in salute il mercato dei videogame per PC.
Videogame highlights - giugno 2010, speciale E3
Nei giorni tra il 14 e il 17 giugno si è tenuto a Los Angeles l’Electronic Entertainment Expo, la più importante fiera annuale dell’intrattenimento interattivo dove grandi colossi e piccoli publisher hanno presentato una cornucopia quasi senza fine di videogiochi in uscita nei prossimi mesi (e anni). L’edizione 2010 dell’E3 si è svolta all’insegna dell’ottimismo dei produttori per un mercato che soffre la crisi economica ma spera di ritornare presto a far soldi come e più di prima. Molti, troppi i sequel presentati, mentre il risultato finale fa segnare una netta ripresa rispetto alle edizioni passate. Quella che segue è una rassegna personale del materiale presentato durante e intorno allo show videoludico, dove al solito si alternano titoli di sicuro richiamo e underdog senza grandi nomi alle spalle.
Videogame highlights - febbraio-maggio 2010
Potrei continuare a parlar male dei mai troppo bistrattati downloadable content (DLC) e distribuzione digitale dei videogame con parole mie, ma a questo giro lascio alle dichiarazioni ufficiali di alti papaveri Sony il compito di smontare l’hype continuo, noioso, stupido e fastidioso su un futuro videoludico esclusivamente in download e cazzate del genere: 1) “Voglio tutti i contenuti su disco, in questo modo quando i consumatori lo comprano ricevono tutto” - Rob Dyer, vice-presidente SCEA commentando lo stato del mercato dei DLC; 2) La penosa e fallimentare PSPGo senza UMD “è stata introdotta in un ciclo di vita maturo di una console per capirne di più su quello che volevano i consumatori e certamente abbiamo imparato molto. Ciò si misura con i successi nelle vendite? Non credo proprio” - parola di Andrew House, presidente SCEE.
Videogame, musei e parchi di divertimenti
Due iniziative a tema videoludico annunciate di recente si occupano di intrattenimento interattivo da punti di vista opposti ma complementari. La prima, pomposamente definita Game Nation dalla società promotrice, mira a realizzare un parco di divertimenti (quello che gli statunitensi definiscono “theme park“) di videogame per videogamer, mentre la seconda è di matrice tutta italiana ed è altrettanto ambiziosa visto che vuole dare alla luce nientemeno che “il primo museo europeo di videogiochi”.
La Mario Galaxy Orchestra suona il tema principale di Super Mario Galaxy 2
(Super) Mario non mi piace granché, ma rispetto e apprezzo il talento creativo di Nintendo e dei designer giapponesi come Shigeru Miyamoto. Molto probabilmente il Wii sarà la prima console Nintendo che acquisterò in vita mia una volta trasferitomi nella nuova casa, e vista la bellezza dello score musicale che traspare dalla clip video seguente direi che i primi giochi da acquistare saranno proprio i due Super Mario Galaxy.
Il lavoro dei sogni
Nessun dubbio, voglio andare a lavorare per Blizzard. Mi accontento di tutto, anche di fare le pulizie ai cessi








