Conficker, il worm della tempesta perfetta
Il worm Conficker, anche noto come Downup, Downadup o Kido, è in circolazione da ottobre 2008. Le società di sicurezza lo conoscono piuttosto bene, e nei giorni scorsi il malware si è fatto conoscere altrettanto bene anche dagli utenti avendo infettato un numero considerevole di macchine in tutto il mondo. Siamo tornati ai “bei” tempi delle epidemie telematiche di Sasser, Blaster e Mydoom, e la già preoccupante proliferazione del worm minaccia di peggiorare ulteriormente a causa di certune condizioni che ne favoriscono vieppiù la diffusione.
Il rootkit nell’anima
Se c’è un difetto che ha sempre condizionato profondamente la mia vita è indubbiamente la capacità quasi soprannaturale di scegliere la strada più tortuosa per affrontare un problema o una situazione. Una ragazza mi dice di essere innamorata di un altro? Io le dichiaro amore incondizionato per tutta la vita. Mio padre è andato in pensione e la sua azienda ha bisogno di un nuovo magazziniere? Io parto e vengo a Bologna a fare la fame alla ricerca di qualcosa che molto probabilmente non esiste.
Avira AntiVir Premium in licenza gratuita per 6 mesi
Avira GmbH, la rinomata società di sicurezza tedesca sviluppatrice dell’antivirus Avira AntiVir, ha attivato una promozione speciale in collaborazione con PC Welt (edizione localizzata della testata PC World) mettendo a disposizione degli utenti una licenza gratuita di sei mesi per AntiVir Premium, recentemente premiato con il titolo di miglior antivirus del 2008 da AV-Comparatives.
22.000 nuovi malware al giorno, breakout di un worm di rete e l’antivirus con sandbox
Dal punto di vista della sicurezza informatica, il 2008 è stato certamente un anno di passione. Anzi peggio, è stato un anno drammatico caratterizzato da numeri al di là di ogni possibile previsione, un martellamento costante di nuove minacce che si è protratto fino alla fine e che si prevede continui come e più di prima anche nel corso del 2009 appena iniziato.
AVIRA AntiVir è il miglior antivirus dell’anno
Siete alla ricerca costante di un buon antivirus, anzi del miglior antivirus attualmente in circolazione per stare al riparo dai mille pericoli di quel posto molto pericoloso che è diventata Internet? Ecco una buona occasione: AV-Comparatives, il punto di riferimento per il testing del software antimalware, ha proclamato AVIRA AntiVir vincitore del titolo di miglior antivirus dell’anno.
Internet? Un posto molto pericoloso
La security enterprise Trend Micro ha stilato la classifica dei vettori di attacco utilizzati dai 100 malware più diffusi tra gennaio e novembre 2008, e i risultati non lasciano adito a dubbi: tra tutti i possibili mezzi di infezione Internet è in assoluto quello più usato (o per meglio dire abusato) da worm, trojan e altre tipologie di agenti patogeni digitali alla caccia costante di vittime e sistemi indifesi da compromettere.
AV-Comparatives pubblica i risultati degli ultimi test proattivi
AV-Comparatives, il team austriaco di esperti specializzati nei test antivirali riconosciuto come punto di riferimento del settore, ha pubblicato la seconda parte della comparativa di metà anno, ideale complemento a quella già distribuita lo scorso settembre. L’obiettivo questo volta è stabilire l’efficacia dei tool antimalware contro le minacce sconosciute, in uno scenario di test pensato per mettere alla prova la parte euristica e i marcatori generici dei motori di scansione on-demand.
Individuata una nuova variante di Gpcode. Il ransomware torna a colpire
Una pericolosa genìa di malware specializzata in tecniche crittografiche torna a far parlare di se. Trend Micro ha evidenziato la comparsa di un nuovo esemplare di Gpcode, il trojan che dal 2005 a oggi ha fatto conoscere il significato del termine ransomware, vale a dire malware specificatamente progettato per criptare i file di dati dell’utente per poi chiedere un riscatto in denaro in cambio del loro ripristino.
Mikko Hypponen invoca la creazione della Internetpol
E’ un quadro pieno di ombre e poche luci quello tratteggiato nella relazione trimestrale sulla sicurezza di F-Secure, celebre società finlandese produttrice di software antivirali e soluzioni di protezione integrata. Analizzando i casi eclatanti di cyber-crimine riportati durante il terzo quarto del 2008, la relazione sottolinea la difficoltà di combattere efficacemente un fenomeno di portata internazionale con il solo ausilio delle leggi locali e dei trattati di cooperazione delle forze dell’ordine attualmente in vigore.
AV-Comparatives, on-line i test di agosto
Com’è tradizione alla fine dell’estate, dai laboratori austriaci di Andreas Clementi e il team di analisti di AV-Comparatives arrivano i test comparativi aggiornati su 16 tra i più noti antivirus in commercio. Da anni standard riconosciuto di settore per la valutazione dell’efficacia delle soluzioni antivirali, le comparative di Clementi mettono a confronto i software di sicurezza con oltre 2,3 milioni di sample di malware variamente assortiti, fornendo in più preziose indicazioni sulla capacità dei programmi di evitare falsi positivi e la velocità di scansione complessiva.
BGP hijacking, i confini di Internet sono insicuri
Il rischio di DNS spoofing - anche noto come “bug del DNS” - scoperto da Dan Kaminsky? E’ solo l’inizio: le fondamenta di Internet sono morbida gelatina nelle mani degli hacker più capaci, e le dimostrazioni sulla profonda insicurezza delle infrastrutture telematiche mondiali si moltiplicano senza soluzione di continuità. Ultimo in ordine di tempo arriva il promemoria di una falla nota da tempo, che investe i sistemi del Border Gateway Protocol (BGP) e che, al contrario del bug del DNS, non verrà adeguatamente affrontata ancora per lungo tempo.
Internet & Windows Vista: è l’era delle Grandi Vulnerabilità
Preannunci di apocalissi telematiche arrivano da Las Vegas, dove i maggiori esperti di sicurezza si sono dati appuntamento per discutere dello stato di cose delle moderne piattaforme informatiche in occasione della conferenza Black Hat tenutasi la settimana scorsa. Il messaggio che è passato descrive appunto uno scenario drammatico, dove difetti strutturali di Internet fanno coppia con quelli altrettanto fondamentali di Windows Vista per fornire ai soliti noti un’intera nuova rastrelliera di attacchi contro utenti e servizi di rete assortiti.
Il “super cracker” del Pentagono verrà estradato negli Stati Uniti
Gary McKinnon, ovvero il 42enne inglese meglio noto come Solo l’hacker del Pentagono, ha conquistato la notorietà nei primi anni del nuovo millennio con una serie di operazioni di accesso non autorizzato ai più importanti sistemi informatici statunitensi, per mezzo delle quali ha cercato - a suo dire - la verità sugli UFO installando nel frattempo backdoor, rubando segreti militari e abusando di password riservate ma apparentemente tutt’altro che adatte al livello di sicurezza dei sistemi che intendevano proteggere.
EICAR test file, test antimalware senza danni collaterali
Nel desolante panorama dell’assoluta mancanza di convenzioni generalmente riconosciute tra i produttori di software antivirus e antimalware, almeno uno standard esiste. Un punto fermo che prende il nome ufficiale di EICAR Standard Anti-Virus Test File e si prefigge lo scopo, come è facile dedurre, di fornire uno strumento universalmente valido per valutare il corretto funzionamento di un qualsivoglia tool di protezione dal software malevolo.
Il malware ha messo radici su Google Blogger
Google Blogger, la piattaforma di blogging gratuita in circolazione sin dal 1999 si è trasformata in uno strumento privilegiato di diffusione delle infezioni informatiche, al punto da arrivare a ospitare il 2% di tutto il malware attualmente sparso per il globo interconnesso. A rivelarlo è la security enterprise Sophos, che cifre alla mano lancia l’allarme e dice la colpa non è tutta di Google. Forse.








