“Get Perpendicular” amarcord
Che succede quando una grande società che si occupa di hard disk decide di spiegare i vantaggi di una nuova tecnologia al pubblico mainstream in maniera non convenzionale? In un caso del genere può capitare che la suddetta società tiri fuori qualcosa come l’animazione presentata di seguito, un concentrato di nerditudine come probabilmente pochi se ne sono visti nell’intera storia commerciale dello storage consumer.
Wallpaper in evidenza: Trine 2
Assieme all’annuncio ufficiale della pubblicazione di Trine 2, nel corso dell’E2 2010 Atlus ha distribuito screenshot, un teaser trailer e alcuni artwork del gioco. Tutto il materiale inerente il seguito del meraviglioso puzzle-platformer sviluppato dalla finlandese Frozenbyte è stato raccolto nell’ultimo post della serie Videogame highlights, mentre l’argomento di discussione del post di oggi sarà uno dei suddetti artwork che a mio modesto avviso merita la considerazione di ogni appassionato di videogiochi e fantasy alla ricerca di un nuovo wallpaper con cui abbellire la propria scrivania virtuale.
Mercedes-Benz.tv: “Sorry”
La pubblicità non mi piace, in nessuna forma concepibile e cerco di tenerla quanto più lontana è possibile da questo sito. Eppure devo ammettere che le eccezioni alla regola della banalità, della mediocrità e della stupidità esaltate dall’advertising esistono. Prendi per esempio questo spot televisivo della Mercedes-Benz, un brevissimo montaggio comprendente humor nero, frammenti di racconto, suspense, sprazzi di poesia. Naturalmente è solo un’illusione, che infatti svanisce al 32esimo secondo appena entra in scena il logo della casa automobilistica tedesca e parte il lavaggio del cervello che impone acquisto, consumo, morte. Agrodolce…
Fun with Winamp
Mentre io sono indaffarato a installare nuovi processori (facendomela sotto perché poi il PC non funziona più), beccare software di utilità di cui non sospettavo l’esistenza e a perdere il tempo con giochini troppo divertenti, una sorta di epifania informatica si è compiuta sotto i miei occhi increduli. In parole molto povere ho scaricato e adottato l’ultima versione di Winamp, eleggendolo ancora una volta a player predefinito per l’esecuzione di tutto quanto è musica e scoprendo che ora MilkDrop sfrutta gli shader della scheda grafica per un’esperienza visiva difficile da replicare altrimenti.
KarmaKula capitolo 8: “Flowers of Illusion”
Il viaggio del Karma Kula volge oramai al termine, e in Flowers of Illusion il solitario cacciatore di demoni che fa da protagonista alla serie in live action della Ninjai Gang giunge finalmente in prossimità del tempio di “Queen Putah” (si accettano correzioni sul nome) dove gli sfortunati monaci vengono torturati (…) e prosciugati del loro seme vitale. Lontane sono le bizzarrie e i momenti comici degli episodi precedenti, mentre il demone fa la sua comparsa in circostanze alquanto sfavorevoli per la salute del nostro eroe e il compimento della sua missione.
KarmaKula capitolo 7: “The Riverboat”
Il viaggio del Karma Kula continua anche se il nostro eroe è costretto alla compagnia del piccolo monaco rompiscatole recuperato nel capitolo precedente. Come era ampiamente prevedibile in The Riverboat c’è la reunion tra l’apprendista monaco e il suo maestro, mentre il Karma Kula gioca un pò la parte del terzo incomodo visto che l’anziano prete non gradisce chi “si guadagna da vivere con la spada“.
Danny DeVito sa come trattare gli Intertubi
Che l’attore italoamericano Danny DeVito abbia deciso di aprire una sua fanpage ufficiale su Facebook è una cosa di cui non potrebbe fregarmi meno. La cosa divertente, o vagamente interessante, è come ha deciso di farlo, con una clip video girata nel suo salotto (o quel che è) che si conclude con la frase in italiano “Non più scuro della mezzanotte“. Cioè un’espressione regionale che nemmeno tutti gli italiani sono in grado di decodificare al volo. Affascinante, comunque, anche se devo ancora capire perché…
KarmaKula capitolo 6: “Big Monk, Little Monk”
Ristorato dal bagno di sangue e frattaglie umane del capitolo 5, il protagonista della nuova serie live action della Ninjai Gang riprende il suo cammino verso la montagna maledetta (per così dire). Ma il Karma Kula è quel tipo di protagonista a cui non mancano mai le scocciature, ragion per cui in Big Monk, Little Monk il nostro eroe si imbatte in un piccolo e rumoroso apprendista monaco caduto vittima di una disavventura mentre era in viaggio con il suo maestro.
KarmaKula capitolo 5: “Finally a chance to relax”
Nella magica cornice formata da alte cime innevate e lanterne di pietra, mentre si concede un bagno ristoratore alla luce della luna, il Karma Kula torna in azione contro l’infinita schiera dei suoi antagonisti mettendo mano alla spada ed esibendosi in gesti atletici da antologia. In Finally a chance to relax, quinto episodio della serie in live action della Ninjai Gang, il nostro eroe abbandona le atmosfere allucinate della precedente puntata e lo show torna a proporre contenuti prevalentemente marziali allo spettatore.
KarmaKula capitolo 4: “BOGI YOGI”
Che posso dire: se c’è una serie che si ripete sempre uguale a se stessa, senza colpi di scena o continue variazioni stilistiche questa certamente non è Karma Kula! Dopo i primi due episodi pieni di duelli all’arma bianca e il terzo capitolo a sfondo horror/mistico, a giugno la famiglia Bellord e tutta la crew che ha realizzato il progetto di live action annichilisce ogni possibile aspettativa tirando fuori l’ennesima sorpresa, una sorta di viaggio allucinato tra strani personaggi e situazioni abbondantemente oltre il limite della comicità demenziale.
KarmaKula capitolo 3: “Harvesting the Ohas”
Continua la programmazione di KarmaKula, la nuova serie episodica della Ninjai Gang sviluppata espressamente per il web. Venerdì 8 maggio è stato distribuito on-line il terzo capitolo, Harvesting the Ohas, con cui la serie ha mostrato un altro tratto inedito dopo il ninjitsu splatter di The Ninjas e lo spaghetti western The Frog in the Well. Il nuovo episodio è caratterizzato da toni horror e misticismo orientale, fungendo più da storia introduttiva delle vicende a venire che da racconto autoconclusivo come i due precedenti capitoli.
KarmaKula capitolo 2: “The Frog in the Well”
Nel pieno rispetto della programmazione già indicata, mercoledì 8 aprile la Ninjai Gang ha distribuito on-line il secondo capitolo di KarmaKula, la serie live action che ha debuttato alla fine di marzo e che rappresenta, dopo Ninjai, l’ultimo risultato delle tante energie creative della Gang. Il registro è più o meno sempre lo stesso, anche se questa volta si segnala un livello di gore decisamente diverso rispetto al primo capitolo e l’introduzione di nuove trovate di regia per una serie che si configura sempre più come una sorta di western fantastico all’arma bianca.
Due sanguinolente serie on-line da seguire molto da vicino
Internet è sempre stata un posto meraviglioso, e lo rimane tutt’ora: mentre i proprietari dei contenuti tradizionali si affrettano ad allungare la propria ombra su ogni particella di web esistente o ancora da venire, trasformando uno spazio di espressione libero dalle logiche di potere in qualcosa di disgustosamente affine alla televisione, al cinema e alla musica commerciale, tra le pieghe c’è ancora materiale interessante da seguire nato esclusivamente da e per la Rete.
La ferma fiducia di Sony nel cadavere del formato Blu-ray
Rispondendo alle speculazioni dell’analista Mike Hickey, che prevedeva la commercializzazione di una edizione economica di PlayStation 3 priva del costoso drive Blu-ray integrato, Sony è stata categorica nel precisare che la sola idea sarebbe assurda e distruggerebbe “la spina dorsale” della console perché i giochi vengono creati proprio a partire dal formato BD. “Blu-ray sarà sempre parte di PS3“, dice Sony, ma le condizioni di mercato e la lenta, lentissima crescita delle vendite dei dischi in alta definizione lasciano facilmente presagire il fatto che negli anni a venire tale paradigma sarà valido solo per i videogame della console nipponica e poco altro.
Blu-ray morirà a Natale 2008?
La recessione mondiale peggiora, devasta le economie e manda a casa dipendenti che si ritrovano senza più uno stipendio figurarsi il denaro da investire in intrattenimento domestico. In un simile scenario quella che era una bilancia pendente tra speranza e pessimismo si trasforma in una spada di Damocle pericolosamente vicina a colpire mortalmente Blu-ray di Sony, che passerà forse questo Natale ma potrebbe non veder sorgere l’alba del prossimo.
Il destino incerto di Blu-ray tra speranza e pessimismo
Blu-ray, il formato ottico per l’alta definizione uscito vittorioso dalla guerra commerciale e tecnologica con HD DVD di Toshiba, continua a rappresentare la grande incognita del mercato del multimedia. Se le ricerche evidenziano come i consumatori non siano attualmente interessati alla nuova tecnologia, il supporto “in blu” fa discutere anche e soprattutto i colossi dell’elettronica di consumo, che per Blu-ray prevedono alternativamente la prospettiva di un futuro radioso o una breve corsa che lo farà dimenticare in fretta, sostituito da più avanzati canali di distribuzione dei contenuti.
Blu-ray? Non lo vuole ancora nessuno
Da quando, il 19 febbraio scorso, Toshiba ha annunciato l’abbandono di HD DVD, il formato Blu-ray di Sony è divenuto lo standard d’elezione per la distribuzione dei blockbuster hollywoodiani in alta definizione. Ma alla fine della guerra commerciale dei formati hi-def, dopo quasi tre anni di colpi bassi e sterili polemiche, quel che rimane è un mercato riottoso a farsi conquistare dalle (presunte) meraviglie in 1080p e consumatori non particolarmente interessati. Le major però ci credono, e le società tecnologiche continuano a investire nel miglioramento dei dispositivi e dei dischi basati sulle specifiche dello standard “in blu”.








