Videogame highlights - aprile 2017

12 Agosto 2017 · Archiviato in Approfondimenti, Videogaming 
Questo articolo è parte della serie Videogame Highlights

Approfondimenti - Una lente impietosa puntata sui temi caldi, retrospettive appassionate e dettagliate, riflessioni oltre le apparenze L’evoluzione dell’hardware videoludico per PC non conosce sosta, le GPU discrete raggiungono nuove vette prestazionali ogni pochi mesi e gli standard per i chip VRAM corrono per stare al passo con questi miglioramenti senza fine. Eppure c’è una fetta significativa di giocatori che continua a passare il proprio tempo su un gioco di corse per MS-DOS uscito 27 anni fa, o che si precipita in massa a comprare un titolo come Bayonetta quando viene finalmente rilasciato su PC a 8 anni dalla prima uscita. Perché, si domanderà qualcuno? Nel caso di Bayonetta è certamente di aiuto il fatto che il gioco gira meravigliosamente bene anche su hardware poco potente, mentre per il resto è utile rivolgersi a xkcd per una possibile risposta al rovello.

Dead Cells

Dead Cells

Dove c’è la morte c’è anche la vita, anche se nel caso di Dead Cells “vita” significa un cadavere controllato da un grumo di cellule apparentemente senzienti che se ne vanno in giro (ovviamente dentro al loro ospite deceduto) per una prigione a dare battaglia, conquistare upgrade (sotto forma di nuove cellule) e sbloccare sezioni di livello non disponibili in precedenza. Gli sviluppatori sostengono di voler mettere assieme l’esplorazione del genere Metroidvania e la casualità dei rougelike, per giunta infilandoci dentro combattimenti in stile Dark Souls con tanto di permadeath, aree segrete e tutto quanto. La versione ad accesso anticipato di Dead Cells è già disponibile su Steam, mentre il gioco completo uscirà per PC Windows, OS X e Linux.

Friday the 13th: The Game

Friday the 13th: The Game

Qualcuno a Hollywood pensa che 12 film e una linea infinita di merchandising non bastino per esaurire l’utilità di un vecchio franchise cinematografico come Venerdì 13. No, a quanto pare mancava un videogioco moderno di genere survival horror con visuale in prima persona, e Friday the 13th: The Game è appunto la potenziale risposta al grande quesito che tutti si sono posti almeno una volta nella vita: ma Jason Voorhees è davvero così cattivo o sono le sue vittime a essere così irrimediabilmente imbecilli? Il gioco mette a confronto Jason e sette consulenti di Campo Crystal Lake, 8 ruoli che nella modalità multiplayer corrispondono a 8 diversi giocatori impegnati ad accumulare quanti più cadaveri è possibile (nel caso di Jason) o a evitare la collera ultraterrena del mostro con la maschera da hockey. Disponibile da maggio su PC Windows, PS4 e Xbox One, Friday the 13th: The Game dovrebbe presto arricchirsi di una modalità in single-player pensata per ricreare gli scenari già visti nella saga cinematografica originaria.

Little Nightmares

Little Nightmares

La fantasia dei bambini è capace di dare vita a incubi davvero orribili, e nel caso della piccola protagonista di Little Nightmares (Sei) gli incubi sono vieppiù reali ed estremamente pericolosi. La strana e poco confortevole nave in cui Sei si trova a vagare è popolata da personaggi mostruosi, quando non ributtanti, e l’obiettivo di tutti - anche della stessa bambina infagottata nel suo impermeabile giallo - sembra essere lo stesso: mangiare, o finire per essere mangiati. Il puzzle-platformer di Tarsier Studios è disponibile da aprile su PC Windows, PS4 e Xbox One.

Sonic Forces

Sonic Forces

Anche se il classico gameplay a scorrimento laterale di Sonic è atteso al ritorno con Sonic Mania, Sega ci tiene a informare i fan sul fatto che lo spirito del porcospino iper-accelerato vivrà anche in Sonic Forces. In questo caso la grafica è tridimensionale, ma l’engine è capace di offrire sia sessioni di gioco con la versione “moderna” di Sonic (quelle con scenari completamente in 3D) che livelli “classici” in due dimensioni e mezza. Neanche a dirlo, il Sonic classico è costantemente affamato di anelli dorati e velocità. In arrivo su PC Windows e console nel quarto trimestre del 2017.

Syberia 3

Syberia 3

Dopo essere stata salvata da morte certa dal popolo Youkol, Kate Walker ha deciso di aiutare questi simpatici nani con problemi di peso nella loro migrazione attraverso la Siberia. E il viaggio, in Syberia 3, sarà più pericoloso che pria con nemici e ostacoli che spuntano per ogni dove. Il tutto è apparentemente condito da un doppiaggio inglese discutibile, bug vari, colonna sonora evocativa e una grafica che avrebbe fatto un figurone sulla PlayStation 2. Disponibile da aprile su PC Windows e console.

Wonder Boy: The Dragon’s Trap

Wonder Boy: The Dragon's Trap

A quanto pare il 2017 sarà un anno particolarmente felice per i fan della saga di Wonder Boy, che avranno di che saziarsi con l’arrivo di Monster Boy ma anche con Wonder Boy: The Dragon’s Trap. In quest’ultimo caso si parla di un remake di Wonder Boy III uscito nel 1989 per il Master System di Sega, un’operazione di recupero talmente fedele da vedere gli sviluppatori impegnati nel reverse engineering del codice originale e che permetterà al giocatore di passare liberamente dalla versione moderna a quella classica del gioco. La storia inizia dove finisce Wonder Boy in Monster Land, con il giovane eroe costretto a riprendere le sue peregrinazioni per Mondo Mostro alla ricerca di una cura per la maledizione da mutaforma inflittagli dal Mecha Dragon. Disponibile da aprile su PC e console.

Read this post in English

Sfoglia la serie«Videogame highlights - marzo 2017, edizione Mega Drive
Condividi questo articolo!
  • OKNOtizie
  • Facebook
  • Diggita
  • ZicZac
  • Wikio Italia
  • StumbleUpon
  • Technorati

Articoli correlati

Commenti

Lascia una risposta