Videogame highlights - novembre 2016

22 Febbraio 2017 · Archiviato in Approfondimenti, Videogaming 
Questo articolo è parte della serie Videogame Highlights

Approfondimenti - Una lente impietosa puntata sui temi caldi, retrospettive appassionate e dettagliate, riflessioni oltre le apparenze L’ho già detto in passato e qui lo ripeto: i videogiochi on-line mi fanno schifo, forse è la cosa informatica per cui più provo ribrezzo dopo il cloud, perché giocare on-line significa essere alla mercè di piattaforme digitali che magari falliscono miseramente nel raggiungere la popolarità necessaria all’avvio stesso di una sessione di gioco. Oppure, se ti va proprio male, scarichi una porcheria ludica “gratuita” ma poi devi pagare denaro sonante anche per farti un cazzo di solitario a carte senza pubblicità. Il fatto che ci siano anche community empatiche e interessanti come quella di Eve Online non cambia molto: giocare su Internet è uno spreco di tempo, e il tempo è l’unica vera risorsa che non dev’essere sprecata. Mai.

Chuchel

Chuchel

Dopo Samorost, Botanicula e Machinarium, gli sviluppatori indipendenti di Amanita Design si preparano a titillare ancora una volta gli appassionati di avventure grafiche con Chuchel. O almeno di avventura grafica dovrebbe trattarsi, visto che il materiale reso pubblico dallo studio ceco in merito al gioco è al momento limitato ai due brevi teaser trailer che seguono. Chuchel avrà per protagonista un coso bizzarro e molto arrabbiato, e uscirà presumibilmente nel 2017 su PC Windows e gadget mobile.

Diablo III

Diablo III - Reaper of Souls - Negromante

A 20 anni dal debutto del gioco originale, Blizzard si prepara a una nuova infornata di contenuti per Diablo III: Reaper of Souls: nel corso del 2017 arriverà la nuova classe del Negromante, rivisitazione del personaggio già disponibile in Diablo II che in pratica controlla gli stessi elementi (la morte, i morti e le ossa) ma ha una backstory completamente diversa. Il Negromante farà parte del pacchetto di espansione “Ascesa del Negromante” e sarà rilasciato sia su PC che su console, mentre il remake del dungeon di Diablo I - le cui porte sono state aperte e subito chiuse da Blizzard lo scorso gennaio - diventerà un evento in-game con cadenza annuale.

Donuts’n'Justice

Donuts'n'Justice

Gli anni ‘80 non fanno prigionieri, nemmeno tra gli sviluppatori che oramai si sentono quasi obbligati a rievocare i topos del periodo più bislacco e smodato della storia dell’intrattenimento - americano e non. Donuts’n'Justice è quindi l’ennesimo gioco in pixel art dove un dinamico duo di super-poliziotti vestiti da gelatai dovrà sparare a tutto quello che si muove, mangiare ciambelle e a quanto pare affrontare gli alieni cattivi. E poi ci sono tante ciambelle. L’atmosfera sembra umoristica ma l’impostazione di gioco mi ricorda qualcosa di molto più serio - ancorché stupido ed eccessivo come gli anni ‘80 - come Crime Wave. Disponibile su PC da novembre 2016.

Tether

Tether

Nello spazio profondo ci sono gli alieni, le astronavi che esplodono ma anche le mamme che lasciano i figli a casa e partono alla volta di Marte dopo la distruzione della Luna. O almeno questo è quel che dicono gli sviluppatori di Tether, nuova avventura horror in prima persona che vuole trattare temi arcinoti (lo spazio e le navi di cui sopra) accanto a qualcosa di decisamente inconsueto - per un videogioco - come il rapporto tra una madre e la sua prole. In arrivo su PC nel 2017.

Torment: Tides of Numenera

Torment: Tides of Numenera

Anche se Torment: Tides of Numenera è un CRPG costruito intorno a una storia e all’interazione dei personaggi piuttosto che per il puro combattimento, gli sviluppatori non hanno potuto fare a meno di imporre la scelta di una classe di personaggio specifica al giocatore. Una di queste classi è il “Nano”, che non prevede una statura molto bassa bensì la possibilità di sfruttare un’intelligenza superiore e la conoscenza degli antichi artefatti noti come “numenera” per giocare di strategia e sopraffare i propri avversari con capacità che rasentano la magia. Come ogni tecnologia sufficientemente avanzata, d’altronde. Torment: Tides of Numenera è in arrivo su PC e console alla fine di febbraio.

Yesterday Origins

Yesterday Origins

Sottoposto a un rito che lo ha fatto diventare (quasi) immortale, il protagonista di Yesterday Origins si ritrova nella poco piacevole situazione di non ritenere memoria delle sue vite passate. Attraverso gli enigmi di cui è costellata questa nuova avventura grafica 3D di Pendulo Studios (”oltre 20 anni di esperienza nel genere”), il giocatore dovrà quindi trovare il modo di completare il rituale per preservare la memoria del giovane John Yesterday nei secolo dei secoli. Amen. Disponibile su PC da novembre.

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