Videogame highlights - maggio 2016

15 Settembre 2016 · Archiviato in Approfondimenti, Videogaming 
Questo articolo è parte della serie Videogame Highlights

Approfondimenti - Una lente impietosa puntata sui temi caldi, retrospettive appassionate e dettagliate, riflessioni oltre le apparenze Ogni volta che sento parlare di un nuovo remake/sequel che include il gioco originale grazie a una qualche forma di emulazione, subito mi viene da pensare a quali “trucchi” si nascondano nel codice sorgente per adattare un’esperienza retrò a un ambiente ludico moderno, quale emulatore open source (o magari proprietario) sia stato “inglobato” nel codice C++ e più in generale quale complessa “magia” abbia portato a un risultato che è sempre straordinario. Dopo tutti questi anni l’emulazione è in grado di riservare ancora sorprese, e i publisher hanno cominciato a sfruttare in maniera massiccia l’appeal commerciale dei classici su PC e non solo.

DOOM

DOOM

Quali sono le caratteristiche più interessanti del nuovo DOOM? Il desiderio di id Software di catturare lo stesso spirito sanguinolento e frenetico del Doom originale, certo, magari la capacità del gioco di girare a frame rate assurdi sulle nuove GPU top di gamma rilasciate da NVIDIA (ma anche no) oppure la cura riposta dagli artisti nella creazione di mostri “giocosi ma mortali“. Lo sviluppatore texano sottolinea la fluidità di movimento implementata in DOOM, mentre gli utenti hanno sembrato apprezzare l’offerta e il gioco ha venduto almeno 500.000 copie digitali in due settimane solo su PC. DOOM è disponibile su PC Windows, PS4 e Xbox One da maggio.

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Kathy Rain

Kathy Rain

Se gli anni ‘80 sono il periodo più inflazionato nei rimandi cinematografici e televisivi di oggi, una “golden age” di pari forza catalizzante per le avventure grafiche è sicuramente la decade successiva: Kathy Rain sguazza negli anni ‘90, sia come omaggio alle avventure punta-e-clicca che come periodo in cui è ambientata la storia, e narra le gesta di una studentessa di giornalismo costretta ad affrontare la morte improvvisa del suo amato nonno. Un’indagine sugli ultimi anni di vita del nonno e la cittadina in cui abitava sarà quindi obbligatoria. Kathy Rain è disponibile da maggio come download digitale su PC - e con tanto di demo.

Shadwen

Shadwen

Dopo i fasti di Trine, gli sviluppatori di Frozenbyte sono passati a una produzione meno sfarzosa e ambiziosa nota come Shadwen: la protagonista del gioco è un’assassina impegnata nella missione di uccidere il re, eliminare le guardie e gli ostacoli che le si parano davanti e scortare una giovane orfana chiamata Lily. Il gameplay è basato su elementi stealth, il punto di vista è in terza persona e l’ambientazione è medievaleggiante. Shadwen è disponibile da maggio su PC e PS4.

Warhammer 40,000: Dawn of War III

Warhammer 40,000: Dawn of War III

Nel futuro degli strategici in tempo reale c’è solo la guerra, e gli sviluppatori di Warhammer 40,000: Dawn of War III dicono di voler ricreare gli scontri su ampia scala tipici dell’ambientazione sci-fi più maestosa mai creata da mente umana con tanto di battaglie brutali, unità di elite e “super-walker” capaci di torreggiare sul caos della prima linea. Dawn of War III includerà elementi pescati sia dal primo che dal secondo titolo della serie, promette Relic Entertainment, e permetterà al giocatore di usare tre diverse razze (Space Marine super-umani, eldar e orchi) nella campagna single-player o nelle partite multi-player. In arrivo su PC Windows nel 2017.

Warhammer 40,000: Inquisitor - Martyr

Warhammer 40,000: Inquisitor - Martyr

Dagli RTS di Relic si passa agli action-RPG di NeocoreGames (Van Helsing) con Warhammer 40,000: Inquisitor - Martyr, gioco che prende la summenzionata ambientazione sci-fi e introduce elementi innovativi come un sistema di copertura basato sull’ambiente di gioco, o la possibilità apparente di distruggere qualsiasi cosa - in aggiunta agli sfortunati avversari che incroceranno la strada dell’Inquisitore in missione per conto dell’Impero, ovviamente. In arrivo su PC Windows.

West of Loathing

West of Loathing

Lo sporco segreto del sottoscritto - beh, uno dei tanti - è che non faccio il login su The Kingdom of Loathing da molto, troppo tempo, e gli sviluppatori di Asymmetric Publications devono sicuramente essersene accorti perché hanno deciso di creare uno spin-off single-player ambientato nel selvaggio west che è già parte integrante del MMORPG più schifoso mai esistito. Ai giocatori viene data l’opportunità di disturbare il sonno dei morti nei cimiteri, far saltare in aria le miniere abbandonate, visitare i saloon malfamati e più in generale giocare di ruolo in un mondo che rispecchia fedelmente lo humour idiota e discutibile del gioco on-line originale. Lo Schifo fatto videogame arriverà su PC (Windows, Linux, OS X) all’inizio del 2017.

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