ScummVM, aggiornamento col botto

8 Marzo 2016 · Archiviato in Emulazione & Retrogaming, Notizie 

Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal WebMettendo fine a un’attesa che durava da quasi due anni, gli sviluppatori di ScummVM hanno annunciato l’arrivo di una nuova versione della virtual machine preferita dagli appassionati di avventure grafiche: anche nota come “Lost with Sherlock”, ScummVM 1.8.0 viene salutata come una delle più corpose release mai preparate dal team con l’aggiunta di un gran numero di giochi ed engine videoludici, l’aggiornamento sostanzioso di sottosistemi grafici e sonori e la disponibilità di nuove conversioni per piattaforme minori.

ScummVM 1.8.0 supporta i seguenti dieci nuovi giochi: Amazon: Guardians of Eden, Beavis and Butt-Head in Virtual Stupidity, Broken Sword 2.5: The Return of the Templars, Labyrinth of Time, Rex Nebular and the Cosmic Gender Bender, Sfinx, The Lost Files of Sherlock Holmes (The Case of the Rose Tattoo e The Case of the Serrated Scalpel), Zork: Grand Inquisitor e Zork Nemesis: The Forbidden Lands. Tranne che per Broken Sword, titolo freeware creato dai fan, tutti i giochi della nuova release risalgono alla gloriosa epoca delle avventure grafiche degli anni ‘90 per PC e utilizzano otto engine finora inediti.

Logo ScummVM

La lista delle novità di ScummVM 1.8.0 non si ferma ai nuovi titoli supportati e include un’emulazione del sintetizzatore MIDI Roland MT-32 basata sull’ultima versione di Munt, il passaggio dal suono AdLib al framework Miles Audio per i giochi che lo supportano, una riscrittura completa dell’engine Adventure Game Interpreter (AGI) di Sierra che ora risulta essere molto più compatibile con le avventure della defunta casa americana offrendo dialoghi, palette e font specifici per le versioni Apple IIgs, Atari ST e Amiga e una gestione corretta della velocità su Apple IIgs.

Il suono, la grafica e la compatibilità di ScummVM hanno fatto passi avanti significativi nella nuova release, dicono gli sviluppatori, mentre due nuove piattaforme (GCW-Zero e Raspberry Pi) vanno ad aggiungersi alla già ricchissima lista di sistemi su cui è possibile scaricare e far girare la VM. Oltre ai molti cambiamenti apportati al codice sorgente rispetto alla precedente release del 2014, il progetto ScummVM può ora vantare una nuova “casa” su Internet dopo essersi trasferito da SourceForge.net al nuovo server donato dalla società di hosting tedesca easyname.

Un cambiamento minore e certamente sfuggito ai più riguarda infine il testo di “benvenuto” mostrato sulla homepage di ScummVM, a cui è stato aggiunto un invito a contribuire finanziariamente al progetto (tramite PayPal) per chi non vuole o non può partecipare scrivendo codice.

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