Console war, Nintendo gioca le sue carte

9 Maggio 2015 · Archiviato in Notizie, Videogaming 
Questo articolo è parte della serie Console war

Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal Web Dopo aver svelato la partnership con DeNa per i giochini su smartphone e la nuova console nota come NX, Nintendo ha recentemente detto di non considerarsi un player bollito nel mercato delle home console: la corporation non si sente affatto “messa alle strette”, ha dichiarato il presidente Satoru Iwata, anche se è consapevole della necessità di stare al passo con un mondo in continuo cambiamento. Nintendo ha avuto più di un’occasione per entrare nel business del casual gaming mobile, quindi la partnership con DeNa è frutto di una scelta ragionata e non certo della disperazione.

Nintendo dice di non essere disperata, ma gli utenti che acquistano le sue console per giocare a qualcosa di più significativo di una “app” mobile potrebbero sentirsi esattamente in quel modo: le ultime novità annunciate dalla casa di Super Mario sono dedicate alle nuove action figure della linea Amiibo, qualche contenuto scaricabile (DLC) per Super Smash Bros., le carte collezionabili Amiibo (anch’esse dotate di chip per le comunicazioni Near-Field) e poco altro. Il primo gioco per cellulare, invece, arriverà entro quest’anno.

Dal punto di vista di un giocatore, Nintendo sembra più interessata ai pupazzi collezionabili che ai giochi propriamente detti, mentre già si comincia a parlare di morte prematura per la console Wii U dopo appena due anni di presenza sul mercato e vendite che continuano a essere anemiche. Chi invece non ha alcuna intenzione di trascurare il business videoludico è Microsoft, sebbene i risultati commerciali siano tutto fuorché eccezionali: i dati dell’ultimo trimestre fiscale rivelano ricavi in calo del 24% per il brand Xbox (Xbox One+360), con 1,6 milioni di console vendute contro i 2 milioni dello stesso trimestre del 2014 e un taglio di prezzo per Xbox One che non aiuta di certo.

Console war

Microsoft può almeno consolarsi con il superamento dei 12 milioni di console Xbox One vendute in tutto il mondo secondo gli ultimi dati di VGChartz, mentre ai possessori della macchina di Redmond verrà presto resa disponibile una nuova funzionalità per lo streaming dei giochi dalla console di ottava generazione ai PC con Windows 10; Microsoft tiene fede all’impegno di non abbandonare la settima generazione aggiornando anche Xbox 360, con un nuovo firmware che introduce il supporto agli HDD esterni su USB (fino a 2 Terabyte) per il salvataggio di download, profili, partite salvate e tutto quanto.

Se Microsoft e Nintendo procedono a rilento o addirittura in retromarcia, Sony conferma i risultati presenti e le prospettive future di PlayStation 4: la macchina regina dell’ottava generazione ha venduto più di 22 milioni di unità in tutto il mondo, e rappresenta sempre più l’ancora di salvezza dell’intero business della società giapponese. Stando alle ultime stime di DFC Intelligence, buona parte dei 200 milioni di console che verranno commercializzate entro il 2019 sarà appunto costituita da PS4.

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