Home console, vincitore e inseguitori

11 Marzo 2015 · Archiviato in Approfondimenti, Videogaming 
Questo articolo è parte della serie Console war

Approfondimenti - Una lente impietosa puntata sui temi caldi, retrospettive appassionate e dettagliate, riflessioni oltre le apparenze Chi vince e chi perde, a più di un anno di distanza dal debutto di PlayStation 4 e Xbox One, la sfida commerciale, tecnologica e videoludica delle console domestiche di ottava generazione? Apparentemente il mercato conferma il trend già stabilitosi lo scorso anno, con la console Sony protagonista assoluta e la macchina Microsoft che prova disperatamente a risalire la china. Nintendo, infine, è davvero la Cenerentola di questa generazione. Ma il futuro potrebbe riservare sorprese per tutti, anche per gli utenti convinti di aver acquistato un dispositivo hardware destinato a rimanere sempre lo stesso.

Partiamo come sempre dai numeri ufficiali: PlayStation 4 ha venduto 20,2 milioni di unità al 1o marzo, il nuovo sistema videoludico di Sony ha già cominciato a generare utili e la corporation nipponica ha già ridotto i costi di produzione dell’hardware da quasi un anno. La PlayStation di nuova generazione si è avviata su un percorso molto diverso rispetto a quello della PlayStation 3, stabilendo un primato di mercato che eccita le previsioni degli analisti e rende ovviamente molto felice anche Sony.

Chi invece non dev’essere molto felice di come vanno le cose è il management di Microsoft, visto che Xbox One ha ufficialmente venduto 11 milioni di console alla fine di gennaio e non più di 11,5 milioni di unità secondo le ultime stime di VGChartz. Il tentativo di recupero di una console nata sotto tutte le stelle sbagliate (cloud computing, niente giochi usati, Internet obbligatoria e altre spiacevolezze) non ha ancora prodotto frutti, nonostante Redmond abbia prima eliminato l’”indispensabile” accessorio Kinect dal bundle di base e poi abbassato definitivamente il prezzo allineandolo a quello della PS4.

Console War - vendite globali

Vendite in milioni di unità al 10 marzo 2014 (fonte: VGChartz)

La scomparsa di Kinect dall’offerta standard ha spinto in su le vendite di Xbox One, e anche gli sviluppatori hanno avuto accesso a un ulteriore 10% della potenza della GPU che era prima riservato alla gestione del sensore con un occhio solo. La Xbox di terza generazione ha superato le vendite (anemiche) di Nintendo Wii U nel novembre del 2014, ha fatto flop in Giappone come e più delle precedenti macchine dall’anima yankee e non ha conosciuto alcun debutto trionfale in Cina, mercato potenzialmente enorme che non ha premiato l’arrivo della prima console capitalista ufficialmente approvata da Pechino.

I problemi di vendite di Xbox One sono in ogni caso niente in confronto a quello che deve affrontare Nintendo con Wii U, che nel 2014 ha venduto appena 1,91 milioni di console per un totale di 9,2 milioni di unità; molto meglio si comporta la console portatile 3DS, che ha superato i 50 milioni di unità vendute e si è guadagnata un nuovo aggiornamento hardware con controlli aggiuntivi e un processore più veloce. La casa dell’idraulico italiano con un debole per le principesse bionde si consola con i 10 milioni di copie di New Super Mario Bros. Wii venduti negli USA e la crescente popolarità delle statuette wireless note come Amiibo.

Il presidente di Nintendo Satoru Iwata dice che è ancora presto per valutare l’intero ciclo di vita dell’ultima home console della società, e che basta una sola grossa hit per cambiare tutto. Il futuro non è ancora scritto, suggerisce Iwata, ma il futuro dovrebbe riservare sorprese per tutta l’ottava generazione di console: i fornitori di middleware per i titoli tripla-A hanno descritto PS4 e Xbox One come 10 volte più potenti rispetto alle macchine di settima generazione, gli sviluppatori avranno ancora da lavorare prima di sfruttare appieno le console e la macchina Microsoft ha ulteriori margini di crescita sul fronte delle prestazioni grazie all’arrivo delle librerie DirectX 12.

Sorprese arriveranno forse anche per gli sviluppatori indie e i pirati di software commerciale, se la scoperta del primo exploit per PS4 funzionante e la diffusione non autorizzata del kit di sviluppo per XBOne favoriranno la crescita di una nuova community di hacker focalizzati sulle piattaforme “next-gen”. Le indiscrezioni provenienti da Netflix lasciano intendere che l’hardware di questa generazione verrà aggiornato (entro la fine del 2015) per aggiungere il supporto alla risoluzione Ultra HD/4K, mentre AMD ha anticipato la possibilità che una nuova console Nintendo (forse basata sulla stessa tecnologia di processore x86 usata per XBox One e PS4) arrivi già nel 2016.

In attesa di verificare quello che Sony, Microsoft e Nintendo hanno in serbo per il futuro del mercato videoludico domestico, Strategy Analytics ha fornito le previsioni aggiornate di quella che dovrebbe essere la situazione alla fine del ciclo vitale dell’ottava generazione di console: PlayStation 4 venderà qualcosa come 80 milioni di unità in tutto il mondo entro il 2019, sostengono gli analisti, Xbox One si fermerà a 57 milioni di console e Wii U dovrà accontentarsi di meno di 20 milioni di unità vendute.

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