LLOOGG ha chiuso i battenti

28 Marzo 2014 · Archiviato in Networking, Notizie 

Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal Web Il mese di marzo 2014 segna lo stop (forse) definitivo per LLOOGG, servizio per l’analisi del traffico Web in tempo reale parecchio apprezzato da Sir Arthur per la sua essenzialità e per la possibilità di osservare un quadro estremamente chiaro dell’attività dei visitatori del sito. Il servizio è stato chiuso, dicono gli sviluppatori, il nome di dominio lloogg.com è in vendita e il codice sorgente dell’applicazione server-side è stato rilasciato su GitHub per il download e la consultazione da parte di tutti.

LLOOGG è nato sette anni fa a opera di Salvatore Sanfilippo e Fabio Pitrola di Merzia s.r.l., spiega il README allegato al codice del progetto, e sin da allora si è trattato di un servizio gratuito nonostante i piani iniziali prevedessero la creazione di un account PRO a pagamento. Sanfilippo ha programmato il codice di LLOOGG in concomitanza con quello di Redis, un progetto di database NoSQL che in pochi anni ha scalato le classifiche di popolarità dei DBMS (database management system).

LLOOGG logo

Gli sviluppatori spiegano di aver deciso la chiusura di LLOOGG per via del sopraggiungere di interessi e progetti più importanti - il succitato Redis, nel caso di Sanfilippo - e perché l’obbligo di spendere 150 dollari al mese per mantenere il server (”una singola virtual machine a basso costo” basata su Redis) era diventato un fastidio privo di sbocchi. Fortunatamente per tutti, prima di chiudere definitivamente LLOOGG i suoi creatori hanno altresì deciso di rilasciare il codice sorgente (sotto licenza open source GPLv3) nonostante lo stato “imbarazzante” e di scarsa ottimizzazione in cui esso si trovava.

L’attuale release di LLOOGG può essere installata su un qualsiasi server PHP/Redis, e le funzionalità della versione PRO mai completata (come la possibilità di monitorare siti web multipli) sono accessibili senza limitazioni. Chi invece non potesse procedere all’installazione di una propria istanza personale può scegliere tra il passaggio a un servizio di analisi in tempo reale concorrente come Woopra o il pregare che qualcuno decida di acquisire il nome di dominio e riportare alla vita il fu-LLOOGG.

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Commenti

4 Risposte a “LLOOGG ha chiuso i battenti”

  1. Emanuele il 28 Marzo 2014 16:00

    Concordo, era un servizio fantastico per avere una panoramica efficace e istantanea di cosa succedeva sul blog… peccato che non abbia trovato sbocchi remunerativi per gli ideatori… fossi stato in Google io lo avrei comparato e integrato in Analytics ad esempio…


    Browser Opera 9.80 Opera 9.80 sull'O.S. Windows 7 Windows 7
    Opera/9.80 (Windows NT 6.1) Presto/2.12.388 Version/12.16
  2. Sir Arthur, King of Ghouls'n Ghosts il 28 Marzo 2014 19:44

    Google? No grazie, direi che con Reader abbiamo già dato: meno servizi da cui sono dipendente dipendono a loro volta da Google, meglio, molto meglio mi sento :-P

    E personalmente la fine di LLOOGG è seconda, in quanto a catastrofe, solo alla chiusura di Reader. Sostituire il servizio di analisi mi sta costando (e mi costerà) molta più fatica del passaggio da Reader a FeedDemon, purtroppo….


    Browser Firefox 3.6.16 Firefox 3.6.16 sull'O.S. Windows Vista Windows Vista
    Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 6.0; it; rv:1.9.2.16) Gecko/20110319 BTRS35926 Firefox/3.6.16
  3. Emanuele il 28 Marzo 2014 19:52

    beh considerandola come una integrazione al suo Analytics il rischio sarebbe stato assai ridotto… comunque IMHO dovresti evitare di scervellarti… Woopra lo ricordo come una buona alternativa che copriva il ruolo sia di LLOOGG che di Analytics e, alla fin fine, non è poi una questione troppo importante credo

    Il fatto che invece di passare ad un reader offline è un’opzione semplicemente inattuabile per me oramai… con una lista di ben oltre il migliaio di sottoscrizioni (mi pare 1500 se ricordo bene) gestirle in locale è follia (avevo provato un paio di programmi ma non riuscivano neanche a partire senza crashare)… InoReader per fortuna mi ha salvato egregiamente le chiappe e non mi fa affatto rimpiangere il vecchio GReader :D


    Browser Opera 9.80 Opera 9.80 sull'O.S. Windows 7 Windows 7
    Opera/9.80 (Windows NT 6.1) Presto/2.12.388 Version/12.16
  4. Sir Arthur, King of Ghouls'n Ghosts il 28 Marzo 2014 21:39

    Io a LLOOGG ero letteralmente assuefatto, era la prima scheda che aprivo su Firefox e l’ultima che consultavo prima di spegnere il PC alle 2 di notte.

    Il problema di Woopra: dando per scontato che basti inserire il codice di tracciamento nel footer del tema, devo comunque aspettare di aggiornare Firefox perché con la versione attuale non mi funziona la pagina di personalizzazione del suddetto codice. Sono tre weekend che dico ora lo aggiorno, Firefox. FORSE questo weekend è quello buono. Forse XD

    Se poi non bastasse il codice di tracking e fossi costretto a installare il plug-in di WordPress, allora dovrei aggiornare l’installazione WordPress del blog. Che NON posso toccare, almeno prima di aver acquistato un nuovo tema e di aver sistemato 10.000 altri dettagli che ci vorrebbe un libro solo per elencare XD

    Al momento con Feedburner viaggio con circa 150 sottoscrizioni, in tal senso sono uno che ama un approccio conservativo e aggiungo risorse molto lentamente, solo quando ne vale veramente la pena. Oltre a Woopra, dopo aver aggiornato Firefox riproverò Feedly e qualche altro feedreader Web “moderno”…

    Come vedi, almeno nel mio caso sostituire LLOOGG “è complicato” (o potrebbe esserlo) per davvero :-P


    Browser Firefox 3.6.16 Firefox 3.6.16 sull'O.S. Windows Vista Windows Vista
    Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 6.0; it; rv:1.9.2.16) Gecko/20110319 BTRS35926 Firefox/3.6.16

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