Avira Antivirus & marketing parte II

4 Settembre 2013 · Archiviato in Approfondimenti, Sicurezza 

Approfondimenti - Una lente impietosa puntata sui temi caldi, retrospettive appassionate e dettagliate, riflessioni oltre le apparenze Se c’è una cosa peggiore dell’avere a che fare con una società di antivirus che prova a venderti la sicurezza un tanto al chilo, è lo scoprire che la suddetta società non ha alcuna intenzione di recedere dai suoi infausti propositi: Avira continua a fare marketing sul mio PC come già mi sono accorto faceva mesi addietro, e questa volta si tratta di qualcosa connesso allo storage on-line che notoriamente rappresenta una delle mie tecnologie preferite e di cui dico sempre un gran ben ogni volta che posso.

Il nuovo messaggio promozionale visualizzato da Avira Antivirus Premium 2013 - un software di sicurezza che uso da anni e per cui continuo a pagare regolare licenza ogni 12 mesi - nei giorni scorsi riguarda dunque Avira Secure Backup, un servizio di sincronizzazione su server “cloud” a pagamento che nel mio caso sarebbe gratuito per i primi 5 Gigabyte grazie all’offerta speciale veicolata attraverso il pop-up “informativo” dell’antivirus.

Avira Free Storage

Dal marketing sulle mirabolanti difese contro gli advanced persistent threat (APT) - difese inutili, marketing idiota - della volta scorsa siamo dunque passati all’advertising vero e proprio, anche se in questo caso il servizio pubblicizzato viene venduto dalla stessa società che ha creato l’antivirus che veicola la pubblicità. Non c’è che dire, Avira si stà giocando tutte le possibilità che io rinnovi l’attivazione di Antivirus entro il prossimo novembre nel peggiore dei modi possibili.

Avira PMSC

Ma il mio nuovo incontro con i sintomi di un’industria dell’IT irrimediabilmente destinata alla marcescenza ha anche una caratteristica positiva: almeno per il momento, l’advertising sull’antivirus (e su Avira Antivirus in particolare) si può ancora disabilitare grazie alla voce “My communication settings” miracolosamente comparsa nel menu contestuale dell’icona del software nel Systray. La voce apre una pagina web nel browser con un presunto “Product Message Subscription Center”, e per essere sicuri di disabilitare tutte le offerte spammate tramite antivirus bisogna provare un paio di volte - non sia mai che le cose risultassero troppo facili per il povero utente finale che non vuole avere niente a che fare con merda cloud, servizi aggiuntivi scontati e altre inutili porcherie simili.

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