Retro-piani per il 2013 (o quel che ne resta)

Babel fish - Un'interfaccia mentale tra la sensibilità di Sir Arthur e gli avvenimenti del mondo esterno. E anche tutto il resto Questo post sarebbe dovuto inizialmente comparire a gennaio, poi il blog è ripartito a febbraio quindi il mio fittissimo backlog di articoli e cose da fare lo ha fatto slittare alla fine di marzo. Succede, quando sei erratico e senza disciplina come il sottoscritto, e comunque non importa: l’argomento del post, cioè la mia volontà di riempire il 2013 con tanti bei retro-videogiochi e soprattutto di giocarli tutti, è ancora valido per altri 9 mesi almeno.

Come già il 2012, per il sottoscritto il 2013 si è aperto (tra le altre cose) all’insegna del retrogaming. Di diverso, questa volta, c’è la voglia di completare la mia collezione di artefatti interattivi, il desiderio di riempire caselle troppo a lungo lasciate vuote e la speranza di avere il tempo necessario a trasformare i suddetti artefatti prima in esperienze ludiche complete (su hardware vecchio e nuovo) e poi in copie digitali accessibili a tutti (con tanto di recensioni, materiale aggiuntivo, video e tutto quanto) su queste pagine.

Legacy of Kain & Co.

Retro-bottino di inizio 2013

In sintesi, ho ancora una gran voglia di completare i piani che mi ero prefissato all’inizio per questo blog, e per quanto riguarda i giochi l’opera di acquisizione di esemplari vecchi e nuovi procede lenta ma inesorabile come la foto allegata dimostra: per recuperare tutti e cinque gli episodi della serie Legacy of Kain in condizioni più che perfette (e in italiano laddove possibile) ho investito pazienza, soldi (molti soldi) e dedizione nella causa del retrogaming, ora non mi resta che giocarli tutti da cima a fondo – e non a smozzichi come faccio regolarmente da anni a questa parte – per prepararmi a dovere al vociferato prossimo capitolo della saga.

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