Retro-anniversari per OS/2 e Windows 3.1
Nei primi giorni di aprile sono ricorsi gli anniversari di due autentici pezzi di storia dei sistemi operativi, due differenti linee evolutive di quello che avrebbe dovuto essere un unico prodotto nato dalla collaborazione tra due giganti dell’industria dei PC. OS/2 di IBM e Windows 3.1 di Microsoft erano inizialmente destinati a essere un tutt’uno nel sistema operativo a interfaccia grafica di Big Blue, poi la storia è andata diversamente e OS/2 si è inabissato mentre l’OS concorrente si è trasformato nella piattaforma dominante sul mercato.
OS/2 fu inizialmente annunciato nei primi giorni di aprile di 25 anni fa (1987): il sistema operativo creato da IBM e Microsoft doveva sostituire l’allora dominante shell testuale di MS-DOS con un ambiente completamente grafico, capace di sfruttare le funzionalità avanzate dei nuovi processori x86 di Intel (80286 e CPU successive). All’epoca Microsoft commercializzava un ambiente operativo MS-DOS-dipendente piuttosto limitato (Windows 2.x), e apparentemente OS/2 rappresentava il futuro dei sistemi operativi per i due storici partner dell’industria informatica.
OS/2 poteva vantare caratteristiche molto avanzate per l’epoca come il supporto alla modalità protetta a 16-bit dell’80286, il multitasking, l’interfaccia grafica Presentation Manager - distribuita assieme all’upgrade 1.1 dell’OS - file system “installabili” (come HPFS) con supporto ai nomi di file lunghi (parecchi anni prima di Windows 95) e “Attributi Estesi” comparabili alla moderna tecnologia alternate data stream. In più, OS/2 manteneva la compatibilità con le applicazioni DOS e Windows preesistenti.
A rovinare i piani dell’apparentemente luminoso futuro di OS/2 furono una esecuzione tecnica insufficiente e soprattutto il successo commerciale di Windows 3.0: Microsoft intravide la possibilità di sopravvivere con le proprie forze al passaggio dal prompt dei comandi alle GUI a finestre e IBM fu lasciata sola a gestire (malamente) il progetto. In tutti questi anni OS/2 non ha mai raggiunto una quota di mercato significativa presso i consumatori, conquistando al massimo un piccolo fortino nel settore enterprise che dura ancora oggi.
Nel 2012 OS/2 è quasi estinto ma esiste ancora e viene quotidianamente impiegato nell’industria bancaria (ATM) in ogni parte del mondo, nella metropolitana di New York, nei sistemi di controllo automatici dei trasporti ferroviari, sulle stazioni petrolifere. La società Serenity Systems International vende un sistema operativo derivativo di OS/2 sotto il nome di eComStation, offrendo supporto completo a OS/2 e relative applicazioni. Infine, la travagliata storia di OS/2 è il focus di un interessante (e altamente consigliato) articolo di approfondimento pubblicato su TIME.
Il secondo anniversario del mese segna i primi 20 anni dalla distribuzione di Windows 3.1, ultima versione dell’ambiente operativo per macchine basate su MS-DOS prima dell’uscita del sistema operativo Windows 95. Dopo il successo di Windows 3.0, Microsoft introdusse novità importanti come il supporto all’accesso al disco a 32-bit, i componenti Program Manager e File Manager per la gestione di file e programmi (poi uniti in Windows Explorer), le font vettoriali True Type, una versione primitiva del Registro (ora una componente essenziale per il funzionamento di Windows), un Pannello di Controllo modulare e customizzabile, supporto ai contenuti multimediali, tecnologia OLE (Object Linking and Embedding) per la condivisione di dati tra le applicazioni.
La prima versione di Windows priva del supporto alla modalità reale dei processori x86 originari (8088/8086) fu anche la prima serie di GUI Microsoft a offrire funzionalità di networking avanzate, fino a supportare lo stack TCP/IP delle moderne reti telematiche (Internet e LAN) in Windows for Workgroups 3.11. Se OS/2 è stato un capitolo sostanzialmente autoconclusivo della storia dei sistemi operativi, Windows 3.1 ha rappresentato un’importante step evolutivo dell’OS di Redmond che solo di recente ha cessato di esistere come prodotto stand-alone per il mercato embedded.
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5 Risposte a “Retro-anniversari per OS/2 e Windows 3.1”
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Certo che sentire tutto questo entusiasmo nel descrivere ciò che è stato e purtroppo è ancora “il male” dell’informatica (a ragione per un miliardo di motivi) lascia un po esterrefatti 8()…
Browser
Mozilla/5.0 (Macintosh; Intel Mac OS X 10_7_2) AppleWebKit/534.52.7 (KHTML, like Gecko) Version/5.1.2 Safari/534.52.7
Questione di punti di vista: per me il “male” sono i gadget e relativi walled garden popolarizzati da Apple e Google. Giocattoli che sembrano computer ma sono strumenti limitati per utenti poco consapevoli. L’idiozia al potere non è mai stata tanto fashion (ah!)
Browser
Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 6.0; it; rv:1.9.2.16) Gecko/20110319 BTRS35926 Firefox/3.6.16
Posso anche essere d’accordo con te su Apple e Google etc… Ma un mondo senza Windows, sarebbe, senza dubbio, un posto migliore…
Credo che questo OS rappresenti per l’informatica, quello che i fannulloni e i raccomandati rappresentano per l’amministrazione italiano… La sconfitta del merito…
Browser
Mozilla/5.0 (Macintosh; Intel Mac OS X 10_7_2) AppleWebKit/534.52.7 (KHTML, like Gecko) Version/5.1.2 Safari/534.52.7
Liberissimo di pensarla così. Per me è esattamente il contrario (dal punto di vista del gaming, soprattutto).
Browser
Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 6.0; it; rv:1.9.2.16) Gecko/20110319 BTRS35926 Firefox/3.6.16
Beh, buon divertimento allora
Non prendertela troppo, in fondo è Windows, non potrebbe essere diverso da com’è…
Browser
Mozilla/5.0 (Macintosh; Intel Mac OS X 10_7_2) AppleWebKit/534.52.7 (KHTML, like Gecko) Version/5.1.2 Safari/534.52.7