EasyBCD & TrueCrypt, aggiornati i tool per i professionisti degli HDD

27 Luglio 2010 · Archiviato in Notizie, Software 

Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal WebLuglio è stato un mese degno di nota per gli appassionati delle non banali arti del multiboot e della cifratura dei dati su hard disk, i quali hanno potuto profittare della distribuzione delle versioni aggiornate di due dei migliori software di utilità in circolazione: NeoSmart Technologies ha rilasciato la versione 2.0(.1) del bootloader avanzato EasyBCD, mentre la cosiddetta TrueCrypt Developers Association ha portato a 7 il numero di versione del suo potente software di cifratura open source.

La versione 2.0 di EasyBCD (subito seguita da una release minore che ha corretto alcuni bug dell’ultim’ora) esce a due anni di distanza dalla 1.7.2, e il lungo intervallo di tempo fa si che l’ultima release sia contraddistinta da una lista molto corposa di nuove caratteristiche e bugfix. Annunciandone la disponibilità sul blog ufficiale, il direttore di NeoSmart Technologies Mahmoud Al-Qudsi elenca quelle che a suo dire sono le migliorie e le capacità maggiormente distintive della nuova versione del tool software.

EasyBCD continua a essere la modification del bootloader di Windows Vista/7 più versatile e potente in circolazione, e la versione 2.0.1 aggiunge la capacità di supportare pienamente l’ultimo sistema operativo Microsoft, una nuova interfaccia più facile da utilizzare, la configurazione automatica per i dual-boot con Windows XP (senza la necessità di modifiche manuali), il supporto per il bootloader Linux GRUB2 e il file system ext4fs, la possibilità di fare il boot da immagini ISO e VHD (!), di creare drive USB bootabili, di fare il boot anche da dispositivi non supportati dal BIOS di sistema (hard disk, USB, rete, …), una funzionalità di riparazione del Master Boot Record o della configurazione di boot BCD (Vista/7) migliorata e molto, molto altro.

EasyBCD - screenshot 1 EasyBCD - screenshot 2 EasyBCD - screenshot 3

Funzionalità così estese e potenti sono estremamente difficili da trovare in un unico software, men che meno impacchettate in un’interfaccia grafica che prova a essere comprensibile e pratica da usare. Ci si aggiunga il fatto che EasyBCD è un software freeware e non stupisce che a raccomandarne l’utilizzo siano svariati siti web (”centinaia” stando al sito ufficiale), riviste e Microsoft stessa. EasyBCD dispone anche di una ricca documentazione on-line - in fase di aggiornamento alla versione 2.0.1 - per i deboli di cuore che impallidiscono davanti alla prospettiva di modificare il bootloader del sistema o sostituire l’MBR dell’HD.

Parimenti a EasyBCD, anche TrueCrypt non ha davvero bisogno di molte presentazioni: il software è da anni uno dei più potenti strumenti di cifratura on-the-fly di file, dischi e volumi di storage, distribuito con licenza open source (attualmente non-GPL) e compatibile con tutte le principali piattaforme informatiche (Windows, Linux e Mac OS). Rilasciata appena pochi giorni fa, la versione 7.0 di TrueCrypt include nuove caratteristiche avanzate e in particolare il supporto delle istruzioni hardware AES-NI per l’accelerazione delle operazioni di cifratura/decifratura mediante algoritmo AES.

Le istruzioni estese x86-64 AES-NI sono implementate su alcuni modelli di processori Intel Core i5 e i7, e stando ai test prestazionali condotti da heise Security il loro utilizzo consente a TrueCrypt di passare da un transfer rate di 287 Mbyte/sec a uno di 2 Gigabyte al secondo durante la lettura/scrittura su volumi cifrati. Le altre capacità aggiuntive di TrueCrypt 7.0 includono l’automounting dei volumi adeguatamente configurati, il supporto a partizioni con settori di dimensioni superiori ai 512 byte standard (4096, 2048 o 1024 byte), un nuovo menù “Preferiti” per la gestione dei volumi cifrati e il supporto alle API ufficiali di Windows Vista e successivi per la cifratura del file di ibernazione e dei crash dump.

TrueCrypt - screenshot 1 TrueCrypt - screenshot 2 TrueCrypt - screenshot 3

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