I Radiohead giocano con BitTorrent

19 Agosto 2009 · Archiviato in Musica, Notizie 

Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal WebDopo aver fatto pratica con i territori largamente inesplorati della distribuzione digitale a briglie sciolte grazie a In Rainbows, dopo aver “girato” il videoclip interamente digitale di House of Cards, i Radiohead continuano a cercare strade alternative per raggiungere i fan e innovare il mercato musicale rilasciando il loro ultimo brano sul network P2P di BitTorrent.

Il brano, These Are My Twisted Words, è in circolazione da una settimana, e secondo i rumor seguiti alla sua distribuzione dietro il presunto “leak” si nasconderebbe la stessa band inglese. Tali rumor sono cresciuti quando Thom Yorke, voce e frontman dei Radiohead ha parlato al magazine The Believer di una nuova idea per la distribuzione dei loro lavori musicali.

Lunedì 17 agosto la band è uscita allo scoperto confermando, per bocca del multi-strumentalista Jonny Greenwood, che These Are My Twisted Words era l’ultima creazione ufficiale dei Radiohead. “Stiamo registrando da un pò - scrive Greenwood sul blog della band - e questa è stata una delle prime che abbiamo completato. Ne siamo piuttosto orgogliosi“. Il musicista conferma che il brano, stilisticamente imparentato con Weird Fishes/Arpeggi di In Rainbows, farà parte della scaletta dei concerti in programma per questa estate.

Radiohead - artwork per These Are My Twisted Words

Il post si conclude con due link per il download, l’uno diretto verso lo store digitale della band e l’altro a un torrent indicizzato da Mininova. In entrambe i casi l’utente può scaricare il brano senza pagare un centesimo, ma l’archivio .zip disponibile sullo store contiene un artwork e la serie di immagini che lo compongono da stampare e assemblare a piacimento.

La release digitale di These Are My Twisted Words segue di poco quella di Harry Patch (In Memory Of), brano ispirato all’ultimo veterano inglese della Prima Grande Guerra morto di recente all’età di 111 anni. In questo caso il download costa 1 sterlina e non comprende un torrent BT, mentre la band assicura che il ricavato verrà interamente devoluto alla Royal British Legion.

E’ ancora presto per dire se i Radiohead siano determinati a usare in maniera intensiva una rete di P2P come BitTorrent per il rilascio iniziale dei loro prossimi lavori, di certo il modello di “un torrent per un brano” potrebbe rappresentare il complemento ideale al nuovo mood creativo della band, stanca degli album monolitici e alla ricerca di formati di promozione alternativa.

Condividi questo articolo!
  • OKNOtizie
  • Facebook
  • Diggita
  • ZicZac
  • Wikio Italia
  • StumbleUpon
  • Technorati

Articoli correlati

Commenti

Lascia una risposta