DOSBox 0.73, update dello status dell’emulazione

26 Giugno 2009 · Archiviato in Emulazione & Retrogaming, Notizie 

Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal WebIn occasione del rilascio della versione 0.73 di DOSBox, mi chiedevo come mai la pagina dello status dell’emulazione non fosse stata ancora aggiornata e continuasse a riportare le caratteristiche proprie della versione 0.72. La mia in realtà era una domanda retorica perché sapevo benissimo che prima o poi, come già successo in passato, la pagina sarebbe stata aggiornata con lo stato corrente dei vari sottosistemi dell’emulatore di PC/DOS preferito dai retrogamer.

Oggi mi sono reso conto che lo status emulativo è stato finalmente messo in pari con l’ultima release, e visto che trovo oltremodo interessante seguire da vicino lo sviluppo di un emulatore come DOSBox qui di seguito pubblico la comparazione dei sottosistemi come venivano riprodotti nella versione 0.72 (sulla sinistra) e come lo sono nella release corrente (sulla destra). Le prime due immagini allegate comprendono tutti i sistemi, mentre quelle successive servono da confronto specifico per ogni comparto.

DOSBox 0.72 - status dell'emulazioneDOSBox 0.73 - status dell'emulazione

Il core fondamentale di DOSBox è l’engine di emulazione delle istruzioni della CPU, e come è possibile vedere dall’immagine seguente non ci sono stati grandi cambiamenti nel passaggio dalla versione 0.72 alla 0.73. L’unica notabile differenza è l’aggiunta nell’ultima release dell’emulazione della funzionalità di prefetch dei microprocessori 386, utile per la compatibilità con i giochi progettati per trarne vantaggio.

DOSBox status - CPU

Come ho avuto modo di rimarcare nella mia intervista agli sviluppatori, i miglioramenti e le modifiche più importanti di DOSBox 0.73 sono quelli apportati al comparto grafico che ora offre l’emulazione dell’hardware EGA reale accanto a quella integrata nel codice per la VGA, il supporto a quattro diversi chipset SVGA per i giochi precedenti all’introduzione dello standard universale VESA e una modalità VGA speciale (”VGA only”) per il software che sfrutta l’hardware grafico in maniera non comune.

DOSBox status - GFX

Anche il sonoro è stato pesantemente rivisto, con l’implementazione di un nuovo core avanzato per il chip di sintesi FM OPL (montato sulle schede Adlib e Sound Blaster dei primordi) che va ad aggiungersi a quello preesistente derivato da MAME, il supporto allo standard RealSound nell’emulazione dello speaker interno (uno standard che per quanto mi riguarda ha sempre fatto discretamente pena all’atto pratico) e l’aggiunta dell’emulazione del DAC (Digital to Analog Converter) su piattaforma Tandy a livello di BIOS.

DOSBox status - SOUND

La parte “Miscellanea” di DOSBox include cose come il timer di sistema, i canali DMA, le periferiche di input (mouse/tastiera/joystick), le immagini ISO e il gioco in rete. In questo caso il passaggio dalla versione 0.72 alla 0.73 non ha visto cambiamenti a esclusione del driver MS-DOS per il controllo del CD-ROM MSCDEX, che ora include vari schemi di riconoscimento dei dischi.

DOSBox status - MISC

La sezione del sistema operativo DOS, infine, è rimasta largamente invariata se si escludono fix e miglioramenti minori al sottosistema della memoria e all’esecuzione dei file Batch di cui si trova traccia solo nella documentazione allegata all’emulatore.

DOSBox status - DOS

Le percentuali indicate dagli sviluppatori di DOSBox accanto a ogni singola caratteristica dimostrano chiaramente il fatto che l’emulatore ha raggiunto una maturità notevole, cosa che si traduce in un alto livello di compatibilità con il parco giochi più complicato e diversificato mai esistito (i giochi per MS-DOS e sistemi similari, appunto). Certo questo non significa che non sia rimasto del lavoro da fare, e tutta la community dell’emulazione attende con interesse i futuri sviluppi della virtual machine che ha riportato alla vita i videogame classici per PC.

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