Sarà Day of the Tentacle il prossimo remake LucasArts/Telltale?

22 Giugno 2009 · Archiviato in Notizie, Videogaming 

Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal Web L’estate del 2009 potrebbe essere molto più calda del solito per gli appassionati degli adventure game, perché oltre alla riesumazione del classico dei classici The Secret of Monkey Island si prospetta la possibilità, l’idea, la speranza di rivedere sugli schermi LCD dell’oggi personaggi strampalati che appartengono al passato più nobile del genere e dei videogame tutti. Per andare dritto ai fatti, se i nuovi giochi con protagonista Guybrush Fruptwood venderanno il giusto numero di copie LucasArts è più che ben disposta a tirare fuori dal freezer dei ricordi il resto delle sue serie storiche.

A conferma che finalmente alla Lucas hanno rimesso in moto il cervello e si sono resi conto del fatto che l’ottantesimo gioco su Star Wars ha stufato un pò tutti, il community manager Brooks Brown dice che se MI vende bene “non c’è nessuno in questa società che non voglia produrre giochi del genere“. Secondo Brown “si tratta di mostrare che c’è dell’interesse e che il mercato è vivo e coinvolgere le persone quanto più è possibile con la Special Edition di Monkey Island per dimostrare che questo genere di giochi ce la può fare“.

Nell’intervista concessa a WAtoday, Brown parla soprattutto del nuovo Monkey Island, di quanto il remake sia stato un lavoro di autentico amore nei confronti del catalogo storico di LucasArts e dell’orgoglio della software house di “riportare alla vita” la serie dopo un intervallo di 10 anni e a 20 anni dall’uscita del primo episodio. Con un pò di malizia si potrebbe chiedere a Brown perché ci sia voluto così tanto tempo per riportare alla vita Monkey Island nonostante il revival del genere adventure (aggiornato al format episodico) che va per la maggiore in questi anni, ma vista la dimostrazione di buona volontà tanto vale limitarsi a sperare che le cose vadano come Brown e LucasArts vogliono per verificare che cosa ne verrà fuori in concreto.

Tanto più che sembra ci sia già qualcuno in attesa di un ordine esecutivo da parte di Lucas, pronto a raccogliere la sfida di ricreare non solo Monkey Island ma anche una serie ancora più antica e stratificata nella memoria degli avventurieri: Telltale Games, la società fondata da ex-impiegati Lucas con lo scopo di continuare a fare adventure game quando il loro precedente datore di lavoro non voleva più sentirne parlare, alimenta speculazioni sulla possibilità di nuove avventure con vecchi personaggi e storie ancora più folli di quelle originali.

Secondo quanto rivelato dal CEO di Telltale Dan Connors, dopo Sam & Max e Monkey Island la collaborazione tra le due software house potrebbe proseguire con Day of the Tentacle, una possibilità che Connors definisceverosimile“. “Ho sempre pensato a Sam & Max, Day of the Tentacle e Monkey Island come le tre grandi franchise LucasArts“, dice Connors, anche se fino a ora si è visto sempre rifiutare le sue idee sul ritorno di Bernard, Hoagie, Laverne, il professore matto, il tentacolo psicotico e tutto quanto.

Pubblicato nel 1993 in versione floppy e CD-ROM, Maniac Mansion: Day of the Tentacle è l’ottavo gioco a fare uso dello SCUMM engine, è a sua volta la riesumazione dei personaggi strampalati di Maniac Mansion, il gioco seminale che in un sol colpo ha regalato al mondo il gusto Lucas per le avventure, il succitato interprete SCUMM e il designer Ron Gilbert ed è da molti considerato come uno degli apici più alti mai raggiunti dal genere.

Certamente non ci siamo ancora vicini“, avverte Connors sulla possibilità di una nuova serie a episodi basata su Day of the Tentacle/Maniac Mansion, “e per ora avremo un approccio attendista con Monkey Island. Sperando che chiunque giochi con la Special Edition e Tales of MI si diverta con quello che i giochi hanno da offrire, vale a dire grandi storie e i personaggi di Guybrush ed Elaine e LeChuck“.

Condividi questo articolo!
  • OKNOtizie
  • Facebook
  • Diggita
  • ZicZac
  • Wikio Italia
  • StumbleUpon
  • Technorati

Articoli correlati

Commenti

Lascia una risposta