DOSBox progetto del mese su SourceForge.net. Aspettando la prossima release

9 Maggio 2009 · Archiviato in Emulazione & Retrogaming, Notizie 

Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal WebDOSBox, l’emulatore progettato per far girare i giochi DOS su sistemi operativi moderni (e non necessariamente su un PC), è stato scelto come progetto del mese di maggio 2009 sulla piattaforma dell’open source SourceForge.net. Si tratta dell’ennesimo riconoscimento a un software che “fa semplicemente quel che dice“, come sostengono gli autori, e che dopo aver totalizzato oltre 10 milioni di download si appresta a un aggiornamento atteso da quasi due anni.

Ma andiamo con ordine: in occasione dell’award assegnato da SourceForge.net, i coordinatori del progetto hanno rilasciato un’intervista pubblicata sul Community Hub del portale. Gli autori di DOSBox ricordano il motivo che ha portato alla nascita dell’emulatore, vale a dire il rilascio di Microsoft Windows 2000 e la conseguente drastica riduzione di compatibilità con il software videoludico progettato per girare in un ambiente DOS, a stretto contatto con l’hardware piuttosto che attraverso ingombranti framework di driver di periferica e kernel di sistema.

Oltre alla compatibilità, gli altri due importanti obiettivi che hanno spinto i coder ad avviare il loro progetto sono stati la possibilità di far girare i giochi in finestra, come una qualsiasi altra applicazione Windows, e quella di migliorare la grafica con algoritmi di scaling, oltremodo necessari se si pensa che la risoluzione standard di molti giochi DOS è e rimane 320×200 contro i valori parecchio superiori già popolari all’epoca.

DOSBox 0.73 Release Candidate 1 - screenshot 1

L’audience naturale di DOSBox, sostengono gli sviluppatori nell’intervista, è quella degli “utenti che vogliono far girare giochi DOS e che preferibilmente hanno già una familiarità col DOS“, ma è indubbio che nel corso del tempo e con la crescita di popolarità dell’emulatore questa audience si è enormemente allargata con tutte le problematiche che ne sono seguite. DOSBox viene impiegato da un buon numero di player commerciali come layer di compatibilità per la re-distribuzione di vecchi titoli, in pieno accordo con l’obiettivo di divenire “il tool standard per far girare i giochi DOS senza problemi” ribadito dai suoi creatori.

La crew di DOSBox rivela poi di avere sulla sua wishlist due caratteristiche molto richieste dagli utenti, e cioè la possibilità di salvare lo stato del gioco emulato e quella di interagire con il software attraverso un’interfaccia grafica “per coloro che non hanno una valida conoscenza dei comandi DOS“. L’emulatore prediletto dai retrogamer “PCisti” occupa circa 200 ore al mese per l’intero team di sviluppatori ufficiali, i quali forgiano codice su una piattaforma Linux a 64 bit “con gli strumenti di sviluppo standard” e su Windows XP con Visual Studio.

DOSBox 0.73 Release Candidate 1 - screenshot 2

In conclusione dell’intervista, oltre a invitare gli utenti a essere attivi sul forum ufficiale per aiutare a configurare in maniera corretta l’emulatore con i giochi, i coder preannunciano che a maggio finalmente uscirà la tanto attesa versione 0.73 di DOSBox, una release che arriva dopo la versione 0.72 uscita nell’oramai lontanissimo 27 agosto del 2007 (guardacaso il giorno del mio compleanno). Lo sviluppo sul prossimo update di DOSBox è entrato nella fase di Release Candidate, e anche se mi è stato chiesto di non dire nulla a riguardo posso almeno confermare che le novità saranno parecchie sotto praticamente ogni aspetto dell’emulatore.

Nei giorni scorsi ho avuto la disponibilità della crew di DOSBox per una breve intervista via e-mail, ma purtroppo le risposte non sono arrivate in tempo per questa news e ne darò quindi conto in una prossima occasione.

DOSBox - status dello sviluppo per la versione 0.72

La versione inglese di questo articolo è apparsa su Slashdot l’11 maggio 2009.

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