La ferma fiducia di Sony nel cadavere del formato Blu-ray

22 Marzo 2009 · Archiviato in Approfondimenti, Media & Multimedia 

Approfondimenti - Una lente impietosa puntata sui temi caldi, retrospettive appassionate e dettagliate, riflessioni oltre le apparenze Rispondendo alle speculazioni dell’analista Mike Hickey, che prevedeva la commercializzazione di una edizione economica di PlayStation 3 priva del costoso drive Blu-ray integrato, Sony è stata categorica nel precisare che la sola idea sarebbe assurda e distruggerebbe “la spina dorsale” della console perché i giochi vengono creati proprio a partire dal formato BD. “Blu-ray sarà sempre parte di PS3“, dice Sony, ma le condizioni di mercato e la lenta, lentissima crescita delle vendite dei dischi in alta definizione lasciano facilmente presagire il fatto che negli anni a venire tale paradigma sarà valido solo per i videogame della console nipponica e poco altro.

Le speranze di Big Corp.

Blu-ray è morto a Natale 2008, anche se l’industria non se ne è ancora accorta e continua a investire denaro nello sviluppo e nella promozione della tecnologia ottica dell’hi-def. Digital Entertainment Group, l’organizzazione dei produttori nata originariamente per promuovere lo standard DVD, ha speso 25 milioni di dollari nel periodo pre-natalizio con lo scopo di aumentare la consapevolezza dei consumatori riguardo l’esistenza del formato Blu-ray. Sony, dal canto suo, è sbarcata in Cina con la prudente commercializzazione dei primi titoli cinematografici e l’apertura di un impianto di produzione a Shanghai.

Oltre a ridurre i costi di produzione, l’impianto servirà a Sony per meglio rappresentare il suo formato nel paese asiatico, in cui piuttosto che dischi BD si vendono parecchi supporti piratati (codificati in formato AVCHD ma masterizzati sui tradizionali dischi DVD) e certamente il consumatore medio non può permettersi di acquistare un qualsiasi player Blu-ray e i film dal costo di 205 yuan (circa 30 dollari) ciascuno.

A continuare a credere nel successo di Blu-ray non è soltato Sony, e gli avanzamenti tecnologici del formato che ha sconfitto HD DVD di Toshiba arrivano da corporazioni quali Panasonic, che nei mesi scorsi ha proposto alla Blu-ray Disc Association (BDA) uno standard per l’alta definizione in 3D. Idealmente pronto per l’uso entro il 2010, il 3D HD in versione Panasonic si aggiunge alla precedente proposta di Pioneer e vorrebbe essere conservativo nella quantità di modifiche e dispositivi aggiuntivi da cumulare assieme alla già affollata paraphernalia dell’alta definizione, una promessa infranta nello stesso istante in cui viene fatta perché lo standard necessiterebbe di una nuova porta di interconnessione HDMI per poter funzionare, obbligando quindi a sostituire lettore e TV-set.

Molto più interessante dell’ennesimo paio di inutili occhialini 3D che ciclicamente minacciano, nel corso delle decadi, di scatenare epidemie di mal di testa senza mai riuscirci è invece il lavoro di Pioneer sui dischi BD veri e propri, o quantomeno su un tipo di disco che partendo dalle specifiche del formato Blu-ray arriva a compattare 16 differenti layer registrabili su un unico supporto, per un totale di (16×25 GB) 400 Gigabyte di dati. Il prototipo, presentato a Taipei lo scorso dicembre, è la concretizzazione degli sforzi che da tempo Pioneer sta facendo per realizzare soluzioni di storage ottico ad alta capacità.

Disco BD da 400 Gigabyte

Il disco da 12 cm e 400 Gigabyte dovrebbe divenire un prodotto commerciale entro in 2010, con la versione riscrivibile a seguire per il 2012 e una sua evoluzione da 1 Terabyte in 5 anni. Pioneer spiega di non avere al momento intenzione di proporre la tecnologia per l’adozione all’interno delle specifiche del formato Blu-ray, e gli attuali lettori e dispositivi compatibili BD non sarebbero comunque in grado di leggere i nuovi dischi. Le cose potrebbero forse cambiare con un eventuale upgrade al firmware dei drive, e la console PS3 sarebbe in questo caso la candidata ideale per estendere la compatibilità a supporti che, a ogni modo, appaiono destinati soprattutto ad applicazioni di backup e immagazzinamento dati.

In questi mesi nemmeno Sony ha mancato l’opportunità di presentare novità e avanzamenti per la tecnologia Blu-ray, nella fattispecie un disco BD ibrido capace di contenere contemporaneamente un videogame per PS3 e un film in alta definizione e dispositivi wireless per l’home theater basati su standard Wi-Fi. Nel primo caso la multinazionale nipponica spera di aumentare lo scarso appeal della sua console come macchina per l’home video, mentre la seconda proposta è indirizzata a chi non ama ingombrare il proprio soggiorno con un’antiestetica matassa di cavi elettrici.

La fiducia dell’industria in Blu-ray parrebbe giustificata se si prende poi in considerazione la formazione di un’unica società globale per la gestione e la concessione delle licenze necessarie alla produzione autorizzata di lettori e dischi, un fatto che porterà alla riduzione del 40% del prezzo delle royalty e un conseguente aumento degli utili per le aziende. In fondo Blu-ray va più che bene in Giappone, dove nel 2008 i registratori BD avrebbero conquistato oltre il 50% del mercato a discapito dei recorder DVD.

Blu-ray wireless

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Commenti

6 Risposte a “La ferma fiducia di Sony nel cadavere del formato Blu-ray”

  1. Engelium il 22 Marzo 2009 20:36

    Tralasciando la questione Blu-ray c’è una cosa che mi lascia perplesso, ovvero il continuo sfornare di nuovi dischi ottici, capacità sempre maggiori, tecnologie fino a ieri impensabili, ma restando sempre nel campo di laboratori o “elite”

    Parlavi del disco da 400GB che in pochi anni diventerebbe da 1TB … probabilmente sono io ad avere una visione distorta ma davvero credono che il mercati dei dischi ottici possa essere equiparato a quello degli HD ?

    Voglio dire: se io oggi compro un HD con X tecnologia, mi cambia nulla se nel frattempo esce fuori la tecnologia Y o Z … ma se parliamo di supporti ottici la cosa non dovrebbe essere totalmente diversa?

    Io che oggi compro il mio lettore, faccio la mia bella cineteca, non è che domani posso buttar tutto nell’immondizia per via del nuovo formato no?

    La storia è vecchia certo… è già successo con il vinile, il CD, il VHS ed il DVD … ma a ritmi molto più lenti e fisiologici

    Di questo passo sennò sarà il trionfo del digital delivery e null’altro


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  2. Sir Arthur, King of Ghouls'n Ghosts il 22 Marzo 2009 20:43

    Oh, semplicemente Sony, Pioneer e compagnia si rendono conto che a lungo andare certi mercati si estingueranno o (spero) si trasformeranno in nicchie da appassionati, quindi provano a mungere la mucca dei soldi fino all’ultima goccia di latte :-P


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  3. Engelium il 22 Marzo 2009 21:08

    Forse… anche se in effetti mi fa un po’ rabbrividire l’idea di un domani in cui non potrò più tenere fra le mani il mio bel disco originale con tanto di confezioni improbabili ma allo stesso tempo irrinunciabili :D

    PS: mi son reso conto solo oggi che sei stato tu ad azzopparmi il blog l’altro giorno :P (il DB Netsons non spicca certo per la sua affidabilità)

    PPS: Forte KarmaKula … si poteva fare un po’ meglio sul “postprocessing” e renderlo più “pellicola da grande schermo”, ma nel complesso è stata davvero una grande rivelazione ;)


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  4. Sir Arthur, King of Ghouls'n Ghosts il 22 Marzo 2009 21:16

    mi fa un po’ rabbrividire

    A chi lo dici… per questo ho parlato di nicchia da appassionati, mi ci sono messo dentro :-P D’altronde il vinile è in pieno boom, e questo dovrà pur dire qualcosa… Quasi quasi lo compro anch’io un giradischi (mai avuto uno, sono “figlio del CD”) così vedo questa fantomatica differenza di suono tra le due tecnologie…

    sei stato tu ad azzopparmi il blog

    Ah scusa :-P

    Forte KarmaKula

    Si, io però aspetto ancora il film di Ninjai…


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  5. Engelium il 23 Marzo 2009 11:45

    Da fortunato possessore di giradischi posso dire che la differenza c’è ma non è, secondo il sottoscritto, quella che viene tanto osannata…

    Si, io però aspetto ancora il film di Ninjai…

    Perchè faranno un film? io ero rimasto ai 12 episodi se non ricordo male…


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  6. Sir Arthur, King of Ghouls'n Ghosts il 23 Marzo 2009 22:43

    Perchè faranno un film?

    Eh si, la Ninjai Gang ha detto che le animazioni gli stavano venendo talmente bene che hanno deciso di passare direttamente al formato cinematografico. Ora tutto starà a vedere come e dove decideranno di distribuirlo, e se verrà messo on-line in una qualche forma (streaming? Flash? boh…) ….


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