Requiem per il campione dell’abandonware

20 Febbraio 2009 · Archiviato in Emulazione & Retrogaming, Notizie 

Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal WebHome of the Underdogs è morto, lunga vita al videogaming d’annata. Difficilmente si sprecheranno parole di commiato in seno all’industria IT per l’occasione, nondimeno l’evento merita di essere evidenziato: fondato dalla tailandese Sarinee Achavanuntakul nel settembre 1998, col tempo HotU è diventato il più grande archivio di videogame storici (soprattutto) per piattaforme DOS e Windows, rappresentando uno dei principali punti di approdo del fenomeno al confine tra l’illegalità e la memoria storica meglio noto come abandonware.

E’ stata la stessa proprietaria del sito ad annunciare, con uno stringato messaggio su Twitter, che la società di hosting proprietaria del server di HotU era andata in bancarotta staccando la spina al sito. Nel suo periodo d’oro, il portale era cresciuto sino a includere 5.263 giochi, 40 applicazioni e 1.348 manuali, e sebbene non venisse oramai aggiornato dal 2006, HotU rimaneva una risorsa preziosa da cui attingere gemme misconosciute e grandi classici del passato, negli ultimi mesi apprezzata soprattutto per le informazioni disponibili per ogni gioco, il forum, la classificazione dei titoli e più in generale per la parte documentale dell’archivio.

HotU - logo

Considerando che Achavanuntakul, laureata ad Harvard, è attualmente interessata a problematiche ben diverse rispetto ai videogame ancora protetti dal copyright ma che nessuno mette più in commercio, è difficile che il suddetto archivio di informazioni possa ricomparire magicamente on-line su un nuovo web host. Ed è altrettanto improbabile che il fenomeno dell’abandonware nel suo complesso ne venga influenzato in maniera notevole, essendo la lista di portali specializzati molto ben fornita e non mancando gli archivi straripanti di informazioni su tutto quanto riguarda il gaming classico.

Ma un fatto rimane e va sottolineato: se oggi esistono servizi come Good Old Games, lo store in digital delivery di videogame storici per sistemi DOS e Windows, e se la consapevolezza di quanto sia importante preservare il patrimonio digitale dell’umanità si fa strada nell’accademia e nella società, una parte non trascurabile di merito va riconosciuta a chi, come Sarinee Achavanuntakul e i collaboratori del defunto Home of the Underdogs, ha iniziato a ragionare in termini di archiviazione videoludica molto prima dei cosiddetti esperti, dei ricercatori e delle università dei paesi più avanzati.

Condividi questo articolo!
  • OKNOtizie
  • Facebook
  • Diggita
  • ZicZac
  • Wikio Italia
  • StumbleUpon
  • Technorati

Articoli correlati

Commenti

2 Risposte a “Requiem per il campione dell’abandonware”

  1. J.C. Denton il 23 Febbraio 2009 07:26

    E’ un piccolo lutto :( Se ne va un pezzo di cultura…


    Browser Firefox 3.0.6 Firefox 3.0.6 sull'O.S. Windows Vista Windows Vista
    Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 6.0; it; rv:1.9.0.6) Gecko/2009011913 Firefox/3.0.6
  2. Sir Arthur, King of Ghouls'n Ghosts il 24 Febbraio 2009 22:55

    Bah… in genere non è mai piacevole che succedano cose del genere, e sono io il primo a dispiacermene vista la passione che ho per il retrogaming&similia…. Però non credo sia andato perso qualcosa che non può essere recuperato altrove, anzi, i posti da cui attingere non mancano e io per primo vorrei riuscire a trovare le energie giuste per trattare l’argomento (molto) più da vicino di quanto fatto sino a ora qui sul blog….


    Browser Firefox 2.0.0.16 Firefox 2.0.0.16 sull'O.S. Windows XP Windows XP
    Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; it; rv:1.8.1.16) Gecko/20080702 Firefox/2.0.0.16

Lascia una risposta