LLOOGG, statistiche di accesso web all’insegna dell’essenzialità

27 Settembre 2008 · Archiviato in Guide & Recensioni, Networking 

UPDATE (28/03/2014): Sfortunatamente LLOOGG è stato chiuso dai suoi creatori come spiegato in questa news, ragion per cui la seguente guida ha perso tutta la sua utilità pratica.


Guide & Recensioni - Guide accessibili e complete all'utilizzo del software, recensioni attente ai dettagli che contano. All'insegna del motto: Niente Panico! Nel panorama di offerte dei tool on-line gratuiti per l’analisi del traffico web è possibile trovare di tutto. Ci sono servizi in grado di fornire una quantità di dati e statistiche quasi imbarazzante, ma chi ha già a disposizione un collettore di buona qualità sul server del proprio host potrebbe magari preferire l’impiego di qualcosa di meno verboso, focalizzato più sulla rappresentazione in tempo (quasi) reale delle informazioni essenziali sulle attività di fruizione del sito da parte dei visitatori. Qualcosa sul genere di LLOOGG.

LLOOGG è un servizio nato dal lavoro di Merzia s.r.l., la società gestita dai due programmatori siciliani Salvatore Sanfilippo e Fabio Pitrola già responsabile di OKNOtizie, il portale di social bookmarking più popolare in Italia. Se un tool come AWstats è in grado di fornire una rappresentazione dettagliata delle statistiche di accesso e utilizzo di un sito web analizzando i log del server, e quelli come StatCounter o Google Analytics perseguono gli stessi obiettivi di completezza ma tracciando gli accessi dall’esterno, LLOOGG si configura come una interessante via di mezzo che all’eccesso di stats contrappone una raffigurazione in presa diretta di quello che succedere realmente sul proprio spazio web.

Attualmente in stato di beta, LLOOGG richiede l’introduzione nel codice del sito di un puntatore allo script JS che si occuperà di registrare il traffico e nient’altro. A quel punto sarà possibile consultare il log dei visitatori, con la visualizzazione (differita di alcuni minuti rispetto al momento dell’hit) delle informazioni essenziali su ogni singolo IP come il paese di provenienza, il browser, la risoluzione dello schermo, il sistema operativo e naturalmente il referrer.

Nella parte destra dello schermo, accanto ai log degli accessi, sono presenti alcuni moduli statistici riassuntivi che indicano il numero di visitatori unici giornalieri e quello visualizzato a schermo, le pagine totali visitate, i referrer principali, i termini più comuni inseriti nei motori di ricerca, le pagine più visitate e i browser elencati per numero di utenti. Sulla parte superiore della pagina sono presenti una slide e tre pulsanti con cui scegliere il numero di accessi da visualizzare contemporaneamente, cancellare la visualizzazione attuale, mettere in pausa il tracking e caricare la cronologia degli accessi avvenuti precedentemente all’apertura della pagina del tool.

LLOOGG mette a disposizione anche una serie di grafici delle attività del/i sito/i nel corso del tempo, configurabile per restituire a schermo le informazioni suddivise per giorni, settimane, mesi o anni, basate sul numero di utenti effettivo o su scala logaritmica per meglio armonizzare i periodi con un gran numero di accessi e quelli di traffico normale e più rilassato. In rispetto dell’essenzialità complessiva del progetto, comunque, i log storici dettagliati sono inaccessibili tranne appunto per il numero di visite registrato.

LLOOGG - log

Da un punto di vista di mera funzionalità, quanto appena descritto è tutto quello che LLOOGG ha da offrire: pulito, chiaro e di facile lettura, il tool restituisce con immediatezza quanto un post o un articolo appena pubblicato è gradito ai visitatori, se i contenuti sono adeguatamente rappresentati negli indici di Google e a chi va il merito di essere il vettore di traffico più utile per la vita del sito.

Volendo fare un pò le pulci al servizio, ad ogni modo, ci sono alcune particolarità o idiosincrasie che dopo qualche mese di utilizzo si possono definire palesi: la slide per la selezione del numero di accessi da visualizzare, prima di tutto, non ha granché attinenza con la realtà visto che anche selezionando il valore “10000″ i visitatori presenti nel log non vanno oltre qualche centinaia.

Il tracker tende poi a perdere per strada alcuni referrer di alto profilo, tralasciando ad esempio di visualizzare un numero non quantificabile di accessi provenienti da OKNOtizie che altrove, con altri tool di statistica, invece risultano. Tempo fa chiesi spiegazioni della cosa attraverso il form dei feedback, ma ad oggi la mia richiesta non ha ancora ricevuto risposta. Un altro difetto evidente (e probabilmente strutturale) è poi la tendenza del log in real-time a stressare eccessivamente la CPU in presenza di picchi di traffico sostenuti, come nel caso dell’apparizione di un contenuto su Slashdot, Digg e su altri servizi in grado di far riversare su un sito migliaia di utenti in pochi minuti.

Per concludere, LLOOGG è un servizio interessante e che si adotta con estrema semplicità: una volta registrato il proprio account basta inserire il puntatore allo script nel codice del sito e il gioco è fatto. Fermi restando i difetti evidenziati, il tool può essere visto come il complemento ideale per quei servizi di log e statistica “essenziali” come i già citati AWstats e Google Analytics. Secondo il Changelog del sito, gli autori di LLOOGG sono al momento impegnati nella creazione di un account di tipo “PRO”, che offrirà prevedibilmente a pagamento moduli e strumenti aggiuntivi a quelli già disponibili con l’account base.

LLOOGG - history

L’utilizzo di LLOOGG è gratuito, ma al momento la beta è privata ed è disponibile solo su invito. Guarda caso, nei giorni scorsi mi sono stati assegnati 5 inviti da spedire in giro: chi fosse interessato a mettere alla prova il servizio e volesse approfittare dell’occasione può contattarmi con l’apposito form e io sarò ben lieto di spedire, alla mail che mi verrà indicata, il lasciapassare per la registrazione di un account.

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