NVIDIA contro Intel: Larrabee? Una perdita di tempo

29 Agosto 2008 · Archiviato in Hardware & Periferiche, Notizie 

Notizie - Una carrellata di notizie fresche e di qualità, dentro e fuori dal WebL’ultima settimana di agosto è stata l’occasione colta da NVIDIA per invitare pubblico e stampa specializzata a presenziare a NVISION, una convention dedicata alla visione tecnologica della storica produttrice di GPU e soluzioni grafiche discrete tenutasi in quel di San Jose. Dalla fiera non esce alcun nuovo prodotto, ma le dichiarazioni di intenti nei confronti dei concorrenti sono state nette: NVIDIA continuerà a mantenere la leadership prestazionale anche in futuro.

Per bocca del general manager della divisione GPU Andy Keane e del chief architect del progetto GT200 John Montrym, la società definisce la nuova entrée di Intel nel settore come velleitaria: “Non puoi semplicemente dire ‘E’ x86 quindi risolverà il problema del computing massivamente parallelo’ha sostenuto Keane prima dell’apertura dell’expo prendendo di mira il progetto Larrabee, di cui si sa ben poco e da quel poco è possibile ricavare l’idea di un’architettura niente affatto rivoluzionaria.

Con un sistema operativo che non controllano - ha continuato Keane - e applicazioni provenienti da ogni dove… dire arbitrariamente che qualsiasi cosa verrà scalata fino a 32 core mi sembra un pò forzato“. Il problema del pieno utilizzo della potenza computazionale dei moderni processori rimarrà, secondo l’executive di NVIDIA, e non basterà Larrabee a risolverlo magicamente senza sforzo alcuno da parte di chi il software lo dovrebbe programmare per sfruttare i multi-core già in partenza.

Alle parole di Keane fa poi eco Montrym, che ha affrontato la questione da un punto di vista più tecnico e bollato senza mezzi termini Larrabee come una soluzione discreta “con la stessa performance di una GPU di NVIDIA o ATI risalente al 2006“. Considerando il periodo di uscita attualmente fissato per il 2010, nelle parole dell’ingegnere Intel avrebbe sostanzialmente già perso la partita delle prestazioni prima ancora di cimentarvisi.

NVIDIA logo

Intel non è una società stupida” ha concesso Montrym, “Hanno un gran mucchio di persone al lavoro su questo progetto, quindi credono sia una strada fattibile. Ma i prodotti della nostra roadmap sono competitivi con quello che ci hanno mostrato fino a ora. E la realtà si rivelerà meno ottimistica di quanto Intel ha descritto“. Piuttosto che una rivoluzione nel settore del computing, nelle parole di Montrym Larrabee di Intel diventa un buco nell’acqua che ben difficilmente cambierà alcunché.

La scontro sul mercato e sulle prestazioni per NVIDIA si combatterà anche in futuro con ATI, piuttosto che con Intel: l’exploit di RV770, GPU che è stata capace di battere GT200 sul piano della pura potenza, è stato un evento inaspettato. “Abbiamo sottostimato ATI per quanto riguarda questo prodotto - ha continuato Montrym - Lo abbiamo analizzato molto da vicino, e sappiamo che ci sono alcune cose che possiamo migliorare. Apporteremo miglioramenti sotto ogni punto di vista” incluso il software di gestione delle GPU.

ATI ha avuto la fortuna di poter avere i prodotti NVIDIA come riferimento per il suo lavoro di ricerca&sviluppo, ha sostenuto Montrym, mentre NVIDIA avrebbe sofferto di una leadership che non le offriva avversari competitivi da rincorrere. Ma ATI non ha fatto lo stesso lavoro di sviluppo per quanto riguarda PhysX e CUDA, ed è questo secondo il dirigente uno dei punti su cui verterà la tecnologia delle GPU dei prossimi anni. “Abbiamo uno sguardo proiettato in avanti - ha concluso Montrym - e a volte, quando qualcuno guarda in avanti, è un pò in anticipo sui tempi. E noi ci troviamo esattamente a questo punto“.

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