Good Old Games, il digital delivery sposa il retrogaming

14 Luglio 2008 · Archiviato in Emulazione & Retrogaming, Notizie 

Notizie Il produttore/publisher polacco CD Projekt ha avuto la bella idea di far convergere due grandi tendenze della comunità di videogiocatori su PC, l’una maggioritaria (il digital delivery) e l’altra marginale (il retrogaming) per costruirci su un nuovo business, che dovrebbe concretizzarsi il prossimo settembre sotto le sembianze di GOG.com, acronimo che sta per Good Old Games.

Che la distribuzione di contenuti e software (nel caso specifico videogame) in formato digitale e “diskless” sia da tempo un interesse predominante di sviluppatori e distributori è un dato di fatto, dimostrato soprattutto ma non solo dal successo di Steam, la piattaforma che Valve Software ha trasformato in un affare da parecchi zeri e che al momento mette in vendita videogame di primo piano sviluppati da software house quali Capcom, Eidos, Rockstar, Ubisoft e la un tempo “arcinemica” nel settore degli sparatutto id Software.

Steam si occupa in prima istanza di software recenti, al contrario CD Projekt vuole rivolgersi alla platea di giocatori con qualche anno in più, che hanno magari abbandonato il PC per passare alla meno problematica e costosa console o con una “storia” e una carriera videoludica già alle spalle. Good Old Games, e il titolo dice già tutto, si propone infine di offrire un parco giochi augurabilmente esteso a quanti attualmente sono soliti perdersi tra i rivoli dell’abandonware e delle incompatibilità del software retrò con i sistemi operativi di classe NT, inconsistenze capaci di togliere il sonno e la voglia di rigiocare a quel vecchio titolo tanto amato alcuni anni fa…

La caratteristica più interessante del progetto GOG è infatti l’attualizzazione del codice di gioco, o per lo meno di quelle parti che non vanno d’accordo con gli OS moderni: gli sviluppatori polacchi si metteranno al lavoro per rimaneggiare tutto il software messo in vendita su GOG, e CD Projekt garantisce sin da adesso la piena compatibilità dei titoli distribuiti con Windows XP e Windows Vista.

Una vera manna, considerando le imprese epiche spesso necessarie a far girare i videogame d’antan su XP - non parliamo poi di Vista. Non bastasse questo a rendere oltremodo interessante GOG, ci pensano un regime di prezzo tra i 5,99 e i 9,99 dollari e l’assoluta mancanza di qualsivoglia schema di protezione DRM innestato nel software a trasformare il portale nell’happening più importante degli ultimi anni per quanto riguarda il retrogaming, e uno dei più significativi per il videogaming in generale.

Good Old Games - headline

E ancora ci sarà la disponibilità di materiale extra (guide e walkthrough, colonne sonore in formato mp3, wallpaper, artwork e contenuti aggiuntivi per i giochi), il supporto post-download e la possibilità di riscaricare i pacchetti acquistati tutte le volte che si vuole, da qualsiasi PC ci si trovi a operare.

L’obiettivo di GOG è ambizioso, e prevede di poter offrire una collezione omni-comprensiva delle glorie videoludiche appartenenti agli anni 80, 90 e 2000. Allo stato attuale CD Projekt sostiene di aver siglato accordi con Interplay e Codemasters, cosa che permette di avere già in catalogo titoli di sicuro interesse del calibro di Fallout e TOCA Race Driver 3, e di essere impegnata in negoziato con diversi altri publisher.

Il nostro obiettivo principale è quello di creare un sito user-friendly con i migliori giochi classici per PC a un prezzo che taluni potrebbero considerare impossibile da ottenere“, ha dichiarato il managing director di GOG Adam Oldakowski. Un sito che vorrebbe diventare anche un punto di riferimento per la sterminata platea di retrogiocatori - di cui chi scrive si fregia di essere membro onorato e onorario :-D - costruendo col tempo una community di appassionati coinvolti e contributori attivi che non si limitino a scaricare i giochi.

Compatibilità con i Windows di classe NT, un prezzo che fa una concorrenza spietata alla pirateria e al download a scrocco e la praticità di cominciare subito a giocare senza dover attendere settimane per la spedizione del CD da collezione appena acquistato su eBay: che dire di più, GOG è già in cima alla mia lista di cose da testare a dovere non appena ne avrò la possibilità :-D

Come già indicato, le tempistiche parlano di una messa a regime entro settembre. Per quanti volessero è possibile al momento registrare il proprio indirizzo e-mail sulla homepage di GOG, nella speranza di entrare nel programma di betatesting privato in avvio dal prossimo 1 agosto. Un gran modo, per quanto mi riguarda, di passare l’estate a giocare ai vecchi giochi con cui ancora spendo fortune sui siti di e-commerce e sul solito eBay :-P

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